“The Social Crash Event”, quando la comunicazione diventa un’esperienza collettiva di consapevolezza
Dai dati sulla distrazione allo smartphone al nuovo linguaggio della “violenza stradale”: cambiare le parole aiuta a cambiare i comportamenti
Dai dati sulla distrazione allo smartphone al nuovo linguaggio della “violenza stradale”: cambiare le parole aiuta a cambiare i comportamenti
Uno studio americano svela un’abitudine pericolosa tra i neopatentati: il 21% del tempo al volante viene speso guardando lo smartphone. Una distrazione che appare “normale” agli occhi dei ragazzi, ma che aumenta in modo significativo il rischio di incidenti.
In Corea la guida si trasforma in sfida: app come Tmap assegnano punteggi di guida sicura, motivando milioni di automobilisti e contribuendo a una drastica riduzione degli incidenti
Dal progetto Edustrada all’inclusione tramite i simulatori Ready2Go e Sim Racing, fino all’esperienza immersiva On the Road: al Meeting di Rimini 2025 le istituzioni, l’ACI e la Prefettura hanno rilanciato nuove iniziative per diffondere la cultura della sicurezza stradale tra i giovani
Una campagna itinerante tra eventi automobilistici, creatività studentesca e dati allarmanti: Quattroruote, con Polizia Stradale, Kia, ACI e MIT, lancia un messaggio forte contro l’uso compulsivo dello smartphone al volante.
Le icone del digitale assumono un nuovo significato: da strumenti di connessione a segnali di pericolo. Un messaggio visivo pensato per chi guida con lo sguardo altrove, invitando a fermarsi e pensare.
Dalla campagna “Vacanze Sicure 2025” emergono dati preoccupanti: 1 auto su 5 ha pneumatici non a norma. Ecco cosa sapere prima di mettersi in viaggio
Oltre all’uso del cellulare, all’eccesso di velocità e al consumo di alcol o sostanze stupefacenti, il caldo e la sonnolenza rappresentano due fattori spesso sottovalutati ma estremamente pericolosi per chi si mette alla guida.
I nuovi autovelox basati sull’intelligenza artificiale cambiano il modo di gestire i limiti di velocità e di rilevare le infrazioni. Tra sperimentazioni già avviate e normative da aggiornare, anche l’Italia osserva i primi passi verso sistemi più sofisticati, con l’obiettivo di migliorare la sicurezza stradale
Il Programma 2025-2029 punta su formazione, dati, innovazione e alleanze territoriali per una mobilità più sicura, inclusiva e sostenibile
Telecamere intelligenti e allarmi in tempo reale. Così l’auto ti riporta con lo sguardo sulla strada
ROADPOL ha pubblicato il calendario paneuropeo delle operazioni di sicurezza stradale 2025. Azioni coordinate per ridurre incidenti e vittime della strada