Tutto quello che devi sapere per assicurare la tua moto d’epoca

29 Giu , 2018  

Gli appassionati di moto d’epoca e i collezionisti possono usufruire di condizioni agevolate per assicurare i propri mezzi vintage. Le tariffe sono imbattibili e non si applica neanche il bonus/malus. Scopri come funzionano queste polizze, a chi sono riservate e in che modo si possono stipulare.

La passione per le moto d’epoca regala grandi soddisfazioni, dai raduni tra appassionati fino alle ore passate in garage a lucidare e coccolare il proprio mezzo a due ruote. Il fascino intramontabile di queste moto, per rimanere immutato nel tempo, richiede alcune attenzioni che vanno al di là della semplice manutenzione.

Prendersi cura della moto significa anche scegliere l’assicurazione più adatta. Esistono delle polizze pensate proprio per le moto d’epoca e per tua fortuna sono anche molto convenienti. Continua a leggere per scoprire tutti i vantaggi.

Tutti i vantaggi delle polizze dedicate alle moto d’epoca

Ecco i requisiti per ottenere il riconoscimento di moto d’epoca

Scopri quanto è facile stipulare una polizza per moto d’epoca

Le due federazioni accomunate dalla stessa passione per i veicoli vintage


Come funziona l’assicurazione moto d’epoca

Per stipulare un’assicurazione moto d’epoca il veicolo deve avere determinate caratteristiche che non tutti posseggono. Chi è in possesso dei requisiti non necessita neanche di un preventivo, perché esiste un’unica classe di merito per tutti i mezzi e una tariffa fissa in base all’anzianità del mezzo.

Quindi, in via eccezionale, è possibile non applicare la formula bonus malus. Le polizze a tariffa fissa dedicate alle moto d’epoca hanno prezzi più vantaggiosi, e in caso di sinistro il premio assicurativo non si alza, ma rimane sempre lo stesso.

Tuttavia, non tutte le compagnie offrono la possibilità di assicurare la moto con formule diverse dal classico bonus/malus. I possessori di moto regolarmente iscritte al registro storico devono quindi informarsi con la propria compagnia.

La possibilità di accedere a polizze a tariffa fissa permette ai collezionisti che posseggono più veicoli d’epoca di circolare con i propri mezzi e risparmiare sull’acquisto della polizza moto. Chi colleziona moto vintage a sua volta ha anche la possibilità di assicurare tutti i mezzi in suo possesso ad un prezzo scontato.

La previsione di un’unica classe di merito è legata alla particolare scrupolosità che accomuna gli appassionati di questi veicoli del passato, usati solo per passeggiare o per partecipare ai raduni, nel pieno rispetto delle norme di sicurezza.

Tra le condizioni vantaggiose previste da questo tipo di polizza RC moto, si deve ricordare anche la possibilità di consentire la guida libera, che consente a chiunque di guidare il motoveicolo, oppure l’inserimento nel contratto di più conducenti.

Si tratta quindi di una formula flessibile che assicura un certo risparmio. Il massimale previsto in genere è molto alto, ma è bene fare comunque una verifica e leggere tutta la documentazione fornita dalla compagnia assicurativa, come l’informativa precontrattuale o il fascicolo informativo.

Le modalità e le caratteristiche tipiche delle polizze per moto d’epoca si estendono anche a quei veicoli che si distinguono per la loro storicità. Oltre ai motocicli, questa polizze si possono stipulare anche per scooter e ciclomotori, come ad esempio una vespa o un motorino, purché si tratti di un veicolo d’epoca.

Dal premio assicurativo restano escluse eventuali garanzie accessorie, come la polizza kasko, la polizza furto e incendio oppure quella che prevede una copertura per gli infortuni del coincidente. Chi vuole una maggiore tutela può scegliere di acquistare anche queste garanzie, in modo da ottenere una maggiore protezione contro i danni.

Dopo quanti anni una moto diventa d’epoca

Perché una moto possa considerarsi un veicolo d’epoca deve avere almeno 20 anni di vita. L’età del mezzo in genere si calcola a partire dalla data di costruzione, ma quando non si hanno informazioni certe, il punto di riferimento diventa l’anno di prima immatricolazione.

Non tutte le moto d’epoca possono usufruire delle agevolazioni fiscali previste, ma solo quelle che hanno una certa anzianità. Il mezzo a due ruote deve avere infatti almeno 30 anni per accedervi.

Ma di quali benefici fiscali stiamo parlando esattamente? Si tratta della riduzione sulla tassa di circolazione, che in ogni caso va pagata solo se la moto circola su strada, e l’esenzione dal pagamento del bollo.

Quali sono i requisiti per sottoscrivere un’assicurazione moto d’epoca

Ottenere i requisiti per stipulare una polizza specifica per moto d’epoca è piuttosto semplice. Innanzitutto è necessario che il mezzo sia regolarmente immatricolato e occorre l’iscrizione presso il registro dell’ASI (Automotoclub Storico Italiano) oppure la FMI (Federazione Motociclistica Italiana).

Soltanto i mezzi che hanno almeno 20 anni di anzianità possono iscriversi all’ASI, quindi anche l’età del veicolo è considerato a tutti gli effetti uno dei requisiti indispensabili. È necessario inoltre che la moto sia in regola con il tesseramento e soprattutto con le revisioni periodiche obbligatorie, da ripetere ogni 2 anni.

Esiste anche un requisito che riguarda il titolare della polizza, deve avere almeno 23 anni di età.

Prima di stipulare il contratto di assicurazione di responsabilità civile, può essere utile recarti presso gli uffici della Motorizzazione Civile, per essere certo che il tuo veicolo sia considerato d’epoca e non d’interesse storico.

Quest’ultima categoria di mezzi include le auto e le moto storiche che sono destinate all’esposizione in musei o presso manifestazioni pubbliche e private. Si tratta di veicoli che sono stati radiati dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA) e che quindi possono circolare solo se in possesso di un’apposita autorizzazione da parte della Motorizzazione Civile.

Iscrizione all’ASI e alla FMI

Chiunque sia in possesso di una moto d’epoca con almeno 20 anni di vita, può iscriversi all’ASI e ottenere quindi la relativa tessera. Si tratta di una federazione nazionale a cui si appoggiano diversi club, le cui sedi sono dislocate su tutto il territorio nazionale. Perché l’iscrizione all’ASI sia regolare, è necessaria anche l’iscrizione ad un club e la quota complessiva per il tesseramento non può essere inferiore a 100 euro.

L’ASI offre un servizio molto vario sia ai proprietari di moto che di auto d’epoca, che sono accomunati da una lunga storia, nonostante le differenze strutturali e quelle relative al valore e al marchio dei veicoli.

Per assicurare una moto d’epoca, in alternativa il conducente e proprietario del mezzo può iscriversi alla FMI, la Federazione Motociclistica Italiana, che dispone di un Registro Storico ideato proprio per i veicoli con più di 20 anni.

Si possono iscrivere solo le moto che si trovano in buono stato di conservazione oppure sono ben restaurate. Un’apposita commissione gestisce le iscrizioni e si riserva il diritto di non iscrivere quei mezzi che non siano conformi all’originale.

I mezzi ammessi alla registrazione possono essere tutti i motoveicoli. La categoria comprende ogni ciclomotore, motociclo, motocarrozzetta e motocarro. Indipendentemente dalla forma e dalle caratteristiche del veicolo, la passione per questi veicoli storici è uguale per tutti.

Scopri subito quanto puoi risparmiare sulla polizza moto: è veloce e senza impegno.

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