<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>aci Archivi | Blog Linear</title>
	<atom:link href="https://blog.linear.it/tag/aci/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link></link>
	<description>L’assicurazione online del Gruppo Unipol</description>
	<lastBuildDate>Thu, 30 May 2024 13:37:39 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.7.5</generator>
	<item>
		<title>Bollo e superbollo, novità 2018</title>
		<link>https://blog.linear.it/leggi-e-normative/bollo-superbollo-novita-2018/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Linear]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Mar 2018 18:04:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Leggi e normative]]></category>
		<category><![CDATA[aci]]></category>
		<category><![CDATA[agenzia delle entrate]]></category>
		<category><![CDATA[bollo auto]]></category>
		<category><![CDATA[immatricolazione]]></category>
		<category><![CDATA[superbollo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://bloglinear.nohup.it/?p=1674</guid>

					<description><![CDATA[<a href="https://blog.linear.it/leggi-e-normative/bollo-superbollo-novita-2018/" title="Bollo e superbollo, novità 2018" rel="nofollow"><img width="300" height="250" src="https://blog.linear.it/wp-content/uploads/2018/03/LinearTrends-06_670x470-e1521741848990-300x250.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" decoding="async" fetchpriority="high" /></a><p>Le scadenze del bollo auto non sono le stesse per tutti i veicoli e, spesso, si fa una gran confusione. Il rischio è quello di non rispettare i termini previsti e pagare una maggiorazione, oltre agli interessi. Facciamo quindi un po’ di chiarezza sulle scadenze e le novità 2018 che riguardano bollo e superbollo. Bollo auto: come si calcola e quando si paga L’importo del bollo auto dipende dalla potenza del veicolo calcolata in kW. Quando il motore ha una potenza inferiore a 36 kW scade a gennaio e a luglio. Per essere in regola con la scadenza bisogna pagare [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://blog.linear.it/leggi-e-normative/bollo-superbollo-novita-2018/">Bollo e superbollo, novità 2018</a> sembra essere il primo su <a href="https://blog.linear.it">Blog Linear</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<a href="https://blog.linear.it/leggi-e-normative/bollo-superbollo-novita-2018/" title="Bollo e superbollo, novità 2018" rel="nofollow"><img width="300" height="250" src="https://blog.linear.it/wp-content/uploads/2018/03/LinearTrends-06_670x470-e1521741848990-300x250.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" decoding="async" /></a><p style="text-align: justify;">Le scadenze del bollo auto non sono le stesse per tutti i veicoli e, spesso, si fa una gran confusione. Il rischio è quello di non rispettare i termini previsti e pagare una maggiorazione, oltre agli interessi. Facciamo quindi un po’ di chiarezza sulle scadenze e le <strong>novità 2018 che riguardano bollo e <a href="https://blog.linear.it/assicurazioni/superbollo-auto-chi-lo-deve-pagare-come-si-calcola-quando-e-dove-pagarlo/">superbollo</a></strong>.<span id="more-1674"></span></p>
<h2 style="text-align: justify;"><strong>Bollo auto: come si calcola e quando si paga</strong></h2>
<p style="text-align: justify;">L’importo del bollo auto dipende dalla potenza del veicolo calcolata in kW. <strong>Quando il motore ha una potenza inferiore a 36 kW scade a gennaio e a luglio</strong>. Per essere in regola con la scadenza bisogna pagare il bollo entro il mese successivo.</p>
<p style="text-align: justify;">Anche per il 2018 l’importo è pari a <strong>2,58€ per ogni kW</strong> e questa modalità di calcolo è prevista per la maggior parte delle regioni italiane, ad accezione di Veneto, Marche, Abruzzo, Molise, Campania e Calabria.</p>
<p style="text-align: justify;">Non occorre fare complessi calcoli matematici per arrivare all’importo da pagare, perché i siti web dell’Agenzia delle Entrate e dell’ACI mettono a disposizione degli utenti uno <strong>strumento gratuito per calcolarlo</strong>: basta inserire i dati della vettura e il gioco è fatto.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il superbollo per i veicoli più potenti</strong></p>
<p style="text-align: justify;">I <strong>proprietari delle auto di lusso pagano invece il superbollo</strong>, che differisce dal tradizionale bollo auto per l’importo maggiorato: <strong>se la potenza del motore supera i 185 kW</strong>, si dovranno aggiungere <strong>20€ per ogni kilowatt in più</strong>. I kW non sono l’unico fattore che influisce sull’importo, ma si tiene conto anche dell’anno di immatricolazione del veicolo.</p>
<p style="text-align: justify;">Anche le scadenze sono diverse: il <strong>superbollo va pagato ad aprile, agosto e dicembre</strong>.</p>
<h2 style="text-align: justify;"><strong>Bollo auto: le novità del 2018</strong></h2>
<p style="text-align: justify;">Le novità introdotte nel 2018 in merito al bollo auto non sono molte e riguardano soprattutto la Lombardia. <strong>Le vetture ibride</strong> immatricolate a partire da gennaio 2018 hanno diritto ad una <strong>riduzione del bollo auto del 50% per ben 3 anni</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Sempre in Lombardia, lo stesso beneficio è previsto per chi nel 2018 acquista una <strong>vettura Euro 5 o 6 </strong>e fa demolire un veicolo che invece produce elevate emissioni di CO2.</p>
<p>L'articolo <a href="https://blog.linear.it/leggi-e-normative/bollo-superbollo-novita-2018/">Bollo e superbollo, novità 2018</a> sembra essere il primo su <a href="https://blog.linear.it">Blog Linear</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Attestato di rischio su un altro veicolo. Si può?</title>
		<link>https://blog.linear.it/leggi-e-normative/attestato-rischio-un-altro-veicolo-si-puo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Linear]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Mar 2018 10:02:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Leggi e normative]]></category>
		<category><![CDATA[aci]]></category>
		<category><![CDATA[adr]]></category>
		<category><![CDATA[ANIA]]></category>
		<category><![CDATA[attestato di rischio]]></category>
		<category><![CDATA[classe di merito]]></category>
		<category><![CDATA[IVASS]]></category>
		<category><![CDATA[premio assicurativo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://bloglinear.nohup.it/?p=1655</guid>

					<description><![CDATA[<a href="https://blog.linear.it/leggi-e-normative/attestato-rischio-un-altro-veicolo-si-puo/" title="Attestato di rischio su un altro veicolo. Si può?" rel="nofollow"><img width="300" height="250" src="https://blog.linear.it/wp-content/uploads/2018/03/LinearTrends-03_670x470-e1520330326446-300x250.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" decoding="async" /></a><p>Chi vende il proprio veicolo e non ne acquista subito un altro, può riutilizzare lo stesso attestato di rischio entro 5 anni per assicurare un’altra vettura. In questo modo è possibile conservare la stessa classe di merito, senza dover ripartire da quella più alta. &#160; Come riutilizzare l’attestato di rischio L’attestato di rischio ha una validità di 5 anni e chi con pazienza è riuscito a raggiungere una delle classi di merito più basse, può trasferire l’attestato di rischio e la relativa classe di merito ad un altro veicolo. Bisogna prestare molta attenzione al periodo di validità dell’Adr e alla [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://blog.linear.it/leggi-e-normative/attestato-rischio-un-altro-veicolo-si-puo/">Attestato di rischio su un altro veicolo. Si può?</a> sembra essere il primo su <a href="https://blog.linear.it">Blog Linear</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<a href="https://blog.linear.it/leggi-e-normative/attestato-rischio-un-altro-veicolo-si-puo/" title="Attestato di rischio su un altro veicolo. Si può?" rel="nofollow"><img width="300" height="250" src="https://blog.linear.it/wp-content/uploads/2018/03/LinearTrends-03_670x470-e1520330326446-300x250.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" decoding="async" loading="lazy" /></a><p>Chi vende il proprio veicolo e non ne acquista subito un altro, può<strong> riutilizzare lo stesso attestato di rischio entro 5 anni per assicurare un’altra vettura</strong>. In questo modo è possibile conservare la stessa classe di merito, senza dover ripartire da quella più alta.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Come riutilizzare l’attestato di rischio</strong></p>
<p>L’attestato di rischio ha una validità di 5 anni e chi con pazienza è riuscito a raggiungere una delle classi di merito più basse, può <strong>trasferire l’attestato di rischio e la relativa classe di merito</strong> ad un altro veicolo.</p>
<p>Bisogna prestare molta <strong>attenzione al periodo di validità dell’Adr</strong> e alla data in cui viene stipulato il nuovo contratto assicurativo: non devono essere trascorsi più di 5 anni tra la scadenza della precedente <a href="https://www.linear.it/assicurazione-auto">polizza assicurativa</a> e la stipula di quella nuova.</p>
<p><strong>Quando il termine di 5 anni non viene rispettato, l’assicurato perde i benefici della precedente classe di merito</strong> e deve partire da quella più alta, la quattordicesima. In questi casi, l’unica opportunità per accedere subito ad una categoria inferiore è quella offerta dalla legge Bersani, che permette di ereditare la classe di merito di una persona che fa parte dello stesso nucleo familiare.</p>
<p>Conservare la stessa classe di merito non significa, necessariamente, pagare lo stesso premio assicurativo, perché quest’ultimo viene calcolato tenendo conto di altri fattori, come la potenza del veicolo e la sua alimentazione.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Documenti necessari per riutilizzare l’attestato di rischio</strong></p>
<p>Per riutilizzare l’attestato di rischio sarà necessario presentare alla compagnia assicurativa anche <strong>l’atto di vendita del precedente veicolo</strong>. In caso di smarrimento questo potrà essere recuperato dal registro dell’ACI (Automobile Club d’Italia).</p>
<p><strong>Non occorre invece fornire anche l’attestato di rischio in formato cartaceo</strong>, visto che dal luglio 2015 è entrato in vigore l’attestato di rischio digitale. Le compagnie assicurative possono acquisire il documento attraverso la banca dati gestita dall’ANIA (Associazione Nazionale per le Imprese Assicuratrici) e dall’IVASS (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni).</p>
<p>L'articolo <a href="https://blog.linear.it/leggi-e-normative/attestato-rischio-un-altro-veicolo-si-puo/">Attestato di rischio su un altro veicolo. Si può?</a> sembra essere il primo su <a href="https://blog.linear.it">Blog Linear</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Digitalizzazione dei documenti: ora anche il PRA</title>
		<link>https://blog.linear.it/leggi-e-normative/digitalizzazione-dei-documenti-ora-anche-pra/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Linear]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Feb 2017 08:56:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Leggi e normative]]></category>
		<category><![CDATA[aci]]></category>
		<category><![CDATA[dematerializzazione]]></category>
		<category><![CDATA[digitalizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[pra online]]></category>
		<category><![CDATA[pratiche auto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://bloglinear.nohup.it/?p=1242</guid>

					<description><![CDATA[<a href="https://blog.linear.it/leggi-e-normative/digitalizzazione-dei-documenti-ora-anche-pra/" title="Digitalizzazione dei documenti: ora anche il PRA" rel="nofollow"><img width="300" height="250" src="https://blog.linear.it/wp-content/uploads/2017/02/pra-online-e1487331574328-300x250.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="digitalizzazione pratiche auto" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" decoding="async" loading="lazy" /></a><p>Dopo la dematerializzazione del contrassegno assicurativo e quella del certificato di proprietà dell&#8217;auto e dell&#8217;attestato di rischio, il processo di digitalizzazione relativo ai documenti auto sembra avviato e destinato ad allargarsi a nuove pratiche, attestati e certificati. Uno dei primi punti di accesso ai documenti digitali relativi al proprio profilo automobilistico è senz&#8217;altro il Portale dell&#8217;Automobilista, dove previa semplice registrazione si possono consultare online sia il Saldo Punti della propria patente di guida, sia la verifica della copertura RC Auto, sia la verifica della classe ambientale relativa a un veicolo. Oltre ai servizi utili offerti dal Portale dell&#8217;Automobilista, tra le [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://blog.linear.it/leggi-e-normative/digitalizzazione-dei-documenti-ora-anche-pra/">Digitalizzazione dei documenti: ora anche il PRA</a> sembra essere il primo su <a href="https://blog.linear.it">Blog Linear</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<a href="https://blog.linear.it/leggi-e-normative/digitalizzazione-dei-documenti-ora-anche-pra/" title="Digitalizzazione dei documenti: ora anche il PRA" rel="nofollow"><img width="300" height="250" src="https://blog.linear.it/wp-content/uploads/2017/02/pra-online-e1487331574328-300x250.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="digitalizzazione pratiche auto" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" decoding="async" loading="lazy" /></a><p style="text-align: justify;">Dopo la <strong><a href="https://blog.linear.it/leggi-e-normative/dematerializzazione-del-contrassegno-niente-piu-tagliando-sul-parabrezza/">dematerializzazione del contrassegno assicurativo</a></strong> e quella del <strong><a href="https://blog.linear.it/leggi-e-normative/dematerializzazione-del-certificato-di-proprieta-dellauto/">certificato di proprietà dell&#8217;auto</a></strong> e <strong>dell&#8217;<a href="https://blog.linear.it/newsletter/dematerializzazione-dellattestato-di-rischio/">attestato di rischio</a></strong>, il processo di digitalizzazione relativo ai documenti auto sembra avviato e destinato ad allargarsi a nuove pratiche, attestati e certificati.</p>
<p style="text-align: justify;">Uno dei primi punti di accesso ai documenti digitali relativi al proprio profilo automobilistico è senz&#8217;altro il <strong><a href="https://www.ilportaledellautomobilista.it/web/portale-automobilista/">Portale dell&#8217;Automobilista</a></strong>, dove previa semplice registrazione si possono consultare online sia il Saldo Punti della propria patente di guida, sia la verifica della copertura <a href="https://www.linear.it/assicurazione-auto/rc-auto">RC Auto</a>, sia la verifica della classe ambientale relativa a un veicolo.</p>
<p style="text-align: justify;">Oltre ai servizi utili offerti dal Portale dell&#8217;Automobilista, tra le pratiche che si possono effettuare online sul sito dell&#8217;ACI viene garantita un’ampia gamma di servizi. Per esempio si può <strong>pagare a distanza il Bollo Auto</strong> oppure ottenere numerose informazioni rispetto al proprio veicolo: Classe Euro di appartenenza, regolarità dei pagamenti degli oneri amministrativi, ecc.<br />
Inoltre, sempre dal <strong><a href="https://www.aci.it/">sito dell’ACI</a></strong> si possono ottenere informazioni relative alle procedure per ottenere documenti dal PRA, alcuni dopo registrazione, altri abilitati soltanto a enti professionali come si può leggere sulla <strong><a href="https://www.aci.it/i-servizi/servizi-online/pra-per-utenti-professionali.html">pagina dei servizi</a></strong>. Tra questi: è possibile stampare il proprio Certificato di Proprietà del veicolo, ma anche ottenere altre informazioni importanti: visura di una targa, visura proprietari di un veicolo,  visura telaio o visura bolli, oppure ottenere l’aggiornamento dell’indirizzo sul libretto di circolazione del veicolo, o ancora ottenere le copie digitali dell’atto di vendita, o del certificato di perdita/rientro di possesso del veicolo, duplicato della Carta di Circolazione, oppure documenti relativi al fermo amministrativo (sospensione o cancellazione del fermo).</p>
<p style="text-align: justify;">Una buona scorciatoia per ottenere facilmente questi documenti via web può essere quella di rivolgersi a soggetti abilitati all’estrazione di questi documenti. Tra i vari servizi di intermediazione, il sito <strong>Pratiche.it</strong> offre la possibilità di poter scaricare ogni documento/certificato/attestato utile, emesso dal PRA online, direttamente e dietro pagamento di un compenso.</p>
<p>L'articolo <a href="https://blog.linear.it/leggi-e-normative/digitalizzazione-dei-documenti-ora-anche-pra/">Digitalizzazione dei documenti: ora anche il PRA</a> sembra essere il primo su <a href="https://blog.linear.it">Blog Linear</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tutto quello che c&#8217;è da sapere sul &#8216;bollo auto&#8217;</title>
		<link>https://blog.linear.it/leggi-e-normative/tutto-quello-che-ce-da-sapere-sul-bollo-auto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Linear]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Nov 2015 13:00:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Leggi e normative]]></category>
		<category><![CDATA[aci]]></category>
		<category><![CDATA[bollo auto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://bloglinear.nohup.it/?p=448</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il bollo auto è un’imposta annuale conosciuta come bollo di circolazione che in realtà non è una tassa automobilistica riguardante la circolazione del veicolo. Si tratta infatti di un&#8217;imposta sulla proprietà, pertanto il proprietario è obbligato a pagarla indipendentemente dall&#8217;utilizzo che intende fare della propria vettura. Il pagamento del bollo Il bollo auto ha una scadenza annuale e l’importo potrà essere versato senza incorrere in maggiorazioni entro l&#8217;ultimo giorno del mese successivo a quello di scadenza. Pertanto, a titolo d&#8217;esempio, tutti coloro il cui bollo scade a novembre 2015 dovranno pagarlo entro il 31 dicembre 2015. Ogni Regione però può [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://blog.linear.it/leggi-e-normative/tutto-quello-che-ce-da-sapere-sul-bollo-auto/">Tutto quello che c&#8217;è da sapere sul &#8216;bollo auto&#8217;</a> sembra essere il primo su <a href="https://blog.linear.it">Blog Linear</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il bollo auto è un’imposta annuale conosciuta come bollo di circolazione che in realtà <strong>non è una <a href="https://blog.linear.it/leggi-e-normative/guida-alle-tasse-automobilistiche-le-differenze-tra-le-regioni/">tassa automobilistica</a> riguardante la circolazione del veicolo</strong>. <strong>Si tratta infatti di un&#8217;imposta sulla proprietà</strong>, pertanto il proprietario è obbligato a pagarla indipendentemente dall&#8217;utilizzo che intende fare della propria vettura.<span id="more-448"></span></p>
<h2><strong>Il pagamento del bollo</strong></h2>
<p>Il <strong><a href="https://blog.linear.it/leggi-e-normative/tutto-quello-che-ce-da-sapere-sul-bollo-auto/">bollo auto</a></strong> ha una scadenza annuale e l’importo potrà essere versato senza incorrere in maggiorazioni entro l&#8217;ultimo giorno del mese successivo a quello di scadenza. Pertanto, a titolo d&#8217;esempio, tutti coloro il cui bollo scade a novembre 2015 dovranno pagarlo entro il 31 dicembre 2015. Ogni Regione però può decidere di prorogarne la scadenza, pertanto è sempre consigliabile informarsi prima di effettuare il pagamento.</p>
<h2><strong>Come viene calcolato l’importo del bollo?</strong></h2>
<p>L&#8217;ammontare del bollo auto varia in base a diversi fattori, tra cui la potenza del veicolo espressa in KW e la Regione italiana di residenza. Al fine di individuare il <strong>corretto importo da pagare è possibile usufruire di un servizio di calcolo</strong>, accessibile tramite internet, offerto dall&#8217;Agenzia delle Entrate oppure dall&#8217;Aci. Coloro che desiderano avvalersi di tale servizio dovranno semplicemente inserire i dati del proprio veicolo nell&#8217;apposito spazio e in pochi secondi il sistema calcolerà l&#8217;importo da pagare. Una volta informati dell&#8217;ammontare esatto si potrà procedere al pagamento, che può essere effettuato presso gli uffici dell&#8217;Aci o tramite il servizio online offerto dalla stessa azienda, presso gli uffici postali, le agenzie di pratiche auto, i tabaccai convenzionati oppure, per chi fosse intestatario di un conto corrente online, anche attraverso il proprio servizio di internet banking.<br />
Le spese di commissione variano in base alla Regione e al sistema di pagamento scelto, tali commissioni però non superano mai due euro e in alcuni casi sono addirittura gratuite.</p>
<h2><strong>Sanzioni in caso di ritardo nel pagamento</strong></h2>
<p>Coloro che per qualsiasi circostanza <strong><a href="https://blog.linear.it/leggi-e-normative/bollo-auto-se-dimentichi-di-pagarlo/">pagano il bollo auto in ritardo</a></strong> <strong>incorrono in una sanzione amministrativa</strong>, che varia in base all’entità del ritardo.</p>
<ul>
<li>Se il pagamento avviene nei 14 giorni successivi alla scadenza, la sanzione ammonterà allo 0,2% del costo complessivo per ogni giorno di ritardo.</li>
<li>Superati i 14 giorni e fino al trentesimo giorno, bisognerà pagare un’aggiunta del 3% per ogni giorno di ritardo e su questa sanzione verranno applicati anche gli interessi valutati intorno all&#8217;1% su base annua.</li>
<li>Coloro che pagano il bollo nel periodo compreso fra il trentesimo giorno di ritardo e un anno dovranno pagare una penale di circa il 3,75% per ogni giorno di ritardo più gli interessi passivi maturati</li>
<li>Se viene superato il periodo annuale, la penale ammonta al 30% della quota originaria, alla quale si sommano gli interessi.</li>
</ul>
<p>Per avere sempre la situazione sotto controllo, è bene <strong><a href="/leggi-e-normative/come-verificare-pagamento-bollo-auto/">verificare lo stato del pagamento</a></strong>  sui siti ufficiali dell&#8217;ACI, dell&#8217;AGenzia delle Entrate oppure tramite le numerose applicazioni per smartphone disponibili.</p>
<h2><strong>Chi ne è esente</strong></h2>
<p>In passato le cosiddette <strong>auto e <a href="https://blog.linear.it/assicurazioni/tutto-quello-che-devi-sapere-per-assicurare-la-tua-moto-depoca/">moto storiche</a> erano esenti dal pagamento del bollo</strong>, infatti, usufruivano di questa esenzione sia coloro che possedevano un&#8217;auto o una moto immatricolata tra i venti e i trent&#8217;anni prima, sia i possessori di un veicolo che si trovasse nell&#8217;elenco fornito dall&#8217;Aci classificato come di interesse storico. La Legge di Stabilità varata dal governo nel 2015 ha effettuato diversi cambiamenti. Innanzitutto le auto storiche per essere esenti da bollo dovranno avere più di trent&#8217;anni di età. Le altre, immatricolate meno di trent’anni fa, sono obbligate a pagare il bollo.</p>
<p>Questo provvedimento è stato accolto da quasi tutte le Regioni. Tuttavia, ve ne sono alcune che si sono dichiarate contrarie a tale provvedimento, sostenendo la ferma intenzione di mantenere inalterate le precedenti agevolazioni. La ragione risiede nel fondato timore che <strong>la rimozione delle vecchie agevolazioni possa decretare un incremento delle rottamazioni</strong>.<br />
La Legge di Stabilità 2015 ha inoltre confermato l&#8217;esenzione dal bollo per i veicoli intestati a soggetti disabili e a coloro che hanno fiscalmente a carico tali soggetti. Infine, un’importante novità introdotta dalla suddetta legge riguarda <strong>le auto elettriche</strong>, infatti queste ultime <strong>saranno esenti da bollo nei primi cinque anni successivi alla prima immatricolazione</strong>.</p>
<p><strong><br />
Link Utili:</strong></p>
<p><strong><a href="http://www.aci.it/i-servizi/servizi-online/bollo-auto.html">Pagina “Bollo Auto” sul sito dell’ACI</a></strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://blog.linear.it/leggi-e-normative/tutto-quello-che-ce-da-sapere-sul-bollo-auto/">Tutto quello che c&#8217;è da sapere sul &#8216;bollo auto&#8217;</a> sembra essere il primo su <a href="https://blog.linear.it">Blog Linear</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
