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	<title>assicurazione auto Archivi | Blog Linear</title>
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	<description>L’assicurazione online del Gruppo Unipol</description>
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		<title>Assicurazioni auto all’estero e in vacanza: come fare?</title>
		<link>https://blog.linear.it/viaggiare-in-sicurezza/assicurazioni-auto-allestero-vacanza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Linear]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Apr 2018 13:00:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Viaggiare in sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[assicurazione auto]]></category>
		<category><![CDATA[viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[viaggiare all'estero]]></category>
		<category><![CDATA[viaggiare in auto]]></category>
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					<description><![CDATA[<a href="https://blog.linear.it/viaggiare-in-sicurezza/assicurazioni-auto-allestero-vacanza/" title="Assicurazioni auto all’estero e in vacanza: come fare?" rel="nofollow"><img width="300" height="250" src="https://blog.linear.it/wp-content/uploads/2018/04/iStock-179673378-e1522750350607-300x250.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" decoding="async" fetchpriority="high" /></a><p>Stai progettando un viaggio in auto oltre i confini nazionali? Non farti cogliere impreparato! Se non sei in regola con l’assicurazione auto all’estero la tua vacanza potrebbe costarti molto cara e trasformarsi in un vero incubo. Ecco i nostri consigli per evitare grattacapi e goderti il tuo viaggio. Assicurazione auto entro i confini dell’Unione Europea Per chi viaggia in auto all&#8217;interno dell’Unione Europea non sono necessari particolari adempimenti. La polizza assicurativa stipulata in Italia è valida anche negli altri stati europei. L’unico accorgimento da seguire è quello di portare con sé tutti i documenti rilasciati dalla compagnia assicurativa. Assicurazione auto [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<a href="https://blog.linear.it/viaggiare-in-sicurezza/assicurazioni-auto-allestero-vacanza/" title="Assicurazioni auto all’estero e in vacanza: come fare?" rel="nofollow"><img width="300" height="250" src="https://blog.linear.it/wp-content/uploads/2018/04/iStock-179673378-e1522750350607-300x250.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" decoding="async" /></a><p style="text-align: justify;">Stai progettando un viaggio in auto oltre i confini nazionali? Non farti cogliere impreparato! Se non sei in regola con <strong>l’<a href="https://www.linear.it/assicurazione-auto">assicurazione auto</a> all’estero</strong> la tua vacanza potrebbe costarti molto cara e trasformarsi in un vero incubo. Ecco i nostri consigli per evitare grattacapi e goderti il tuo viaggio.</p>
<h2 style="text-align: left;">Assicurazione auto entro i confini dell’Unione Europea</h2>
<p style="text-align: justify;">Per chi viaggia in auto all&#8217;interno dell’Unione Europea non sono necessari particolari adempimenti. <strong>La polizza assicurativa stipulata in Italia è valida anche negli altri stati europei</strong>. L’unico accorgimento da seguire è quello di portare con sé tutti i documenti rilasciati dalla compagnia assicurativa.</p>
<h2 style="text-align: left;">Assicurazione auto fuori dall&#8217;Unione Europea</h2>
<p style="text-align: justify;">Chi ha intenzione di varcare i confini europei con la propria auto avrà invece bisogno di un certificato internazionale di assicurazione, chiamato anche <strong>Carta Verde,</strong> oppure di una polizza temporanea.</p>
<p style="text-align: justify;">La <strong>Carta Verde</strong> è il documento che attesta la validità della polizza anche al di fuori dall’Unione Europea. Non è valida in tutti paesi, ma soltanto in quelli espressamente indicati. Prima di mettersi in viaggio è opportuno verificare la sua validità nello Stato di destinazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel caso in cui la Carta Verde non fosse valida nello Stato in cui volete recarvi, non vi resta che <strong>stipulare una polizza temporanea.</strong> La buona notizia è che questo tipo di polizza si può sottoscrivere anche alla frontiera, l’unico accorgimento da fare è quello di chiamare l’Ambasciata Italiana presso lo Stato che si vuole visitare, così da conoscere nel dettaglio la procedura e i documenti necessari.</p>
<p style="text-align: justify;">Per evitare sorprese è meglio controllare prima della partenza quali sono i <a href="https://www.linear.it/come-fare-per/viaggiare-estero-carta-verde">paesi in cui è accettata la Carta Verde</a>. Si può richiedere anche online e l’originale viene recapitato per posta ma è sufficiente stampare a colori la copia ricevuta per e-mail.</p>
<p style="text-align: justify;">Prima di partire è sempre bene informarsi sui rischi coperti dalla polizza ed eventuali clausole, così da non avere sorprese e <strong>godersi appieno la vacanza.</strong></p>
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		<title>&#8220;Hai urtato la mia auto&#8221;, la truffa-scherzo via app</title>
		<link>https://blog.linear.it/curiosita/urtato-la-mia-auto-la-truffa-scherzo-via-app/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Linear]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Apr 2017 08:51:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[app]]></category>
		<category><![CDATA[assicurazione auto]]></category>
		<category><![CDATA[smartphone]]></category>
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					<description><![CDATA[<a href="https://blog.linear.it/curiosita/urtato-la-mia-auto-la-truffa-scherzo-via-app/" title="&#8220;Hai urtato la mia auto&#8221;, la truffa-scherzo via app" rel="nofollow"><img width="300" height="250" src="https://blog.linear.it/wp-content/uploads/2017/04/truffa-scherzo-via-app-e1491809384599-300x250.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="truffa scherzo urto auto" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" decoding="async" /></a><p>I burloni sono sempre in agguato e allora capita di ricevere una telefonata da un numero fisso e una gentile signora ringrazia per aver lasciato un biglietto con il numero di telefono e la targa dopo l’incidente. Ma quale incidente? Il povero malcapitato cade dalle nuvole e nei cinque minuti che seguono cresce l’ansia e la rabbia. Se ricevete una telefonata simile, niente panico! È solo uno scherzo! Lo scherzo telefonico dell’incidente mai provocato La telefonata inizia con i toni più cordiali e la voce femminile si complimenta con l’interlocutore per la sua onestà, perché non tutti avrebbero lasciato il [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<a href="https://blog.linear.it/curiosita/urtato-la-mia-auto-la-truffa-scherzo-via-app/" title="&#8220;Hai urtato la mia auto&#8221;, la truffa-scherzo via app" rel="nofollow"><img width="300" height="250" src="https://blog.linear.it/wp-content/uploads/2017/04/truffa-scherzo-via-app-e1491809384599-300x250.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="truffa scherzo urto auto" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" decoding="async" loading="lazy" /></a><p>I burloni sono sempre in agguato e allora capita di ricevere una telefonata da un numero fisso e una gentile signora ringrazia per aver lasciato un biglietto con il numero di telefono e la targa dopo l’incidente. Ma quale incidente? Il povero malcapitato cade dalle nuvole e nei cinque minuti che seguono cresce l’ansia e la rabbia. Se ricevete una telefonata simile, niente panico! È solo uno scherzo!</p>
<h2><strong>Lo scherzo telefonico dell’incidente mai provocato</strong></h2>
<p>La telefonata inizia con i toni più cordiali e la voce femminile si complimenta con l’interlocutore per la sua onestà, perché non tutti avrebbero lasciato il numero di telefono e la targa dopo aver causato un incidente. Nel momento in cui il malcapitato nega di aver provocato l’incidente, la dolce signora tira fuori le unghie e visto che l’automobilista sta ritrattando tutto, lo avvisa che provvederà a denunciare l’accaduto attraverso l’<a href="https://www.linear.it/assicurazione-auto">assicurazione</a> e la telefonata si conclude così.</p>
<h2><strong>Non si tratta di una truffa</strong></h2>
<p><strong>Per fortuna non si tratta di una truffa</strong> e per capirlo basta richiamare il numero fisso e una voce svelerà la verità: è uno scherzo realizzato attraverso un’app. Già, perché non sempre la tecnologia è sfruttata per un nobile fine e da questo punto di vista smartphone e app possono facilitare anche gli scherzi di cattivo gusto come questo. Attraverso l’app non si paga nulla e la chiamata può anche essere registrata e poi condivisa, cosa non perfettamente legale, almeno in Italia. La voce guida dell’app spiega anche che per non ricevere più queste telefonate è possibile inviare una email all’indirizzo che viene comunicato.</p>
<p>In effetti la voce femminile sintetizzata dall’app è registrata e le frasi e le pause sono studiate così bene che <strong>la telefonata appare molto credibile e l’effetto è assicurato</strong>: la vittima dello scherzo vive momenti di panico, la rabbia cresce e il dubbio che si tratti di una truffa si fa concreto. Per fortuna non è così e la vittima può sincerarsene facilmente.</p>
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		<title>Linear classificata TOP in rapporto qualità-prezzo e per assistenza clienti</title>
		<link>https://blog.linear.it/news-linear/linear-classificata-top-rapporto-qualita-prezzo-assistenza-clienti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Linear]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Mar 2017 11:03:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News Linear]]></category>
		<category><![CDATA[assicurazione auto]]></category>
		<category><![CDATA[assicurazione online]]></category>
		<category><![CDATA[istituto tedesco qualità e finanza]]></category>
		<category><![CDATA[premi]]></category>
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					<description><![CDATA[<a href="https://blog.linear.it/news-linear/linear-classificata-top-rapporto-qualita-prezzo-assistenza-clienti/" title="Linear classificata TOP in rapporto qualità-prezzo e per assistenza clienti" rel="nofollow"><img width="300" height="250" src="https://blog.linear.it/wp-content/uploads/2017/03/Sigilli-Tedeschi-2017-e1489739860661-300x250.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Sigilli tedesci Linear TOP qualità prezzo" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" decoding="async" loading="lazy" /></a><p>Nell’ampio panorama delle compagnie assicurative online, Linear ha conquistato da anni un ruolo di primo piano. Un sondaggio dell’Istituto tedesco Qualità e Finanza ha passato al setaccio le varie compagnie per valutare la soddisfazione dei clienti e gli oltre 3.000 assicurati hanno premiato Linear su più fronti. Il sondaggio per scoprire la miglior compagnia assicurativa Il mercato delle assicurazioni auto è sempre più concorrenziale e scegliere la miglior compagnia assicurativa mette spesso a dura prova i conducenti, infatti l’offerta è molto vasta e la competizione sempre più agguerrita. Come fare allora per orientarsi nella scelta? Basta lasciarsi guidare dal giudizio [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<a href="https://blog.linear.it/news-linear/linear-classificata-top-rapporto-qualita-prezzo-assistenza-clienti/" title="Linear classificata TOP in rapporto qualità-prezzo e per assistenza clienti" rel="nofollow"><img width="300" height="250" src="https://blog.linear.it/wp-content/uploads/2017/03/Sigilli-Tedeschi-2017-e1489739860661-300x250.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Sigilli tedesci Linear TOP qualità prezzo" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" decoding="async" loading="lazy" /></a><p>Nell’ampio panorama delle compagnie assicurative online, Linear ha conquistato da anni un ruolo di primo piano.<span id="more-1263"></span></p>
<p>Un sondaggio dell’<strong>Istituto tedesco Qualità e Finanza</strong> ha passato al setaccio le varie compagnie per valutare la soddisfazione dei clienti e gli oltre 3.000 assicurati hanno premiato Linear su più fronti.</p>
<h2><strong>Il sondaggio per scoprire la miglior compagnia assicurativa</strong></h2>
<p>Il mercato delle <a href="https://www.linear.it/assicurazione-auto">assicurazioni auto</a> è sempre più concorrenziale e scegliere la miglior compagnia assicurativa mette spesso a dura prova i conducenti, infatti l’offerta è molto vasta e la competizione sempre più agguerrita. Come fare allora per orientarsi nella scelta? Basta lasciarsi guidare dal giudizio degli assicurati!</p>
<p>L’indagine di mercato realizzata tra novembre e dicembre 2016 dall’Istituto tedesco Qualità e Finanza ha permesso di valutare le agenzie assicurative, sia online che tradizionali, sotto diversi profili: <strong>rapporto qualità-prezzo</strong>, assistenza e comunicazione con i clienti,<strong> liquidazione dei danni</strong>, sistema satellitare, <strong>mobile app</strong> e processi online. L’esito del sondaggio rappresenta un valido aiuto per chiunque sia alle prese con la <a href="https://www.linear.it/come-fare-per/come-cambiare-compagnia">scelta della compagnia assicurativa.</a></p>
<h2><strong>Linear premiata dagli assicurati</strong></h2>
<p>Tra le compagnie online <strong>Linear è stata classificata TOP </strong>in tutti gli aspetti, tra cui quelli più importanti, come<strong> rapporto-qualità prezzo </strong>e <strong><a href="https://www.linear.it/contatti">assistenza ai clienti</a>.</strong> La compagnia brilla anche nel settore online, ottenendo anche in questo caso un punteggio superiore alla media del mercato.</p>
<p>Linear ha mostrato di saper competere egregiamente con i big del settore assicurativo online, <strong>offrendo ai propri assicurati un servizio di ottimo livello e a prezzi competitivi.</strong> La battaglia tra le diverse compagnie assicurative si gioca soprattutto sul terreno della qualità dei servizi e della convenienza dei prezzi e in questa lotta è proprio l’assicurato ad uscirne vincitore, così come dovrebbe essere.</p>
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		<title>RC Auto, non serve stampare i documenti basta lo smartphone</title>
		<link>https://blog.linear.it/new-mobility/rc-auto-non-serve-stampare-tagliando-basta-lo-smartphone/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Linear]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Oct 2016 08:22:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[New mobility]]></category>
		<category><![CDATA[assicurazione auto]]></category>
		<category><![CDATA[dematerializzazione]]></category>
		<category><![CDATA[rca obbligatoria]]></category>
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					<description><![CDATA[<a href="https://blog.linear.it/new-mobility/rc-auto-non-serve-stampare-tagliando-basta-lo-smartphone/" title="RC Auto, non serve stampare i documenti basta lo smartphone" rel="nofollow"><img width="300" height="250" src="https://blog.linear.it/wp-content/uploads/2016/10/rca-cessa-obbligo-documenti-cartacei-e1477384535129-300x250.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="rca cessa obbligo copia cartacea" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" decoding="async" loading="lazy" /></a><p>Per il settore assicurativo i primi mesi del 2016 sono stati caratterizzati da enormi cambiamenti, tra cui il più importante è stato il passaggio dalla carta al digitale. Al di là della dematerializzazione dei documenti assicurativi, gli effetti delle altre novità sono stati meno pubblicizzati. E’ il caso per esempio della possibilità di non stampare più il certificato assicurativo che ora può essere esibito anche digitalmente, quindi attraverso uno smartphone o un tablet. Di questa novità si è parlato talmente poco che il Ministero dell’Interno pochi giorni fa ha diramato una nuova circolare (300/A/5931/16/106/15, 1 settembre 2016) per ricordare anche alle Forze [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<a href="https://blog.linear.it/new-mobility/rc-auto-non-serve-stampare-tagliando-basta-lo-smartphone/" title="RC Auto, non serve stampare i documenti basta lo smartphone" rel="nofollow"><img width="300" height="250" src="https://blog.linear.it/wp-content/uploads/2016/10/rca-cessa-obbligo-documenti-cartacei-e1477384535129-300x250.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="rca cessa obbligo copia cartacea" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" decoding="async" loading="lazy" /></a><p style="text-align: justify;">Per il settore assicurativo i primi mesi del 2016 sono stati caratterizzati da enormi cambiamenti, tra cui il più importante è stato il <strong>passaggio dalla carta al digitale</strong>. Al di là della <strong>dematerializzazione dei documenti assicurativi</strong>, gli effetti delle altre novità sono stati meno pubblicizzati. E’ il caso per esempio della possibilità di <strong><a href="https://www.linear.it/come-fare-per/digitalizzazione-documenti-assicurativi">non stampare più il certificato assicurativo</a> </strong>che ora può essere esibito anche digitalmente, quindi attraverso uno smartphone o un tablet. Di questa novità si è parlato talmente poco che il Ministero dell’Interno pochi giorni fa ha diramato una nuova circolare (300/A/5931/16/106/15, 1 settembre 2016) per ricordare anche alle Forze di Polizia che si tratta di una possibilità reale per gli assicurati.</p>
<h2 style="text-align: justify;"><strong>Come cambiano gli obblighi</strong></h2>
<p style="text-align: justify;">Secondo l’articolo 180 del Codice della Strada, per poter circolare, un veicolo deve avere a bordo alcuni documenti, tra cui il certificato di <a href="https://www.linear.it/assicurazione-auto">assicurazione obbligatoria</a>, nel quale viene indicato il periodo per il quale è stato pagato il premio e che attesta la presenza di una copertura assicurativa valida sul veicolo.</p>
<p style="text-align: justify;">Ciò che cambia in maniera concreta le cose è che gli assicurati ora potranno <strong>tenere una copia di questo importante documento sui propri dispositivi elettronici</strong>, cessando l’obbligo di conservarne una copia cartacea a bordo del veicolo assicurato.</p>
<h2 style="text-align: justify;"><strong>La progressiva dematerializzazione dei documenti</strong></h2>
<p style="text-align: justify;">A dicembre del 2015, l’Istituto di Vigilanza sulle Assicurazioni ha radicalmente modificato il precedente Regolamento 34 emanando un provvedimento che dice: “Nel caso di stipulazione di contratti di assicurazione obbligatoria della responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore, la trasmissione del certificato di assicurazione avviene su supporto cartaceo tramite posta <strong>o, ove il contraente abbia manifestato il consenso ai sensi del comma 2, su supporto durevole, anche tramite posta elettronica,</strong> nei termini di cui all’art. 11 del Regolamento ISVAP n. 13 del 6 febbraio 2008.”</p>
<p style="text-align: justify;">I provvedimenti emanati da Ivass hanno a tutti gli effetti la valenza di una legge. Ciò significa che se il contraente assicurativo, in fase di stipula della sua polizza, ha espresso la preferenza di ricevere la documentazione via posta elettronica, egli non riceverà più il certificato in formato cartaceo.</p>
<p style="text-align: justify;">E questo, in prospettiva, renderà tutto molto più facile, <strong>senza obbligare gli assicurati a ricorrere alla stampa del certificato e/o di eventuali duplicati</strong>. Ciò che è importante è che non sarà più legalmente applicabile la sanzione al conducente per mancato possesso dell’originale del certificato di assicurazione.</p>
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		<title>Tamponamento a catena, chi paga i danni?</title>
		<link>https://blog.linear.it/codice-della-strada/tamponamento-catena-paga-danni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Linear]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Sep 2016 09:38:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Codice della strada]]></category>
		<category><![CDATA[assicurazione auto]]></category>
		<category><![CDATA[chi paga i danni]]></category>
		<category><![CDATA[risarcimento]]></category>
		<category><![CDATA[risarcimento diretto]]></category>
		<category><![CDATA[tamponamento a catena]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://bloglinear.nohup.it/?p=989</guid>

					<description><![CDATA[<a href="https://blog.linear.it/codice-della-strada/tamponamento-catena-paga-danni/" title="Tamponamento a catena, chi paga i danni?" rel="nofollow"><img width="300" height="250" src="https://blog.linear.it/wp-content/uploads/2016/09/tamponamento-a-catena-300x250.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="tamponamento-a-catena" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" decoding="async" loading="lazy" /></a><p>Stando al Codice della Strada, uno dei princìpi più semplici per attribuire le responsabilità in un tamponamento tra veicoli in movimento consiste nel seguire una regola pratica: se osservi la distanza di sicurezza dovresti essere in grado, in ogni momento, di fermare il veicolo, evitando così qualsiasi ostacolo sulla tua corsia. Se non riesci a evitare il tamponamento è molto probabile che la distanza corretta non fosse rispettata, quindi la colpa del tamponamento ricade su di te. Ma cosa succede in caso di tamponamento a catena? Casi di tamponamento a catena Nel caso di tamponamento a catena è un po’ [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://blog.linear.it/codice-della-strada/tamponamento-catena-paga-danni/">Tamponamento a catena, chi paga i danni?</a> sembra essere il primo su <a href="https://blog.linear.it">Blog Linear</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<a href="https://blog.linear.it/codice-della-strada/tamponamento-catena-paga-danni/" title="Tamponamento a catena, chi paga i danni?" rel="nofollow"><img width="300" height="250" src="https://blog.linear.it/wp-content/uploads/2016/09/tamponamento-a-catena-300x250.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="tamponamento-a-catena" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" decoding="async" loading="lazy" /></a><p>Stando al <strong>Codice della Strada</strong>, uno dei princìpi più semplici per attribuire le responsabilità in un tamponamento tra veicoli in movimento consiste nel seguire una regola pratica: se osservi la <strong>distanza di sicurezza</strong> dovresti essere in grado, in ogni momento, di fermare il veicolo, evitando così qualsiasi ostacolo sulla tua corsia. Se non riesci a evitare il tamponamento è molto probabile che la distanza corretta non fosse rispettata, quindi la colpa del tamponamento ricade su di te.</p>
<p>Ma cosa succede in caso di <strong>tamponamento a catena</strong>?</p>
<h2>Casi di tamponamento a catena</h2>
<p>Nel caso di tamponamento a catena è un po’ <strong>più complicato</strong> seguire ciecamente ciò che il Codice prescrive, pertanto (salvo accertamento delle reali responsabilità) vengono applicati i seguenti princìpi, sulla base della circostanza in cui si è verificato il tamponamento:</p>
<ul>
<li><strong>Colonna in movimento</strong></li>
</ul>
<p>Se le vetture sono in movimento, non potendo individuare con certezza quale sia stato l’evento che ha generato la catena di tamponamenti, si presume che <strong>tutti siano co-responsabili</strong> in virtù della regola d’oro prescritta dal Codice della Strada: se stai rispettando la distanza di sicurezza sei in grado di fermare la marcia del veicolo, in caso contrario hai trasgredito all’obbligo di mantenere la <strong>giusta distanza</strong>.</p>
<ul>
<li><strong>Colonna ferma</strong></li>
</ul>
<p>Nel caso di vetture ferme in colonna, invece, l’orientamento giuridico afferma che l’unico responsabile del tamponamento è <strong>l’ultimo veicolo della fila</strong>. Questo, infatti, tamponando il veicolo che lo precedeva, viene considerato come la <strong>causa scatenante</strong> di tutti i movimenti in avanti di ciascuna auto che lo precedeva e di tutti i micro-tamponamenti che si sono susseguiti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>Si può applicare il risarcimento diretto?</strong></h2>
<p>La procedura di <strong>risarcimento diretto</strong>, introdotta nel 2007 con l’entrata in vigore della <em>Legge Bersani</em>, prevede che nella maggioranza dei casi di tamponamento fra veicoli, si possa ottenere <a href="https://www.linear.it/come-fare-per/risarcimento-dei-sinistri">risarcimento per il danno subìto</a> direttamente dalla propria <a href="https://www.linear.it/assicurazione-auto">compagnia assicurativa</a> con risparmio di tempi e costi per tutti i soggetti coinvolti.</p>
<p>Tuttavia <strong>il risarcimento diretto non è applicabile </strong>nei casi di tamponamento che coinvolgano più di due veicoli, dunque è esplicitamente negato nei casi di tamponamento a catena.</p>
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		<title>Auto danneggiata in strada, chi paga i danni?</title>
		<link>https://blog.linear.it/codice-della-strada/auto-danneggiata-strada-paga-danni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Linear]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Jul 2016 15:23:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Codice della strada]]></category>
		<category><![CDATA[assicurazione auto]]></category>
		<category><![CDATA[eventi naturali o atmosferici]]></category>
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					<description><![CDATA[<a href="https://blog.linear.it/codice-della-strada/auto-danneggiata-strada-paga-danni/" title="Auto danneggiata in strada, chi paga i danni?" rel="nofollow"><img width="300" height="250" src="https://blog.linear.it/wp-content/uploads/2016/06/eventi-naturali-o-atmosferici-e1474012333642-300x250.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="eventi naturali o atmosferici" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" decoding="async" loading="lazy" /></a><p>Chi paga i danni subiti da una vettura se questi sono stati provocati da cedimenti del manto stradale o da buche e fossi sul terreno? La questione non è di semplice interpretazione. A rassicurarci è il fatto che si tratti di eventi rari, ma episodi come quello avvenuto sul Lungarno Torrigiani di Firenze, dove una ventina di automobili sono sprofondate per via di un cedimento della strada, dimostrano come l’imprevisto sia sempre in agguato. Partiamo dal principio. Responsabilità in caso di incidente stradale, disciplina e risarcimento L’articolo 2054 del Codice Civile sancisce che il conducente di un veicolo è obbligato [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<a href="https://blog.linear.it/codice-della-strada/auto-danneggiata-strada-paga-danni/" title="Auto danneggiata in strada, chi paga i danni?" rel="nofollow"><img width="300" height="250" src="https://blog.linear.it/wp-content/uploads/2016/06/eventi-naturali-o-atmosferici-e1474012333642-300x250.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="eventi naturali o atmosferici" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" decoding="async" loading="lazy" /></a><p>Chi paga i <strong>danni subiti</strong> da una vettura se questi sono stati provocati da <strong>cedimenti del manto stradale</strong> o da <strong>buche</strong> e fossi sul terreno? La questione non è di semplice interpretazione. A rassicurarci è il fatto che si tratti di eventi rari, ma episodi come quello avvenuto sul Lungarno Torrigiani di Firenze, dove una ventina di automobili sono sprofondate per via di un cedimento della strada, dimostrano come l’imprevisto sia sempre in agguato. Partiamo dal principio.</p>
<h2>Responsabilità in caso di incidente stradale, disciplina e risarcimento</h2>
<p>L’articolo 2054 del Codice Civile sancisce che <strong>il conducente di un veicolo è obbligato a risarcire il danno causato a persone o cose a meno che non dimostri di aver fatto tutto il possibile per evitare il danno.</strong> Nel caso in cui si verifichi un incidente tra veicoli a motore con<strong> <a href="https://www.linear.it/assicurazione-auto">obbligo di assicurazione</a></strong>, i conducenti dei veicoli o i rispettivi proprietari (nel caso differiscano) devono denunciare il sinistro alla propria compagnia di assicurazione utilizzando il consueto modulo. Fin qui si tratta di situazioni standard, ma cosa succederebbe se i danni non fossero causati da altri veicoli?</p>
<h2>Il responsabile è l’ente proprietario della strada</h2>
<p>L’articolo 14 del Codice della Strada precisa che gli <strong>enti proprietari delle strade sono tenuti a garantire la sicurezza della circolazione provvedendo alla manutenzione costante</strong> e “al controllo tecnico dell’efficienza delle strade stesse”. Semplificando: in caso di danni ai veicoli o alle persone che circolavano sul manto stradale al momento di una qualche calamità (ad esempio il cedimento della strada) sarà l’ente proprietario della stessa a farsi carico delle spese. Parlando di centri abitati, come nel caso di Firenze, il responsabile è ovviamente il Comune.</p>
<h2>Quali garanzie tutelano le auto danneggiate?</h2>
<p>Una semplice <strong><a href="https://www.linear.it/assicurazione-auto/rc-auto">RC Auto</a> </strong>non copre i <strong><a href="https://blog.linear.it/assicurazioni/danni-accidentali-auto-cosa-sono-e-chi-li-copre/">danni accidentali</a></strong> causati da avvenimenti come quello accaduto a Firenze. L’ideale in questi casi sarebbe <strong>aver sottoscritto la copertura contro eventi naturali o atmosferici.</strong> Anche in assenza di una specifica polizza, chi ha subito un danno può sempre avanzare richiesta di risarcimento. In caso di diniego o rigetto della stessa, l’unica via rimarrebbe quella dell’azione legale.</p>
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		<title>Veicolo non assicurato: pagata la multa può scattare il sequestro?</title>
		<link>https://blog.linear.it/codice-della-strada/veicolo-non-assicurato-pagata-la-multa-puo-scattare-sequestro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Linear]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Jun 2016 13:30:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Codice della strada]]></category>
		<category><![CDATA[assicurazione auto]]></category>
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					<description><![CDATA[<a href="https://blog.linear.it/codice-della-strada/veicolo-non-assicurato-pagata-la-multa-puo-scattare-sequestro/" title="Veicolo non assicurato: pagata la multa può scattare il sequestro?" rel="nofollow"><img width="300" height="250" src="https://blog.linear.it/wp-content/uploads/2016/06/sequestro-e1474012343332-300x250.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="sequestro auto non assicurata" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" decoding="async" loading="lazy" /></a><p>Controlli ancora più severi per chi circola con un veicolo non coperto da polizza assicurativa, fenomeno ancora diffuso in Italia. Stando ai dati diffusi dall’ANIA (Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici), nel solo 2015 erano 4 milioni i veicoli privi di assicurazione, 400 mila in più rispetto al 2014, il doppio se si pensa invece alle stime del 2013. Tante insomma le auto senza polizza; cosa accade se si viene colti in flagrante? Scatta ovviamente il verbale, ma anche pagando la multa si corre il rischio di subire il sequestro del mezzo. Cerchiamo di capirne di più. Multa per vettura [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<a href="https://blog.linear.it/codice-della-strada/veicolo-non-assicurato-pagata-la-multa-puo-scattare-sequestro/" title="Veicolo non assicurato: pagata la multa può scattare il sequestro?" rel="nofollow"><img width="300" height="250" src="https://blog.linear.it/wp-content/uploads/2016/06/sequestro-e1474012343332-300x250.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="sequestro auto non assicurata" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" decoding="async" loading="lazy" /></a><p>Controlli ancora più severi per <strong>chi circola con un veicolo non coperto da <a href="https://www.linear.it/assicurazione-auto">polizza assicurativa</a></strong>, fenomeno ancora diffuso in Italia. Stando ai dati diffusi dall’<a href="https://www.ania.it/it/homepage/">ANIA</a> (Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici), nel solo 2015 erano 4 milioni i veicoli privi di assicurazione, 400 mila in più rispetto al 2014, il doppio se si pensa invece alle stime del 2013. Tante insomma le auto senza polizza; cosa accade se si viene colti in flagrante? Scatta ovviamente il verbale, ma <strong>anche pagando la multa si corre il rischio di subire il sequestro del mezzo.</strong> Cerchiamo di capirne di più.</p>
<h2><strong>Multa per vettura senza assicurazione, come comportarsi?</strong></h2>
<p>Il primo passo ovviamente consiste nel pagare la sanzione, cosa che di per sé non basta ad evitare il sequestro del mezzo. E’ infatti necessario prevedere anche la riattivazione della polizza assicurativa: è quanto previsto dalla circolare n. 300/A/7065/13/101/20/21/1 del 5 maggio 2016 emessa dal Ministero dell’Interno. Lo stesso Ministero precisa inoltre che in questi casi si è tenuti al <strong>pagamento integrale della multa</strong> senza poter fruire dello sconto del 30% sulla sanzione complessiva. In caso di pagamento della multa scontata, l’ammontare versato verrà infatti considerato come un acconto: il resto verrà recuperato dalle autorità secondo le canoniche modalità di riscossione.</p>
<h2><strong>Senza la nuova polizza il sequestro permane</strong></h2>
<p>L’articolo 193, comma 4, del Codice della Strada, prevede che l’automobile possa essere resa al conducente solo dopo che questi avrà saldato la sanzione e le spese, provvedendo inoltre a <a href="https://www.linear.it/come-fare-per/sospensione-polizza">riattivare la polizza assicurativa</a>. <strong>Se ci si limita al solo pagamento della multa, anche entro i canonici 5 giorni, non è dunque possibile riavere l’auto.</strong> E’ sempre il Ministero a ricordare infine l’iter da seguire nel caso in cui la multa non venga pagata entro 60 giorni. La documentazione verrà inviata al prefetto che fisserà il termine entro cui dover riattivare la polizza specificando l’obbligo a carico del titolare di presentare il contratto all’ufficio di polizia.</p>
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		<title>Polizza assicurativa assente o falsificata: quali rischi, quali pene</title>
		<link>https://blog.linear.it/codice-della-strada/polizza-assicurativa-assente-falsificata-quali-rischi-quali-pene/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Linear]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Jun 2016 09:48:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Codice della strada]]></category>
		<category><![CDATA[assicurazione auto]]></category>
		<category><![CDATA[dematerializzazione]]></category>
		<category><![CDATA[patente]]></category>
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					<description><![CDATA[<a href="https://blog.linear.it/codice-della-strada/polizza-assicurativa-assente-falsificata-quali-rischi-quali-pene/" title="Polizza assicurativa assente o falsificata: quali rischi, quali pene" rel="nofollow"><img width="300" height="250" src="https://blog.linear.it/wp-content/uploads/2016/05/Polizza_falsificata-o-assente_quali_rischi-e1474012560599-300x250.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Polizza assente o falsificata quali rischi e quali pene" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" decoding="async" loading="lazy" /></a><p>Quali sono i rischi a cui si può andare incontro se si circola senza una polizza di assicurazione auto o con polizza contraffatta? Dalla multa alla confisca del mezzo: ecco tutte le sanzioni.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<a href="https://blog.linear.it/codice-della-strada/polizza-assicurativa-assente-falsificata-quali-rischi-quali-pene/" title="Polizza assicurativa assente o falsificata: quali rischi, quali pene" rel="nofollow"><img width="300" height="250" src="https://blog.linear.it/wp-content/uploads/2016/05/Polizza_falsificata-o-assente_quali_rischi-e1474012560599-300x250.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Polizza assente o falsificata quali rischi e quali pene" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" decoding="async" loading="lazy" /></a><p style="text-align: justify;">Quali sono i rischi a cui si può andare incontro se si circola <strong>senza una <a href="https://www.linear.it/assicurazione-auto">polizza di assicurazione auto</a></strong> o con <strong>polizza contraffatta</strong>? Esistono sanzioni differenti in base alla gravità del fatto, si va dal pagamento di una multa al fermo amministrativo e/o alla confisca del mezzo disciplinata dal Codice di Procedura Penale (art. 240).</p>
<h2 style="text-align: justify;">Polizza assicurativa mancante</h2>
<p style="text-align: justify;">A disciplinare le pene previste in caso di circolazione senza copertura assicurativa è <strong>l’articolo 193 del Codice della Strada</strong> che impone al trasgressore il pagamento di una <strong>sanzione amministrativa</strong> che va da 848 a 3.393 euro. In questi casi il mezzo viene prelevato e trasportato in un deposito: la vettura viene riconsegnata al proprietario dopo il pagamento della multa e soltanto dopo che quest’ultimo avrà versato il premio di assicurazione per almeno sei mesi. Anche le spese di prelievo e trasporto del mezzo sono <strong>a carico del proprietario</strong>.</p>
<h2 style="text-align: justify;">Polizza assicurativa contraffatta</h2>
<p style="text-align: justify;">La contraffazione dei documenti assicurativi legati al proprio veicolo prevede invece la <strong>confisca amministrativa del mezzo</strong> e la sospensione della patente di guida per un anno. Se le persone coinvolte nell’illecito sono più di una l’onere di saldare la multa ricade su ognuno dei trasgressori con somme che vanno da 200 fino a 1.200 euro.</p>
<h2 style="text-align: justify;">Contraffazione polizze e auto “fantasma”</h2>
<p style="text-align: justify;">Stando a quanto riportato da <a href="http://www.ania.it/it/index.html">ANIA</a> (Associazione Nazionale delle Imprese Assicuratrici) in una ricerca condotta nel 2015 e ripresa anche da Rai News 24, sono circa 3,9 milioni le vetture prive di copertura assicurativa. Il dato, riferito al 2014, è risultato in aumento rispetto ai 3,5 milioni del 2013 e ai 3,1 milioni del 2012. La decisione di <strong>dematerializzare il contrassegno dell’assicurazione auto</strong> (<strong><a href="https://blog.linear.it/leggi-e-normative/dematerializzazione-del-contrassegno-niente-piu-tagliando-sul-parabrezza/">dall’ottobre del 2015 non è più necessario esporre il tagliando fisico</a></strong>) è stata presa anche per lottare contro il fenomeno della falsificazione delle polizze e più in generale contro quello delle auto cosiddette ‘fantasma’, vale a dire circolanti sprovviste di polizze di assicurazione. La dematerializzazione dei documenti assicurativi, infatti, facilita i controlli grazie all’impiego di apparecchiature collegate telematicamente con le banche dati delle assicurazioni.</p>
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		<title>Auto senza assicurazione, multa anche se in sosta</title>
		<link>https://blog.linear.it/codice-della-strada/auto-senza-assicurazione-multa-anche-se-in-sosta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Linear]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Jan 2016 11:15:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Codice della strada]]></category>
		<category><![CDATA[Newsletter]]></category>
		<category><![CDATA[assicurazione auto]]></category>
		<category><![CDATA[bollo auto]]></category>
		<category><![CDATA[parcheggio]]></category>
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					<description><![CDATA[<a href="https://blog.linear.it/codice-della-strada/auto-senza-assicurazione-multa-anche-se-in-sosta/" title="Auto senza assicurazione, multa anche se in sosta" rel="nofollow"><img width="300" height="250" src="https://blog.linear.it/wp-content/uploads/2016/01/auto-senza-assicurazione-multa-in-sosta-min1-e1474013104425-300x250.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="auto-senza-assicurazione-multa-in-sosta-min" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" decoding="async" loading="lazy" /></a><p>La Cassazione ha tolto ogni dubbio sui divieti legati alle auto senza assicurazione: non solo non possono circolare, ma ne è vietata anche la sosta su suolo pubblico. In altre parole, un veicolo non assicurato è passibile di multa e sanzioni anche se regolarmente parcheggiato. Il motivo è molto semplice: l’assicurazione auto non copre soltanto i sinistri che derivano dall’auto in movimento, ma anche quelli che possono avvenire mentre il mezzo è in sosta (rischio statico). Quindi, è legittima la multa e addirittura il sequestro qualora l’auto senza assicurazione fosse parcheggiata in una via pubblica o in un parcheggio condominiale. [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<a href="https://blog.linear.it/codice-della-strada/auto-senza-assicurazione-multa-anche-se-in-sosta/" title="Auto senza assicurazione, multa anche se in sosta" rel="nofollow"><img width="300" height="250" src="https://blog.linear.it/wp-content/uploads/2016/01/auto-senza-assicurazione-multa-in-sosta-min1-e1474013104425-300x250.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="auto-senza-assicurazione-multa-in-sosta-min" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" decoding="async" loading="lazy" /></a><p>La Cassazione ha tolto ogni dubbio sui divieti legati alle auto senza assicurazione: non solo non possono circolare, ma ne è vietata anche la sosta su suolo pubblico. In altre parole, <strong>un veicolo non assicurato è passibile di</strong> <strong>multa e sanzioni anche se regolarmente parcheggiato</strong>.<br />
Il motivo è molto semplice: l’<a href="https://www.linear.it/assicurazione-auto">assicurazione auto</a> non copre soltanto i sinistri che derivano dall’auto in movimento, ma anche quelli che possono avvenire mentre il mezzo è in sosta (rischio statico). Quindi, è legittima la multa e addirittura il sequestro qualora l’auto senza assicurazione fosse parcheggiata in una via pubblica o in un parcheggio condominiale.</p>
<p>Ciò che è stato chiarito, forse perché oggetto di troppe incomprensioni, è proprio il concetto di circolazione: <strong>una macchina in sosta ha le stesse caratteristiche di una macchina in movimento</strong>, quindi deve rispettare le stesse norme. Perché? Sia perché un’auto in sosta provoca un ingombro di suolo pubblico destinato alla circolazione, sia perché c’è la possibilità di sinistri anche con un mezzo fermo: si pensi alle manovre di parcheggio, ma anche<strong> a tutte le auto che si trovano a circolare nei pressi del veicolo.</strong></p>
<p>L’avviso è dunque rivolto a quanti, non utilizzando più l’auto, non rinnovano la copertura assicurativa. Per costoro, l’obbligo è quello di parcheggiare la macchina in un box privato, per non rischiare la brutta sorpresa di una multa indesiderata. <strong>Anche chi ha avuto in eredità un mezzo non più adatto alla circolazione</strong>, dovrà occuparsi o del suo mantenimento attraverso regolare assicurazione o della sua sosta su suolo privato.</p>
<p>Non fanno eccezione i mezzi sottoposti al “fermo auto”,. Anche in questa particolare circostanza, nonostante il proprietario possa sentirsi legittimato a evitare il rinnovo dell’assicurazione, perché di fatto gli è impedito l’utilizzo del mezzo, costui dovrà trovare una sistemazione per l’auto in una rimessa privata, o in un garage.</p>
<p><strong>Attenzione anche al <a href="https://blog.linear.it/leggi-e-normative/bollo-superbollo-novita-2018/">bollo auto</a></strong>: questo va pagato sempre, anche se l’auto è parcheggiata all’interno del box e non viene usata da mesi. Il <strong>bollo auto</strong> è, infatti, collegato all’intestazione del mezzo, non ha niente a che fare con la sua circolazione, quindi come per tutti i tributi di carattere amministrativo bisogna rispettarne le scadenze di pagamento.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Scopri tutte le <a href="https://blog.linear.it/codice-della-strada/tutte-le-novita-2018-sul-codice-della-strada/">novità sul Codice della Strada</a>.</p>
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