la fine dei carburanti di origine fossile

La benzina è già il passato? L’Olanda risponde “sì”

29 Apr , 2016  

Dall’Olanda giungono le prime avvisaglie di un mondo che riflette sull’abbandono della benzina. Lo scorso 29 marzo la camera bassa del Parlamento olandese, infatti, ha votato a favore di una mozione che getta le basi per un progetto ambizioso con vincoli immediati per l’intera comunità olandese e che sta determinando una interessante eco internazionale.

Il Partito Laburista mira a proibire la vendita delle automobili a benzina o diesel a partire dal 2025, dando il via libera alla vendita delle sole automobili a zero emissioni – quindi niente ibride tradizionali e ibride ricaricabili. Secondo la mozione presentata, il Governo si impegnerebbe comunque a favorire questo cambio di rotta rivoluzionario attraverso sovvenzioni e investimenti per la ricerca.

Nonostante la mozione abbia ricevuto l’approvazione di sei partiti, non tutti sono così fiduciosi verso il rapido sviluppo della tecnologia e in pochi vedono come realmente fattibile il progetto. La misura di abbandono totale della benzina in effetti sembra piuttosto drastica, tanto che alcuni seppur d’accordo vedono più plausibile una semplice riduzione dello sfruttamento della benzina, ponendosi come obiettivo di raggiungere una soglia minima del 15% di auto elettriche in circolazione. Risultato comunque eccellente e più facilmente realizzabile se si considera che il 9,6% delle 449.347 automobili vendute nel 2015 in Olanda sono state vetture elettriche.

Vietare la vendita di mezzi a motorizzazione termica tradizionale è spesso l’oggetto di numerose analisi non solo in Olanda, ma in tutto il Nord Europa, area da sempre più attiva in fatto di politiche eco-friendly. Tuttavia fino ad oggi nessun paese aveva ancora messo effettivamente in agenda questo progetto governativo. Potrebbe essere un primo passo compiuto dall’Europa per svincolarsi dai carburanti di origine fossile e contenere l’impatto ambientale dei trasporti?

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