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	<title>mezzi elettrici Archivi | Blog Linear</title>
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	<description>L’assicurazione online del Gruppo Unipol</description>
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		<title>TEB, il maxi bus elettrico che passa sopra le auto</title>
		<link>https://blog.linear.it/new-mobility/teb-maxi-bus-elettrico-passa-le-auto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Linear]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Nov 2016 13:17:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[New mobility]]></category>
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					<description><![CDATA[<a href="https://blog.linear.it/new-mobility/teb-maxi-bus-elettrico-passa-le-auto/" title="TEB, il maxi bus elettrico che passa sopra le auto" rel="nofollow"><img width="300" height="250" src="https://blog.linear.it/wp-content/uploads/2016/11/iStock-613329606-e1479820624363-300x250.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" decoding="async" fetchpriority="high" /></a><p>Spostarsi in mezzo al traffico delle grandi città può diventare un vero e proprio incubo. Da anni si cerca di trovare una soluzione per agevolare il traffico urbano senza acuire il problema dell’inquinamento atmosferico. La Cina ha provato a rispondere a questa crisi con il progetto TEB (Transit Elevated Bus), l’autobus sopraelevato testato per la prima volta su strada nella città cinese di Qinhuangdao. Come funziona TEB Il TEB è un mezzo di trasporto pubblico progettato per viaggiare su binari costruiti ai lati della strada, la cui funzione principale, con i suoi quasi 5m di altezza e 7,6m di larghezza, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://blog.linear.it/new-mobility/teb-maxi-bus-elettrico-passa-le-auto/">TEB, il maxi bus elettrico che passa sopra le auto</a> sembra essere il primo su <a href="https://blog.linear.it">Blog Linear</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<a href="https://blog.linear.it/new-mobility/teb-maxi-bus-elettrico-passa-le-auto/" title="TEB, il maxi bus elettrico che passa sopra le auto" rel="nofollow"><img width="300" height="250" src="https://blog.linear.it/wp-content/uploads/2016/11/iStock-613329606-e1479820624363-300x250.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" decoding="async" /></a><p style="text-align: justify;">Spostarsi in mezzo al traffico delle grandi città può diventare un vero e proprio incubo.<br />
Da anni si cerca di trovare una <strong>soluzione per agevolare il traffico urbano</strong> senza acuire il problema dell’inquinamento atmosferico.<br />
La Cina ha provato a rispondere a questa crisi con il progetto <strong>TEB (Transit Elevated Bus)</strong>, l’autobus sopraelevato testato per la prima volta su strada nella città cinese di <strong>Qinhuangdao.</strong></p>
<h2 style="text-align: justify;">Come funziona TEB</h2>
<p style="text-align: justify;">Il TEB è un mezzo di trasporto pubblico progettato per viaggiare su <strong>binari costruiti ai lati della strada</strong>, la cui funzione principale, con i suoi quasi 5m di altezza e 7,6m di larghezza, è di <strong>spostarsi ignorando il traffico cittadino</strong>, data la sua capacità di muoversi sugli autoveicoli che si spostano lungo le strade.<br />
I passeggeri a bordo avranno la sensazione di trovarsi su un bus su due piani mentre le fermate del TEB sono state pensate come <strong>banchine sopraelevate</strong> rispetto alla strada servite da scale e/o ascensori.<br />
Tuttavia la caratteristica saliente di agevolare il traffico nelle grandi metropoli, non è la sola svolta dal TEB: l’altro grande e importante tema riguarda il <strong>risparmio energetico.</strong> Considerata l’alimentazione elettrica e in virtù della sua capacità di trasportare fino a 300 passeggeri contemporaneamente, secondo il responsabile dei progetto, Song Youzhou, l’innovativo bus potrebbe sostituire anche 40 autobus convenzionali, che in altri termini significa un enorme risparmio di carburante e una notevole diminuzione di emissioni di C02.<br />
Ma allora cosa avrebbe in più rispetto a una metropolitana? Intanto non in tutte le città si può scavare sotto il piano stradale, inoltre si è stimato che l’infrastruttura del bus rispetto a una linea della metropolitana, <strong>costa circa il 10% in meno</strong> e, inoltre, i lavori di costruzione di una linea TEB impiegano circa un anno per essere terminati, un <strong>tempo di costruzione molto più rapido</strong> rispetto a qualsiasi altra linea.</p>
<h2 style="text-align: justify;">Il TEB è il futuro nel resto del mondo?</h2>
<p style="text-align: justify;">In Cina, il TEB è stato accolto con massimo entusiasmo e presto anche le città di Nanyang, Shenyang, Zhoukou e Tientsin lo adotteranno come <strong>alternativa agli altri trasporti pubblici</strong>. Intanto anche nel resto del mondo TEB ha già attirato l’interesse nazionale dei governi di Francia, Brasile, India e Indonesia.<br />
Non mancano tuttavia alcune critiche al progetto, soprattutto riguardo all’interazione del bus con gli altri veicoli: come reagirebbe TEB se sulla sua strada dovesse incontrare un veicolo, come un tir o un pullman, che sia più alto del massimo consentito per circolare al suo interno (massimo 2,2m)? E come può essere risolto il cambio di corsia o la svolta per i veicoli che si trovano nel suo raggio di azione?<br />
Insomma, permangono <strong>alcune perplessità</strong> sul fatto che questa astronave del futuro possa essere la risposta definitiva ai temi di mobilità urbana, ma un ulteriore passo in avanti è stato fatto.</p>
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		<title>Percorrere l’ultimo miglio con un tocco vintage o moderno</title>
		<link>https://blog.linear.it/new-mobility/percorrere-lultimo-miglio-un-tocco-vintage-moderno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Linear]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Jul 2016 16:14:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[New mobility]]></category>
		<category><![CDATA[mezzi elettrici]]></category>
		<category><![CDATA[mezzi smart]]></category>
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					<description><![CDATA[<a href="https://blog.linear.it/new-mobility/percorrere-lultimo-miglio-un-tocco-vintage-moderno/" title="Percorrere l’ultimo miglio con un tocco vintage o moderno" rel="nofollow"><img width="300" height="250" src="https://blog.linear.it/wp-content/uploads/2016/07/trends-1-e1474011956695-300x250.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="ultimo miglio al tramonto" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" decoding="async" /></a><p>La viabilità urbana è un problema molto sentito che fra traffico, inquinamento e ordinanze comunali restrittive rischia di rappresentare un ostacolo sempre più grande per chi quotidianamente ha necessità di muoversi in città per recarsi al lavoro o accompagnare i bimbi a scuola. Sappiamo che solo il 30% degli italiani non ricorre all’auto come mezzo principale per spostarsi, ma di fatto quali sono le alternative? In gergo tecnico si chiama “ultimo miglio” e rappresenta il tragitto che si dovrebbe percorrere a piedi dopo aver usato i mezzi pubblici o aver lasciato l’auto in sosta in un parcheggio di zona. Per [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<a href="https://blog.linear.it/new-mobility/percorrere-lultimo-miglio-un-tocco-vintage-moderno/" title="Percorrere l’ultimo miglio con un tocco vintage o moderno" rel="nofollow"><img width="300" height="250" src="https://blog.linear.it/wp-content/uploads/2016/07/trends-1-e1474011956695-300x250.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="ultimo miglio al tramonto" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" decoding="async" loading="lazy" /></a><p style="text-align: left;"><strong>La viabilità urbana è un problema molto sentito</strong> che fra traffico, inquinamento e ordinanze comunali restrittive rischia di rappresentare un ostacolo sempre più grande per chi quotidianamente ha necessità di muoversi in città per recarsi al lavoro o accompagnare i bimbi a scuola. Sappiamo che solo il 30% degli italiani non ricorre all’auto come mezzo principale per spostarsi, ma di fatto quali sono le alternative?</p>
<p style="text-align: left;">In gergo tecnico <strong>si chiama “ultimo miglio” e rappresenta il tragitto che si dovrebbe percorrere a piedi dopo aver usato i mezzi pubblici</strong> o aver lasciato l’auto in sosta in un parcheggio di zona. Per chi si muove da solo, ha esigenze di praticità e rapidità, <strong>oggi esistono diversi mezzi idonei a percorrere l’ultimo miglio</strong>: tutti molto comodi, alcuni facilmente trasportabili e poco inquinanti se non addirittura elettrici.</p>
<h2 style="text-align: left;">I mezzi tradizionali</h2>
<p style="text-align: left;"><strong>Il primo mezzo, il più diffuso ed economico, è la bicicletta</strong>, ma restando sui tradizionali i più giovani prediligono anche il monopattino, i tricicli o lo skateboard. Si tratta di mezzi non inquinanti, facilmente trasportabili e che richiedono un po’ di equilibrio e un po’ di allenamento e di forma fisica per essere utilizzati senza fatica.</p>
<h2 style="text-align: left;">Quelli più moderni</h2>
<p style="text-align: left;"><strong>Tra quelli più evoluti</strong> e che non richiedono particolare forma fisica, <strong>il più conosciuto è senz’altro il segway</strong>. Un mezzo elettrico, in realtà per peso e dimensioni meno trasportabile rispetto ad altri, ma che in alcuni casi può essere impiegato anche nei sentieri di montagna meno impervi. È già possibile vedere circolare i segway nei centri cittadini chiusi al traffico, o usati da addetti dei musei e dei grandi centri commerciali. Il segway è uno dei pochi mezzi di progettazione più recente, la cui circolazione su strada è già regolamentata.</p>
<h2 style="text-align: left;">2.0 e oltre</h2>
<p style="text-align: left;">Abbiamo già parlato delle <strong>bici pieghevoli e delle e-bike, biciclette sempre più smart, maneggevoli e soprattutto connesse</strong>, ma ultimamente per i piccoli spostamenti vanno di moda le hoverboard: tavole con ruote piuttosto simili a un piccolo skateboard, ma ad alimentazione elettrica. Ne esistono diversi modelli, a una o due ruote, e con prezzi accessibili. Quale sarà però il mezzo del futuro? Si discute molto dello scooter pieghevole, un progetto che già dall’anno prossimo potrebbe rivoluzionare mode ed abitudini. Si tratta di un piccolo scooter leggero e che si ripiega su se stesso, di fatto molto simile a una bici elettrica, ma più potente.</p>
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