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	<title>bambini in auto Archivi | Blog Linear</title>
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	<description>L’assicurazione online del Gruppo Unipol</description>
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		<title>Seggiolini per auto, cosa è cambiato?</title>
		<link>https://blog.linear.it/codice-della-strada/seggiolini-auto-cosa-cambiato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Linear]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Mar 2017 11:48:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Codice della strada]]></category>
		<category><![CDATA[bambini in auto]]></category>
		<category><![CDATA[Codice della Strada]]></category>
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					<description><![CDATA[<a href="https://blog.linear.it/codice-della-strada/seggiolini-auto-cosa-cambiato/" title="Seggiolini per auto, cosa è cambiato?" rel="nofollow"><img width="300" height="250" src="https://blog.linear.it/wp-content/uploads/2017/03/normative-seggiolini-auto-e1488477243817-300x250.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="seggiolino auto e codice della strada" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" decoding="async" fetchpriority="high" /></a><p>Da sempre le normative in materia di seggiolini auto sono un tasto piuttosto dolente per i neo-genitori che già dalla nascita del primo figlio devono attrezzarsi per il trasporto del neonato in auto. Al quadro normativo già delineato dal Codice della Strada, nel 2017 con l’entra in vigore di una nuova prescrizione si è aggiunta qualche specifica. In particolare: i bambini di altezza inferiore ai 125 centimetri potranno viaggiare solo con un rialzo munito di schienale. La finalità di questa nuova norma è di garantire l’ottimale disposizione delle cinture di sicurezza. Ogni trasgressione è sanzionata con una multa da 81 [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<a href="https://blog.linear.it/codice-della-strada/seggiolini-auto-cosa-cambiato/" title="Seggiolini per auto, cosa è cambiato?" rel="nofollow"><img width="300" height="250" src="https://blog.linear.it/wp-content/uploads/2017/03/normative-seggiolini-auto-e1488477243817-300x250.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="seggiolino auto e codice della strada" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" decoding="async" /></a><p>Da sempre le normative in materia di <strong>seggiolini auto</strong> sono un tasto piuttosto dolente per i neo-genitori che già dalla nascita del primo figlio devono attrezzarsi per il <strong>trasporto del neonato in auto.</strong> Al quadro normativo già delineato dal Codice della Strada, nel 2017 con l’entra in vigore di una nuova prescrizione si è aggiunta qualche specifica.<br />
In particolare: i bambini di altezza inferiore ai 125 centimetri potranno viaggiare <strong>solo con un rialzo munito di schienale.</strong> La finalità di questa nuova norma è di garantire l’ottimale disposizione delle cinture di sicurezza. Ogni trasgressione è sanzionata con una multa da 81 a 323 euro.</p>
<h2><strong>Nuova normativa sui seggiolini per auto</strong></h2>
<p>A partire dal 1° gennaio 2017 è <strong>vietata l’omologazione delle cosiddette “alzatine” per i bambini che non raggiungono i 125 centimetri d’altezza</strong>. Si tratta di quei cuscini che si appoggiano sul sedile dell’autovettura e permettono al bambino di assumere una posizione rialzata e adatta all’uso delle cinture di sicurezza.</p>
<p>I seggiolini per auto privi di schienale non garantirebbero ai bambini di altezza inferiore ai 125 centimetri una protezione adeguata in caso di urto laterale e inoltre le cinture spesso passerebbero troppo in alto e quasi all’altezza del collo, esponendo i minori a seri danni in caso di incidente stradale.</p>
<p>Queste alzatine già omologate resteranno in vendita per un periodo di tempo limitato, ma il loro acquisto è altamente sconsigliato per motivi di sicurezza. I rialzi senza schienale potranno invece essere utilizzati dai 125 ai 150 centimetri di altezza.</p>
<h2><strong>Sanzioni previste</strong></h2>
<p>Le sanzioni legate al mancato rispetto delle norme sui sistemi di ritenuta rimangono invariate e i conducenti che non si adegueranno alle nuove disposizioni rischiano una <strong>multa da 81 a 323 euro e il taglio di ben 5 punti dalla patente</strong>. I recidivi che nell’arco di 2 anni ricevessero 2 multe, verranno sanzionati con la sospensione della patente da 15 giorni a 2 mesi.</p>
<p>La normativa mira a raggiungere standard di sicurezza più elevati e ridurre il numero di bambini che rimangono vittime di <a href="https://www.linear.it/come-fare-per/in-caso-di-incidente">incidenti stradali</a> a causa dell’uso di sistemi di ritenuta non adeguati.</p>
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		<title>Waze inserisce la funzione salva-bambino</title>
		<link>https://blog.linear.it/viaggiare-in-sicurezza/waze-inserisce-la-funzione-salva-bambino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Linear]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Nov 2016 11:57:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Viaggiare in sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[app]]></category>
		<category><![CDATA[bambini in auto]]></category>
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					<description><![CDATA[<a href="https://blog.linear.it/viaggiare-in-sicurezza/waze-inserisce-la-funzione-salva-bambino/" title="Waze inserisce la funzione salva-bambino" rel="nofollow"><img width="300" height="250" src="https://blog.linear.it/wp-content/uploads/2016/10/waze-funzione-salva-bambino-in-auto-e1477657733722-300x250.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="waze funziona salva bambino" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" decoding="async" /></a><p>Il cervello umano non sempre è una macchina perfetta, o meglio: il nostro livello di attenzione in alcune situazioni può scendere drasticamente verificando quello che in ambito scientifico viene chiamato “black-out dell’attenzione”. Si tratta di una vera e propria amnesia e sfortunatamente può avere conseguenze pericolose. Una delle circostanze più critiche è quella in cui un adulto dimentica di aver lasciato il proprio bambino all’interno dell’autovettura. In questi casi non esiste una soluzione vera e propria, ma la tecnologia può offrire un valido aiuto. Una delle ultime soluzioni è offerta da Waze, una nota applicazione per smartphone usata principalmente come [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<a href="https://blog.linear.it/viaggiare-in-sicurezza/waze-inserisce-la-funzione-salva-bambino/" title="Waze inserisce la funzione salva-bambino" rel="nofollow"><img width="300" height="250" src="https://blog.linear.it/wp-content/uploads/2016/10/waze-funzione-salva-bambino-in-auto-e1477657733722-300x250.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="waze funziona salva bambino" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" decoding="async" loading="lazy" /></a><p style="text-align: justify;">Il cervello umano non sempre è una macchina perfetta, o meglio: il nostro livello di attenzione in alcune situazioni può scendere drasticamente verificando quello che in ambito scientifico viene chiamato <strong>“black-out dell’attenzione”. </strong>Si tratta di una vera e propria <strong>amnesia</strong> e sfortunatamente può avere conseguenze pericolose. Una delle circostanze più critiche è quella in cui un adulto dimentica di aver lasciato il proprio bambino all’interno dell’autovettura.</p>
<p style="text-align: justify;">In questi casi non esiste una soluzione vera e propria, ma la tecnologia può offrire un valido aiuto. Una delle ultime soluzioni è offerta da Waze, una nota applicazione per smartphone usata principalmente come app per la navigazione e informazioni in tempo reale sul traffico. Waze da poco tempo ha implementato una nuova <strong>funzione salva-bambino.</strong></p>
<h2 style="text-align: justify;"><strong>Cos’è Waze?</strong></h2>
<p style="text-align: justify;">Waze è un’applicazione gratuita famosa perché è stata la prima applicazione che ha sfruttato il modello crowdsourcing applicandolo alla navigazione satellitare. In altre parole, gli utenti che utilizzano l’app provvedono a mandare segnalazioni in tempo reale e contribuendo così a fornire aggiornamenti sul traffico, presenza autovelox, code, strade chiuse e lavori in corso.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>L’ultimo aggiornamento dell’app </strong>prevede anche la nuova<strong> funzionalità “Bimbo in auto”</strong>, attivabile appena entrati in auto e che azionerà un avviso automatico a navigazione conclusa per ricordarti di slacciare il seggiolino del tuo bimbo nel sedile posteriore.<br />
Impostare la funzione è semplice: dal menu delle impostazioni dell’applicazione, bisogna andare su “Generale” e poi “Promemoria Bimbo in auto” e attivare la casella “Ricevi promemoria”. Il messaggio è personalizzabile ad esempio impostando il nome del tuo bambino o del tuo amico a quattro zampe, che comparirà, unitamente a un bip per attirare la tua attenzione, sullo schermo del dispositivo alla fine del tuo percorso.</p>
<h2 style="text-align: justify;"><strong>E per chi non possiede uno smartphone?</strong></h2>
<p style="text-align: justify;">Ovviamente per chi non ha uno smartphone o un altro dispositivo su cui installare Waze esistono tante altre alternative efficaci. Una abbastanza pratica consiste nell’agganciare un sensore sotto il seggiolino, connesso al portachiavi del conducente della vettura: <strong>quando il veicolo si spegne e/o si chiudono le portiere, il portachiavi emette un suono per ricordare che è presente un bambino in auto.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Un altro sistema valido è rappresentato dal <strong>sensore di peso installato</strong> di serie su alcuni seggiolini per bambini, simile a quello che avverte che le cinture di sicurezza non sono allacciate: in questo caso il sensore, collegato al cellulare del genitore, emette segnali di allarme che si intensificano con l’aumentare della distanza dal veicolo, nel caso venisse rivelato che il peso sul seggiolino non è variato dopo lo spegnimento della vettura.</p>
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		<title>Rimedi contro il mal d&#8217;auto</title>
		<link>https://blog.linear.it/curiosita/rimedi-mal-dauto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Linear]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Sep 2016 14:30:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[auto]]></category>
		<category><![CDATA[bambini in auto]]></category>
		<category><![CDATA[mal d'auto]]></category>
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					<description><![CDATA[<a href="https://blog.linear.it/curiosita/rimedi-mal-dauto/" title="Rimedi contro il mal d&#8217;auto" rel="nofollow"><img width="300" height="250" src="https://blog.linear.it/wp-content/uploads/2016/09/combattere-il-mal-d-auto-e1473239289336-300x250.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="combattere il mal d&#039;auto" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" decoding="async" loading="lazy" /></a><p>Chi fa frequenti viaggi lunghi in auto sa che il più sgradito compagno di viaggio non è il passeggero molesto che alza il volume della radio o chiacchiera senza sosta durante tutto il tragitto, bensì il mal d’auto. Chi non ne ha mai sofferto almeno una volta nella vita? Questo tipo di disturbo è molto comune tanto negli adulti quanto nei bambini. Cerchiamo di capire come si manifesta e cosa si può fare per contrastarlo. Il mal d’auto è un disturbo neurologico La posizione occupata dal corpo di norma viene regolata dal labirinto che si trova all’interno dell’orecchio; durante la [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<a href="https://blog.linear.it/curiosita/rimedi-mal-dauto/" title="Rimedi contro il mal d&#8217;auto" rel="nofollow"><img width="300" height="250" src="https://blog.linear.it/wp-content/uploads/2016/09/combattere-il-mal-d-auto-e1473239289336-300x250.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="combattere il mal d&#039;auto" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" decoding="async" loading="lazy" /></a><p>Chi fa frequenti viaggi lunghi in auto sa che il più <strong>sgradito compagno di viaggio</strong> non è il passeggero molesto che alza il volume della radio o chiacchiera senza sosta durante tutto il tragitto, bensì il <strong>mal d’auto</strong>. Chi non ne ha mai sofferto almeno una volta nella vita? Questo tipo di disturbo è molto comune tanto negli adulti quanto nei bambini. Cerchiamo di capire come si manifesta e cosa si può fare per contrastarlo.</p>
<h2><strong>Il mal d’auto è un disturbo neurologico </strong></h2>
<p>La posizione occupata dal corpo di norma viene regolata dal <strong>labirinto che si trova all’interno dell’orecchio</strong>; durante la marcia a bordo di un’auto, quest’organo viene stimolato da una serie di messaggi esterni che possono non risultare coordinati con le informazioni fornite dalla vista concentrata invece sulla strada. Il cervello riceve così degli <strong>stimoli non uniformi</strong> che lo portano a rilasciare sostanze come l’<strong>adrenalina</strong> e la <strong>vasopressina,</strong> responsabili poi di nausea, vomito, pallore del viso e forti giramenti di testa. Cosa fare in questi casi?</p>
<h2><strong>Rimedi tipici contro il mal d’auto</strong></h2>
<p>Gli accorgimenti da seguire sono molto semplici. La prima cosa da fare è tenere sempre uno spiraglio d’aria che possa entrare dai finestrini  per <strong>avere un ricambio costante</strong>. Bisogna poi <strong>evitare di fumare</strong> e se possibile non ingerire cibi secchi come <strong>cracker</strong>, biscotti o caramelle. Sarebbe ideale <strong>evitare comunque liquidi e bevande gassate</strong> durante il viaggio. Si suggerisce di fare soste frequenti e per chi soffre <strong>sarebbe preferibile sedersi sui sedili anteriori</strong>, questo consentirà di seguire meglio la strada e di coordinare le stimolazioni fornite dal labirinto auricolare e dalla vista. I farmaci contro il mal d’auto dovrebbero rappresentare solo l’ultima spiaggia: se proprio non se ne può evitare l’uso, occorre tenere presente che agiscono mezz’ora dopo l’assunzione e che il loro effetto perdura tra le 3 e le 6 ore. Il consiglio rimane comunque quello di avvalersi quanto più possibile dei rimedi naturali.</p>
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		<title>Norme per il trasporto dei bambini in auto</title>
		<link>https://blog.linear.it/codice-della-strada/norme-per-il-trasporto-dei-bambini-in-auto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Linear]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Dec 2015 08:36:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Codice della strada]]></category>
		<category><![CDATA[bambini in auto]]></category>
		<category><![CDATA[Codice della Strada]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
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					<description><![CDATA[<a href="https://blog.linear.it/codice-della-strada/norme-per-il-trasporto-dei-bambini-in-auto/" title="Norme per il trasporto dei bambini in auto" rel="nofollow"><img width="300" height="250" src="https://blog.linear.it/wp-content/uploads/2015/12/trasporto-bambini-in-auto-e1474013231839-300x250.png" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="trasporto-bambini-in-auto" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" decoding="async" loading="lazy" /></a><p>In termini di sicurezza in auto, la prevenzione non è mai abbastanza. Se poi ci si addentra nelle norme per il trasporto dei bambini, diventa fondamentale conoscerle e farne tesoro, per assicurare il massimo della sicurezza anche ai più piccoli. L’articolo che regola il trasporto dei bambini sulle auto è il 172 del Codice della Strada, che elenca degli obblighi ben precisi e specifici per tutte le fasce d’età. Come norma generale, i bambini di altezza inferiore a 1,50 m e di età inferiore ai 12 anni devono essere agganciati a un sistema di ritenuta adatto al loro peso e [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<a href="https://blog.linear.it/codice-della-strada/norme-per-il-trasporto-dei-bambini-in-auto/" title="Norme per il trasporto dei bambini in auto" rel="nofollow"><img width="300" height="250" src="https://blog.linear.it/wp-content/uploads/2015/12/trasporto-bambini-in-auto-e1474013231839-300x250.png" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="trasporto-bambini-in-auto" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" decoding="async" loading="lazy" /></a><p>In termini di sicurezza in auto, la prevenzione non è mai abbastanza. Se poi ci si addentra nelle <strong>norme per il trasporto dei bambini</strong>, diventa fondamentale conoscerle e farne tesoro, per assicurare il massimo della sicurezza anche ai più piccoli.</p>
<p>L’articolo che regola il trasporto dei bambini sulle auto è il 172 del Codice della Strada, che elenca degli obblighi ben precisi e specifici per tutte le fasce d’età. Come norma generale, i bambini di altezza inferiore a 1,50 m e di età inferiore ai 12 anni devono essere agganciati a un sistema di ritenuta adatto al loro peso e alla loro statura. Questi sistemi di ritenuta cambiano a seconda dell’età ed è bene non sottovalutarne l’importanza se si vogliono rispettare le norme per il trasporto del bambino.</p>
<p>Ci sono cinque gruppi di dispositivi che coprono tutte le fasce d’età soggette all’obbligo, e sono:</p>
<p><strong>Gruppo 0 (navicella)</strong> per bambini da 0 a 10 kg (da 0 a 9 mesi). Si tratta di lettini che permettono al neonato di viaggiare sdraiato, da posizionare in senso contrario a quello di marcia e possibilmente sul sedile anteriore.</p>
<p><strong>Gruppo 0 +</strong> (ovetto) per bambini da 0 a 13 kg (da 0 a 15 mesi). Si tratta sempre di lettini che permettono al bambino di viaggiare sdraiato, ma vantano una protezione maggiore a gambe e testa.</p>
<p><strong>Gruppo 1</strong> per bambini da 9 a 18 kg (da 9 mesi fino 4-5 anni). Si tratta di seggiolini da fissare all’auto attraverso la cintura di sicurezza.</p>
<p><strong>Gruppo 2</strong> per bambini da 15 a 25 kg (da 4 a 6 anni). Sono dispositivi che servono ad alzare leggermente il bambino per riuscire ad usare le cinture di sicurezza; si tratta di cuscini con braccioli e un piccolo schienale.</p>
<p><strong>Gruppo 3</strong> per bambini da 22 a 36 kg (da 6 fino 12 anni). E’ un seggiolino di rialzo senza braccioli che alza il bambino per riuscire ad usare le cinture di sicurezza.</p>
<p>L’obbligo dell’uso di questi dispositivi cessa quando il bambino supera il metro e mezzo di altezza o i 12 anni di età.</p>
<p>È fondamentale scegliere <strong>dispositivi omologati e conformi alla normativa europea</strong>, riconoscibili perché dotati di etichetta di omologazione (i più nuovi riportano anche la sigla ECE R44-03).</p>
<p>Queste le norme per il trasporto di bambini che vanno rispettate per mettere tutta la famiglia in condizione di viaggiare in sicurezza e non rischiare spiacevoli sanzioni. Una <em>guida sicura</em> e l’uso del <strong>buon senso</strong> sono gli altri due elementi importantissimi che non possono mai mancare in nessun viaggio e con passeggeri di qualsiasi età.</p>
<p>L'articolo <a href="https://blog.linear.it/codice-della-strada/norme-per-il-trasporto-dei-bambini-in-auto/">Norme per il trasporto dei bambini in auto</a> sembra essere il primo su <a href="https://blog.linear.it">Blog Linear</a>.</p>
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		<title>Il viaggio in auto visto dai bambini: a disturbare sono i genitori</title>
		<link>https://blog.linear.it/viaggiare-in-sicurezza/il-viaggio-in-auto-visto-dai-bambini-a-disturbare-sono-i-genitori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Linear]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Oct 2015 07:15:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Viaggiare in sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[auto]]></category>
		<category><![CDATA[bambini in auto]]></category>
		<category><![CDATA[viaggiare in auto]]></category>
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					<description><![CDATA[<a href="https://blog.linear.it/viaggiare-in-sicurezza/il-viaggio-in-auto-visto-dai-bambini-a-disturbare-sono-i-genitori/" title="Il viaggio in auto visto dai bambini: a disturbare sono i genitori" rel="nofollow"><img width="300" height="250" src="https://blog.linear.it/wp-content/uploads/2015/10/bambini-in-auto-300x250.png" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" decoding="async" loading="lazy" /></a><p>I viaggi in macchina sono spesso abbastanza noiosi, soprattutto per i più piccoli: per questo motivo, si cerca sempre di usare determinati accorgimenti per trascorrerli nel modo più piacevole possibile, dalla musica all&#8217;aria condizionata, dai sedili confortevoli ai vari accorgimenti per distrarre i bambini. Si è sempre pensato che i bambini possano arrecare disturbo nel corso di un viaggio in auto, ma raramente ci si chiede cosa disturba i piccoli e che cosa eliminerebbero. In un’indagine eseguita dall&#8217;istituto demoscopico Opinion Matters, sono stati intervistati più di 2.000 bambini europei tra i sette e i dodici anni di diverse nazionalità, italiani, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://blog.linear.it/viaggiare-in-sicurezza/il-viaggio-in-auto-visto-dai-bambini-a-disturbare-sono-i-genitori/">Il viaggio in auto visto dai bambini: a disturbare sono i genitori</a> sembra essere il primo su <a href="https://blog.linear.it">Blog Linear</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<a href="https://blog.linear.it/viaggiare-in-sicurezza/il-viaggio-in-auto-visto-dai-bambini-a-disturbare-sono-i-genitori/" title="Il viaggio in auto visto dai bambini: a disturbare sono i genitori" rel="nofollow"><img width="300" height="250" src="https://blog.linear.it/wp-content/uploads/2015/10/bambini-in-auto-300x250.png" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" decoding="async" loading="lazy" /></a><p>I <strong>viaggi in macchina</strong> sono spesso abbastanza noiosi, soprattutto per i più piccoli: per questo motivo, si cerca sempre di usare determinati accorgimenti <strong>per trascorrerli nel modo più piacevole</strong> possibile, dalla musica all&#8217;aria condizionata, dai sedili confortevoli ai vari accorgimenti per distrarre i bambini.</p>
<p>Si è sempre pensato che i bambini possano arrecare disturbo nel corso di un viaggio in auto, ma raramente ci si chiede cosa disturba i piccoli e che cosa eliminerebbero.<br />
In un’indagine eseguita dall&#8217;istituto demoscopico <em>Opinion Matters</em>, sono stati intervistati più di 2.000 bambini europei tra i sette e i dodici anni di diverse nazionalità, italiani, francesi, tedeschi, spagnoli e britannici.<br />
I risultati di tale indagine sono molto interessanti: <strong>ad infastidire i bambini sono in realtà gli stessi genitori</strong> e il loro comportamento durante il percorso, soprattutto <strong>vedere la madre o il padre che, mentre si trovano alla guida, imprecano contro gli altri automobilisti.</strong><br />
Da ciò che emerge dalle rivelazioni dei piccoli passeggeri, <strong>i più aggressivi alla guida risultano essere i francesi</strong>, circa il 74% dei bimbi si lamenta proprio di questo. Al contrario,<strong> i più educati sarebbero gli italiani.</strong> Alla domanda su chi è meglio tra il padre e la madre alla guida prevalgono i padri in tutti i paesi, in particolar modo in Italia.<br />
Oltre a pronunciarsi su ciò che li disturba, i bambini sono anche capaci di fare autocritica.<br />
Infatti, il <strong>63% di loro ammette di essere spesso un po’ troppo ripetitivo nel chiedere se sono arrivati,</strong> contemporaneamente però dichiarano di essere spesso zittiti con la possibilità di <strong>usare uno smartphone o un tablet.</strong> In particolar modo, sono i genitori inglesi che nel 32% dei casi si affidano a questi apparecchi tecnologici per distrarre i propri figli.</p>
<p><strong>I bambini sono degli osservatori formidabili</strong>, si accorgono veramente di tutto, per questo motivo spesso gli accorgimenti che i genitori mettono in atto per rendere il loro viaggio tranquillo e confortevole risultano inefficaci. È sufficiente anche una sola canzone stonata o degli insulti pronunciati alla guida per infastidire i più piccoli, e vanificare tutti gli accorgimenti presi.</p>
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