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	<title>patente Archivi | Blog Linear</title>
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	<description>L’assicurazione online del Gruppo Unipol</description>
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		<title>Quali sono i documenti obbligatori da tenere in auto?</title>
		<link>https://blog.linear.it/leggi-e-normative/quali-sono-i-documenti-obbligatori-da-tenere-in-auto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Linear]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Apr 2024 09:40:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Leggi e normative]]></category>
		<category><![CDATA[bollo auto]]></category>
		<category><![CDATA[Carta di circolazione]]></category>
		<category><![CDATA[certificato di assicurazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<a href="https://blog.linear.it/leggi-e-normative/quali-sono-i-documenti-obbligatori-da-tenere-in-auto/" title="Quali sono i documenti obbligatori da tenere in auto?" rel="nofollow"><img width="300" height="250" src="https://blog.linear.it/wp-content/uploads/2024/03/Quali-sono-i-documenti-obbligatori-da-tenere-in-auto-scaled-300x250.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" decoding="async" fetchpriority="high" /></a><p>Carta di circolazione, Patente e Certificato di Assicurazione vanno sempre tenuti a bordo del tuo veicolo. Le sanzioni possono essere molto severe. Quando ci si mette alla guida è fondamentale avere con sé tutti i documenti necessari. Non solo è un obbligo previsto dalla Legge, ma è anche una questione di sicurezza e praticità. Sapere quali documenti sono obbligatori può aiutarti a evitare multe e inconvenienti. Vediamo i documenti che devi avere sempre con te quando guidi. I documenti obbligatori e le sanzioni Carta di circolazione, patente di guida e certificato di assicurazione sempre a bordo Carta di Circolazione Il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://blog.linear.it/leggi-e-normative/quali-sono-i-documenti-obbligatori-da-tenere-in-auto/">Quali sono i documenti obbligatori da tenere in auto?</a> sembra essere il primo su <a href="https://blog.linear.it">Blog Linear</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<a href="https://blog.linear.it/leggi-e-normative/quali-sono-i-documenti-obbligatori-da-tenere-in-auto/" title="Quali sono i documenti obbligatori da tenere in auto?" rel="nofollow"><img width="300" height="250" src="https://blog.linear.it/wp-content/uploads/2024/03/Quali-sono-i-documenti-obbligatori-da-tenere-in-auto-scaled-300x250.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" decoding="async" /></a><p><strong>Carta di circolazione, Patente e Certificato di Assicurazione vanno sempre tenuti a bordo del tuo veicolo. Le sanzioni possono essere molto severe. </strong><br />
<span id="more-5795"></span></p>
<p>Quando ci si mette alla guida è fondamentale avere con sé tutti i documenti necessari. Non solo è un obbligo previsto dalla Legge, ma è anche una questione di sicurezza e praticità. Sapere quali documenti sono obbligatori può aiutarti a evitare multe e inconvenienti. Vediamo i documenti che devi avere sempre con te quando guidi.</p>
<ul>
<li><strong><a href="#documenti">I documenti obbligatori e le sanzioni</a><br />
</strong>Carta di circolazione, patente di guida e certificato di assicurazione sempre a bordo</li>
</ul>
<ul>
<li><strong><a href="#libretto">Carta di Circolazione</a><br />
</strong>Il documento ufficiale che attesta l’idoneità del veicolo e ne certifica la proprietà</li>
</ul>
<ul>
<li><strong><a href="#DUC">Il Documento unico di circolazione</a><br />
</strong>Introdotto nel 2020 in sostituzione della Carta di circolazione e del Certificato di proprietà</li>
</ul>
<ul>
<li><strong><a href="#patente">Patente di guida</a><br />
</strong>Attesta l’idoneità del conducente e va periodicamente controllata la scadenza</li>
</ul>
<ul>
<li><strong><a href="#certificato">Certificato di Assicurazione</a><br />
</strong>Questo documento attesta che il veicolo è coperto da un&#8217;assicurazione responsabilità civile</li>
</ul>
<ul>
<li><strong><a href="#bollo">Bollo auto</a><br />
</strong>Un documento che attesta il versamento della tassa sul veicolo</li>
</ul>
<ul>
<li><strong><a href="#utili">Documenti e strumenti utili ma non necessari</a><br />
</strong>Modulo CAI, certificato per dispositivo antiabbandono e altri strumenti consigliati</li>
</ul>
<h3><strong><a name="documenti"></a>I documenti obbligatori e le sanzioni</strong></h3>
<p>I documenti da portare in auto quando si circola su strade pubbliche sono:</p>
<ul>
<li>Carta di circolazione oppure il Documento unico di circolazione</li>
<li>Patente di guida valida per la categoria del veicolo oppure il foglio rosa per chi è in attesa di sostenere l’esame della patente</li>
<li>Certificato di assicurazione obbligatoria</li>
</ul>
<p>A imporlo è l’articolo 180 del Codice della Strada, secondo cui il mancato rispetto dell’obbligo fa rischiare una multa compresa tra i 41 e i 168 euro. Per quanto riguarda la patente le sanzioni potrebbero essere molto più severe: infatti se successivamente a un controllo delle Forze dell’Ordine la patente risulta revocata o non rinnovata per mancanza dei requisiti fisici e psichici o addirittura mai conseguita, le sanzioni vanno dai 2.257 ai 9.032 euro, in aggiunta al fermo amministrativo del veicolo per tre mesi.</p>
<p>Perciò prima di metterti in viaggio, assicurati di avere tutti i documenti obbligatori a portata di mano. Mantenere in ordine la documentazione ti garantirà anche una guida più sicura e tranquilla.</p>
<h3><strong><a name="libretto"></a>Carta di circolazione</strong></h3>
<p>La <a href="https://blog.linear.it/assicurazioni/come-si-legge-il-libretto-di-circolazione-dellauto/"><strong>Carta di circolazione</strong></a> – nota anche come libretto &#8211; è uno dei documenti più importanti da tenere in auto e ti permette di circolare sulle strade pubbliche. Si tratta del documento ufficiale che attesta l’idoneità del veicolo e ne certifica la proprietà: viene rilasciato dalla Motorizzazione Civile e contiene le seguenti informazioni:</p>
<ul>
<li>numero di telaio;</li>
<li>numero di targa;</li>
<li>data di immatricolazione e altre informazioni rilevanti sul veicolo.</li>
</ul>
<p>Senza la carta di circolazione, potresti essere multato in caso di controllo stradale. Se smarrisci la Carta di circolazione o viene rubata, devi recarti il prima possibile presso la Polizia locale, denunciare il fatto e richiedere il duplicato. Qualora la duplicazione del libretto di circolazione non fosse possibile, bisognerà rivolgersi alla Motorizzazione Civile. L’iter in questo caso prevede la compilazione del modulo TT2119, mostrando la ricevuta del versamento di 10,20 euro, la carta d’identità e il permesso provvisorio per poter circolare rilasciato a seguito della denuncia.</p>
<h3><strong><a name="DUC"></a>Il Documento Unico di circolazione</strong></h3>
<p>Dal 1° gennaio 2020 è stata avviata la progressiva introduzione del <strong><a href="https://blog.linear.it/codice-della-strada/documento-unico-di-circolazione-tutto-quello-che-ce-da-sapere-linear/">Documento Unico di Circolazione e di Proprietà del veicolo</a></strong> (DU), in sostituzione della Carta di circolazione e del Certificato di proprietà del veicolo (CDP cartaceo o CDPD digitale). IL DU è costituito dall’attuale modello di Carta di circolazione nel quale sono annotati anche i dati relativi alla situazione giuridico patrimoniale del veicolo presenti nel Pubblico Registro Automobilistico.</p>
<h3><strong><a name="patente"></a>Patente di Guida</strong></h3>
<p>Un&#8217;altra documentazione essenziale da portare con sé è la <strong><a href="https://blog.linear.it/curiosita/come-si-legge-la-patente/">patente di guida</a></strong>. Questo documento conferma che sei autorizzato a guidare il veicolo e che hai superato i necessari esami di guida. In Italia, la patente di guida ha valore legale solo se è rilasciata da un&#8217;autorità competente, ovvero dalla Motorizzazione Civile. È importante assicurarsi che la propria patente sia valida e non scaduta, altrimenti potresti incorrere in sanzioni.</p>
<h3><strong><a name="certificato"></a>Assicurazione Auto</strong></h3>
<p>Oltre alla patente e alla Carta di circolazione, è fondamentale avere il <a href="https://www.linear.it/come-fare-per/digitalizzazione-documenti-assicurativi"><strong>Certificato di Assicurazione</strong></a> del veicolo. Questo documento attesta che l’automobile è coperta da un&#8217;assicurazione responsabilità civile, che è obbligatoria per legge in molti Paesi. Sul Certificato sono presenti le seguenti informazioni:</p>
<ul>
<li>le generalità dell’assicurato;</li>
<li>la tipologia e la targa del veicolo assicurato;</li>
<li>i dati della compagnia di assicurazione;</li>
<li>il periodo di validità della Polizza.</li>
</ul>
<p>Al momento di un controllo non è necessario esibirlo in formato cartaceo originale, ma<strong> basterà poterlo mostrare in formato digitale</strong>. A differenza del Certificato di assicurazione che bisogna sempre avere con sé quando si è in automobile, dal 2015 non è più obbligatorio esporre o avere a bordo il tagliando assicurativo.</p>
<p>Se si viaggia senza il Certificato di assicurazione (cartaceo o digitale) &#8211; qualora le Forze dell’Ordine in quel momento non siano in grado di verificare elettronicamente l’esistenza di una polizza auto attiva (tramite il numero di targa) &#8211; si rischiano sanzioni molto alte fino a 1.682 euro. Questa spiacevole eventualità può verificarsi anche nel caso in cui il conducente del mezzo non si presenti entro un termine stabilito presso gli uffici delle forze dell’Ordine, per esibire il documento richiesto.</p>
<h3><strong><a name="bollo"></a>Bollo Auto</strong></h3>
<p>Il bollo auto, o tassa di circolazione, è un&#8217;altra documentazione importante da tenere con sé. Questo documento attesta che il veicolo è stato regolarmente tassato e che è autorizzato a circolare sulle strade.</p>
<h3><strong><a name="utili"></a>Documenti e strumenti utili ma non obbligatori</strong></h3>
<p>Oltre ai documenti obbligatori, è consigliabile per il guidatore avere con sé il modulo blu di <a href="https://blog.linear.it/assicurazioni/modulo-cai-dove-trovarlo-e-come-compilarlo/"><strong>constatazione amichevole</strong></a> (o modulo CAI), fornito dalla propria compagnia di assicurazione e utile per effettuare la denuncia di un eventuale sinistro.</p>
<p>Inoltre, dal 2021 è obbligatorio avere a bordo anche un dispositivo d&#8217;allarme antiabbandono quando si viaggia con bambini fino a 4 anni; perciò è suggerito avere in auto anche il certificato di conformità.</p>
<p>Oltre ai documenti ufficiali, è sempre consigliabile avere a bordo anche un <strong>kit di primo soccorso</strong>, un <strong>triangolo di emergenza</strong> e un <strong>gilet ad alta visibilità</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<item>
		<title>Revoca e sospensione della patente: quali sono le differenze e le motivazioni?</title>
		<link>https://blog.linear.it/leggi-e-normative/revoca-e-sospensione-della-patente-quali-sono-le-differenze-e-le-motivazioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Linear]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Nov 2023 11:45:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Leggi e normative]]></category>
		<category><![CDATA[linear]]></category>
		<category><![CDATA[patente]]></category>
		<category><![CDATA[revoca patente]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza stradale]]></category>
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					<description><![CDATA[<a href="https://blog.linear.it/leggi-e-normative/revoca-e-sospensione-della-patente-quali-sono-le-differenze-e-le-motivazioni/" title="Revoca e sospensione della patente: quali sono le differenze e le motivazioni?" rel="nofollow"><img width="300" height="250" src="https://blog.linear.it/wp-content/uploads/2023/11/Immagine-Linear-Bassa-scaled-300x250.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" decoding="async" /></a><p>Quando un’automobilista compie un’infrazione piuttosto grave, oltre alla multa e alla decurtazione dei punti, vi sono conseguenze anche sulla patente di guida In caso di violazione di alcune specifiche norme del Codice della Strada il conducente, oltre a ricevere una multa, può incorrere nelle cosiddette sanzioni amministrative accessorie, che possono essere il ritiro, la sospensione e la revoca della patente. Tra revoca, sospensione e ritiro della patente di guida spesso si fa confusione, come se fossero sinonimi. Ma non è così. Si tratta infatti di sanzioni che prevedono delle differenti conseguenze. Vediamo di cosa si tratta. Revoca della patente Un [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://blog.linear.it/leggi-e-normative/revoca-e-sospensione-della-patente-quali-sono-le-differenze-e-le-motivazioni/">Revoca e sospensione della patente: quali sono le differenze e le motivazioni?</a> sembra essere il primo su <a href="https://blog.linear.it">Blog Linear</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<a href="https://blog.linear.it/leggi-e-normative/revoca-e-sospensione-della-patente-quali-sono-le-differenze-e-le-motivazioni/" title="Revoca e sospensione della patente: quali sono le differenze e le motivazioni?" rel="nofollow"><img width="300" height="250" src="https://blog.linear.it/wp-content/uploads/2023/11/Immagine-Linear-Bassa-scaled-300x250.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" decoding="async" loading="lazy" /></a><p><strong>Quando un’automobilista compie un’infrazione piuttosto grave, oltre alla multa e alla decurtazione dei punti, vi sono conseguenze anche sulla patente di guida</strong></p>
<p><span id="more-5649"></span></p>
<p>In caso di violazione di alcune specifiche norme del Codice della Strada il conducente, oltre a ricevere una multa, può incorrere nelle cosiddette sanzioni amministrative accessorie, che possono essere il ritiro, la sospensione e la revoca della patente. Tra revoca, sospensione e ritiro della patente di guida spesso si fa confusione, come se fossero sinonimi. Ma non è così. Si tratta infatti di sanzioni che prevedono delle differenti conseguenze. Vediamo di cosa si tratta.</p>
<ul>
<li><strong><a href="#revoca">Revoca della patente</a><br />
</strong>Un atto definitivo che comporta la perdita di validità del documento</li>
<li><strong><a href="#sospensione">Sospensione della patente</a><br />
</strong>È prevista quando i conducenti mettono in serio pericolo la salute propria e degli altri</li>
<li><strong><a href="#ritiro">Ritiro della patente</a><br />
</strong>Una sanzione che scatta quando si circola con la patente scaduta</li>
</ul>
<h3><strong><a name="revoca"></a>Revoca della patente</strong></h3>
<p>La revoca della patente di guida è un atto definitivo che comporta la <strong>perdita di validità del documento</strong>. La persona a cui viene revocata la patente per poter ritornare a guidare deve rifare, dopo un certo periodo di tempo, gli esami teorici e pratici.<br />
La Prefettura emette un provvedimento di revoca della patente di guida, sulla base del verbale redatto dal comando che ha rilevato la violazione (Polizia municipale, stradale, Carabinieri). Il provvedimento può essere notificato nel luogo di residenza dell&#8217;interessato o tramite il comando di Polizia competente. È possibile far ricorso contro il provvedimento di revoca della patente al Giudice di Pace del luogo in cui è stata commessa violazione, entro 30 giorni dalla notifica.</p>
<p>Ovviamente si tratta di un provvedimento severo relativo a infrazioni di particolare gravità, come nei seguenti casi:</p>
<ul>
<li>Il conducente perde definitivamente i requisiti psicofisici prescritti o sostituisce la propria patente con un&#8217;altra estera;</li>
<li>Il conducente guida in stato di forte ebbrezza o sotto stupefacenti e causa incidenti;</li>
</ul>
<p>Se la revoca è stata provocata dalla scomparsa dei requisiti psicofisici, nel momento in cui il titolare riacquista tali requisiti (ad esempio guarisce da una malattia) può chiedere una nuova patente. Se invece la revoca è stata determinata da gravi motivi di condotta, ad esempio, il titolare ha provocato, da ubriaco, un grave incidente, dovrà aspettare fino a tre anni. Se poi il titolare aveva una patente C o D, per riaverla dovrà prima conseguire nuovamente la patente B.</p>
<h3><strong><a name="sospensione"></a>Sospensione della patente</strong></h3>
<p>La sospensione della patente è una sanzione amministrativa accessoria a sanzioni amministrative o penali, irrogata alternativamente dal Prefetto, dall’autorità giudiziaria, anche in caso di procedimento penale, o dalla Motorizzazione civile.<br />
La sospensione è prevista in tutti quei casi nei quali i conducenti hanno violato determinate norme di comportamento, <strong>ponendo in serio pericolo la salute propria e degli altri</strong>. Ad esempio, in caso di guida in stato di ebbrezza, eccesso di velocità di almeno 40 chilometri orari oltre al limite, circolazione in contromano oppure andare in autostrada nella corsia di emergenza quando non è consentito dal Codice delle Strada. Ma anche quando si guida un veicolo sequestrato o un veicolo senza adattamenti o con una patente non idonea. La sospensione può anche essere disposta nei confronti chi abbia falsificato o contraffatto i documenti relativi all&#8217;assicurazione del veicolo.</p>
<p>Si dispone, inoltre, la sospensione della patente anche nel caso di determinati <strong>comportamenti scorretti ripetuti per due volte nel corso di un biennio</strong>. Ad esempio, quando non si rispetta l&#8217;obbligo di dare la precedenza: ci si immette nella circolazione e non si dà la precedenza a chi già circola su strada oppure, non si dà la precedenza ai veicoli circolanti su rotaie.</p>
<p>Esiste la possibilità di richiedere al Prefetto un permesso di guida valido per tre ore al giorno, per ragioni di lavoro, per i conducenti a cui è stata sospesa la patente. In tal caso il periodo di sospensione aumenta di un numero di giorni pari al doppio delle ore per le quali è stata autorizzata la guida.</p>
<h3><strong><a name="ritiro"></a>Ritiro della patente</strong></h3>
<p>Se ci si mette alla guida con la patente scaduta si va incontro, oltre che alla sanzione amministrativa che può andare da 158 euro a 638 euro, alla sanzione accessoria del ritiro della patente. Una volta ritirata la patente viene restituita dall’autorità amministrativa solo dopo che sono state adempiute le formalità omesse. Si tratta di irregolarità che possono riguardare la patente scaduta o una revisione del veicolo non fatta nei tempi previsti per legge, non idoneità temporanea alla guida a seguito di accertamento sanitario oppure la sistemazione errata di un carico sul veicolo. In questi casi solitamente la patente di guida viene restituita in pochi giorni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Scopri subito quanto puoi risparmiare sulla <a href="https://www.linear.it/assicurazione-auto">polizza auto</a>: è veloce e senza impegno</strong></p>
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		<title>Patente a punti: si discute di regole più severe</title>
		<link>https://blog.linear.it/viaggiare-in-sicurezza/patente-a-punti-si-discute-di-regole-piu-severe/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Linear]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 04 Jun 2023 13:11:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Viaggiare in sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[Codice della Strada]]></category>
		<category><![CDATA[patente]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza stradale]]></category>
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					<description><![CDATA[<a href="https://blog.linear.it/viaggiare-in-sicurezza/patente-a-punti-si-discute-di-regole-piu-severe/" title="Patente a punti: si discute di regole più severe" rel="nofollow"><img width="300" height="250" src="https://blog.linear.it/wp-content/uploads/2023/06/shutterstock_1977282362-scaled-300x250.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" decoding="async" loading="lazy" /></a><p>All’esame del Ministero una revisione del meccanismo di riassegnazione dei punteggi e sanzioni definitive per chi guida ubriaco. La patente a punti è stata introdotta nel 2003 per dissuadere gli automobilisti dal commettere violazioni del Codice della Strada. La sanzione della decurtazione dei punti, inoltre, si somma alla multa. Purtroppo, in Italia non si registra nessuna riduzione significativa degli incidenti stradali, né delle vittime, perciò al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti si sta discutendo per riformare il Codice della Strada. Regole più severe, ad esempio, per quanto riguarda la decurtazione dei punti della patente. Vediamo le ipotesi al vaglio [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://blog.linear.it/viaggiare-in-sicurezza/patente-a-punti-si-discute-di-regole-piu-severe/">Patente a punti: si discute di regole più severe</a> sembra essere il primo su <a href="https://blog.linear.it">Blog Linear</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<a href="https://blog.linear.it/viaggiare-in-sicurezza/patente-a-punti-si-discute-di-regole-piu-severe/" title="Patente a punti: si discute di regole più severe" rel="nofollow"><img width="300" height="250" src="https://blog.linear.it/wp-content/uploads/2023/06/shutterstock_1977282362-scaled-300x250.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" decoding="async" loading="lazy" /></a><p><strong>All’esame del Ministero una revisione del meccanismo di riassegnazione dei punteggi e sanzioni definitive per chi guida ubriaco.</strong></p>
<p><span id="more-5546"></span></p>
<p>La patente a punti è stata introdotta nel 2003 per dissuadere gli automobilisti dal commettere violazioni del Codice della Strada. La sanzione della decurtazione dei punti, inoltre, si somma alla multa. Purtroppo, in Italia non si registra nessuna riduzione significativa degli incidenti stradali, né delle vittime, perciò al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti si sta discutendo per riformare il Codice della Strada. Regole più severe, ad esempio, per quanto riguarda la decurtazione dei punti della patente. Vediamo le ipotesi al vaglio del MIT.</p>
<ul>
<li><strong>Regole più severe sui punti della patente<br />
</strong>Bonus graduale di recupero punti ed “ergastolo della patente” per i casi più gravi</li>
<li><strong>Patente a punti: oggi come funziona<br />
</strong>La decurtazione sui 20 punti dipende dal tipo di infrazione. Ma si può recuperare con un esame</li>
</ul>
<p><strong>Regole più severe sui punti della patente</strong></p>
<p>Per quanto riguarda la patente, la stretta prevede un ritorno alle origini: nel 2003 infatti c’era un bonus graduale che consentiva di recuperare solo due punti, ogni due anni. Oggi, invece, la normativa della patente a punti prevede che, in caso di punteggio ridotto ma non azzerato, l’assenza per un biennio di una sanzione determina la riattribuzione del punteggio iniziale, entro il limite dei 20 punti. Inoltre, per i titolari della patente con almeno 20 punti, la mancanza per il periodo di due anni di violazioni da cui derivi la decurtazione dei punti patente, determina l’attribuzione di un ulteriore credito di 2 punti, fino a un massimo di 10 punti (quindi potenzialmente si può arrivare a 30 punti). Perciò con le nuove normative in discussione il recupero automatico dei punti sarebbe molto più lento e graduale.</p>
<p>Un altro provvedimento in discussione è il cosiddetto “ergastolo della patente”: si tratta del ritiro della patente a vita per chi guida ubriaco (oltre 1,5 grammi di alcool nel sangue) o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. L’intenzione, quindi, è quella della tolleranza zero con l’obiettivo di arginare il fenomeno degli incidenti dovuti a una grave alterazione psicofisica dopo l’assunzione di sostanze.</p>
<h2><strong>Patente a punti: oggi come funziona  </strong></h2>
<p>Il meccanismo della patente a punti prevede che a ogni conducente di un veicolo si attribuisca un punteggio iniziale di 20 punti. Un punteggio che tuttavia subisce delle decurtazioni, da 1 a 10 punti, a seconda del tipo di violazione accertata del Codice della Strada.</p>
<p>Chi esaurisce tutti i 20 punti deve rifare gli esami per la patente (revisione), mentre chi subisce una perdita parziale può recuperare il punteggio originario frequentando corsi speciali, presso autoscuole o altri centri autorizzati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.</p>
<p>Ogni cittadino può controllare lo stato della propria patente servendosi del portale dell’automobilista, presso l’anagrafe nazionale delle persone abilitate alla guida. Il portale, a cui è possibile accedere previa registrazione, fornisce l’estratto conto punti che può essere monitorato anche attraverso iPatente, l’applicazione ufficiale della Motorizzazione Civile.</p>
<p>Nel caso di perdita totale del punteggio, o se in 12 mesi si commettono 3 infrazioni che comportano la decurtazione di almeno 5 punti ciascuno, scatta l’obbligo di revisione della patente e bisogna rifare gli esami. Facciamo alcuni esempi di situazioni che comportano le decurtazioni più gravi, fino a 10 punti: guida in stato di ebrezza, oppure procedere contromano nelle curve, sui dossi o in condizioni di limitata visibilità. Un sorpasso in situazioni gravi e pericolose (curve, dossi, incroci etc…). Trasportare materie pericolose senza autorizzazione o in violazione delle prescrizioni. Inversione di marcia in autostrada o sulle strade extraurbane principali. Sono tutte situazioni pericolose e gravi che una volta sanzionate comportano la decurtazione immediata della metà dei punti della patente di guida.</p>
<h2><strong>Gli esami di revisione</strong></h2>
<p>Il conducente con il punteggio azzerato può recuperare sottoponendosi agli esami previsti per il rilascio della patente. Se gli esami non vengono sostenuti o non vengono superati la patente viene sospesa a tempo indeterminato o revocata. Solo dopo aver superato gli esami si riassegnano i 20 punti iniziali.</p>
<p>Per attivare la procedura di riassegnazione dei punti, bisogna prenotarsi all’ufficio provinciale della Motorizzazione Civile e poi si dovrà sostenere l’esame di teoria, entro 30 giorni dalla notifica del provvedimento di revisione. Se la prova si conclude con esito positivo viene successivamente fissata la data dell’esame di guida, al termine del quale, se tutto è andato bene, l’interessato recupera tutti i 20 punti.</p>
<p>La domanda per l’esame di revisione della patente ha validità annuale, alla scadenza della quale, se non si sono sostenuti entrambi gli esami (teoria e pratica), occorre presentare una nuova istanza. Nell’arco di validità della domanda è consentito al conducente di svolgere una sola prova di teoria e una sola prova pratica.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Più ore di esercitazioni pratiche  per conseguire la patente</title>
		<link>https://blog.linear.it/viaggiare-in-sicurezza/piu-ore-di-esercitazioni-pratiche-per-conseguire-la-patente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Linear]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Apr 2023 12:23:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Viaggiare in sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[esame patente]]></category>
		<category><![CDATA[neopatentati]]></category>
		<category><![CDATA[patente]]></category>
		<category><![CDATA[patente di guida]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza stradale]]></category>
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					<description><![CDATA[<a href="https://blog.linear.it/viaggiare-in-sicurezza/piu-ore-di-esercitazioni-pratiche-per-conseguire-la-patente/" title="Più ore di esercitazioni pratiche  per conseguire la patente" rel="nofollow"><img width="300" height="250" src="https://blog.linear.it/wp-content/uploads/2023/04/shutterstock_1777875851-scaled-300x250.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" decoding="async" loading="lazy" /></a><p>Oggi bastano 6 ore di prove in macchina, ma si potrebbe salire a 12. In Europa si discute di “tolleranza zero” sull’alcool per i neopatentati e maggiore attenzione per i pedoni e ciclisti Devono essere almeno 12 le ore di prove pratiche per conseguire la patente di guida, avvicinandoci alle 20 ore della media europea. Ne è convinto il viceministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, Galeazzo Bignami, intervenuto al #FORUMAutomotive a Milano. Modifiche del Codice della Strada che verranno discusse nelle prossime settimane, insieme ad altri provvedimenti (caschi e patentino obbligatori per guidare i monopattini elettrici), con l’obiettivo di [&#8230;]</p>
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<p><span id="more-5522"></span></p>
<p>Devono essere almeno 12 le ore di prove pratiche per conseguire la patente di guida, avvicinandoci alle 20 ore della media europea. Ne è convinto il viceministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, Galeazzo Bignami, intervenuto al #FORUMAutomotive a Milano. Modifiche del Codice della Strada che verranno discusse nelle prossime settimane, insieme ad altri provvedimenti (caschi e patentino obbligatori per guidare i monopattini elettrici), con l’obiettivo di migliorare la sicurezza sulle strade.</p>
<ul>
<li><strong>Le guide obbligatorie previste dal Codice della Strada<br />
</strong>Per la patente B bisogna effettuare almeno 6 ore di esercitazioni presso un’autoscuola</li>
<li><strong>Le nuove proposte in Europa<br />
</strong>Tolleranza zero con l’alcool, più attenzioni agli utenti fragili e patente digitale</li>
</ul>
<h2><strong>Le guide obbligatori previste dal Codice della Strada</strong></h2>
<p>Le guide obbligatorie per la patente B sono specifiche esercitazioni in autoscuola che l’aspirante patentato deve effettuare per essere ammesso all’esame pratico, anche se si sta preparando da privatista. Il Codice della Strada stabilisce che “l’aspirante al conseguimento della patente di guida di categoria B deve effettuare esercitazioni in autostrada o su strade extraurbane e in condizione di visione notturna, presso un’autoscuola con istruttore abilitato e autorizzato”. Un decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti (oggi Infrastrutture e Mobilità Sostenibili) del 2012 ha stabilito la disciplina e le modalità di svolgimento di queste esercitazioni.</p>
<p>Attualmente per conseguire la patente B bisogna effettuare almeno 6 ore di esercitazioni obbligatorie di guida presso un’autoscuola, accompagnati da un istruttore abilitato e autorizzato. Le esercitazioni sono così ripartite:</p>
<ul>
<li>2 ore di guida notturna durante le quali l’aspirante patentato deve circolare in strade urbane strette e larghe, con veicoli parcheggiati ai lati e non, affrontando incroci regolati da segnaletica verticali o da impianti semaforici;</li>
<li>2 ore di guida su strade urbane di scorrimento o strade extraurbane secondarie, durante le quali l’aspirante patentato deve circolare su tali strade utilizzando il veicolo e il motore in regime di coppia massima, consumando e inquinando il minimo possibile;</li>
<li>2 ore di guida su autostrade o strade extraurbane principali, durante le quali l’aspirante patentato deve circolare su tali arterie superando la velocità di 50 km/h, utilizzando la marcia più alta e adeguando le marce alla velocità.</li>
</ul>
<h2><strong>Le nuove proposte in Europa </strong></h2>
<p>&#8220;Non possiamo delegare ai soli controlli sulle strade &#8211; ha sottolineato il viceministro Galeazzo Bignami &#8211; ma dobbiamo investire nella formazione per creare una cultura della sicurezza fin dal primo approccio al volante. È necessario agire fin dall’accesso alla mobilità per limitare, se non annullare, le morti dovute a una scarsa cultura della sicurezza. In Italia, sono sufficienti 6 ore di guida per conseguire la patente. Dovremo portarle almeno a 12, avendo presente che la media europea è di 20”.</p>
<p>Ma qual è la situazione in Europa? Di cosa si sta discutendo per rafforzare la sicurezza stradale?</p>
<p>Nel 2022, ha segnalato la Commissione Europea, più di 20mila persone hanno perso la vita sulle strade dell’Unione, con vittime in gran parte tra pedoni, ciclisti e utenti di scooter e moto. Le nuove regole in discussione nella Commissione puntano a raggiungere l’obiettivo di non avere morti sulle strade entro il 2050. Si vuole estendere in tutta l’UE la “tolleranza zero” sull’alcool per i neopatentati, considerando che 2 incidenti mortali su 5 coinvolgono conducenti con meno di 30 anni. Gli automobilisti saranno anche incoraggiati ad aggiornare le proprie competenze e conoscenze di guida per stare al passo con gli sviluppi tecnologici. Inoltre, si terrà conto della transizione verso le emissioni zero: ai neopatentati verrà insegnato come lo stile di guida influisce sulle emissioni.</p>
<p>Formazione e test per la patente terranno conto di più della sicurezza degli utenti fragili della strada: pedoni, ciclisti, scooter e bici elettriche. Saranno condivisi i dati per rendere efficace in tutta l&#8217;UE la sospensione delle patenti, ed è prevista una stretta su alcune infrazioni come sorpasso pericoloso, superamento delle linee continue, guida contromano.</p>
<p>Infine, per semplificare il riconoscimento dei documenti tra gli Stati membri, ognuno avrà una patente guida digitale, accessibile tramite smartphone o altri dispositivi elettronici, in tutta l’Unione Europea.</p>
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		<title>Circolare senza patente o libretto, cosa si rischia?</title>
		<link>https://blog.linear.it/codice-della-strada/circolare-senza-patente-libretto-cosa-si-rischia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Linear]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Mar 2018 15:29:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Codice della strada]]></category>
		<category><![CDATA[contrassegno]]></category>
		<category><![CDATA[documenti]]></category>
		<category><![CDATA[libretto]]></category>
		<category><![CDATA[multa]]></category>
		<category><![CDATA[patente]]></category>
		<category><![CDATA[polizza RC auto]]></category>
		<category><![CDATA[sanzioni]]></category>
		<category><![CDATA[sequestro veicolo]]></category>
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					<description><![CDATA[<a href="https://blog.linear.it/codice-della-strada/circolare-senza-patente-libretto-cosa-si-rischia/" title="Circolare senza patente o libretto, cosa si rischia?" rel="nofollow"><img width="300" height="250" src="https://blog.linear.it/wp-content/uploads/2018/03/LinearTrends-04_670x470-e1520868492324-300x250.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" decoding="async" loading="lazy" /></a><p>Mettersi al volante senza patente o libretto di circolazione può costare molto caro agli automobilisti sbadati. Le sanzioni partono da 41€ nel caso di una semplice dimenticanza, ma nei casi più gravi possono arrivare anche a 9.032€ e comportare il sequestro del mezzo. Le sanzioni per chi circola senza documenti Dimenticare a casa o smarrire il libretto di circolazione o la patente, in caso di controllo delle forze dell’ordine, comporta per l’automobilista una multa da 41 a 168€. L’ammontare è leggermente più basso per i motociclisti, sanzionati con una multa da 25 a 99€. Molti non sanno che il pagamento [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<a href="https://blog.linear.it/codice-della-strada/circolare-senza-patente-libretto-cosa-si-rischia/" title="Circolare senza patente o libretto, cosa si rischia?" rel="nofollow"><img width="300" height="250" src="https://blog.linear.it/wp-content/uploads/2018/03/LinearTrends-04_670x470-e1520868492324-300x250.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" decoding="async" loading="lazy" /></a><p><strong><a href="https://blog.linear.it/codice-della-strada/cosa-si-rischia-a-guidare-senza-patente/">Mettersi al volante senza patente</a> o libretto di circolazione</strong> può costare molto caro agli automobilisti sbadati. Le sanzioni partono da 41€ nel caso di una semplice dimenticanza, ma nei casi più gravi possono arrivare anche a 9.032€ e comportare il sequestro del mezzo.<span id="more-1662"></span></p>
<h2><strong>Le sanzioni per chi circola senza documenti</strong></h2>
<p>Dimenticare a casa o <a href="https://blog.linear.it/curiosita/smarrimento-libretto-di-circolazione-cosa-fare/"><strong>smarrire il libretto di circolazione</strong></a> o la patente, in caso di controllo delle forze dell’ordine, comporta per l’automobilista una <strong>multa da 41 a 168€</strong>. L’ammontare è leggermente più basso per i <a href="https://www.linear.it/assicurazione-moto">motociclisti</a>, sanzionati con una multa da 25 a 99€.</p>
<p>Molti non sanno che il pagamento della sanzione è solo uno degli adempimenti richiesti, perché il trasgressore dovrà <strong>esibire i documenti mancanti all’ufficio indicato</strong> entro un termine previsto nello stesso verbale. Prendere sottogamba questo adempimento comporta un ulteriore sanzione ancora più salata: questa volta la dimenticanza costa tra i 419 e i 1.682€.</p>
<h2><strong>Sanzioni più severe se non è solo una dimenticanza</strong></h2>
<p>Finora abbiamo parlato solo delle ipotesi meno gravi, che riguardano solo la semplice dimenticanza dei documenti necessari per circolare. <strong>Chi si mette in marcia senza aver mai conseguito la patente o ha la patente revocata</strong> rischia ancora di più: in questi casi è previsto il <strong>sequestro del mezzo per 3 mesi e una multa da 2.257 a 9.032€</strong>.</p>
<p>La posizione del trasgressore si aggrava ulteriormente in caso di recidiva, cioè nell’ipotesi in cui abbia commesso la stessa violazione del codice stradale nei 2 anni precedenti.</p>
<p>Dalla fine del 2015 <strong>non è più necessario, invece, circolare con il <a href="https://blog.linear.it/assicurazioni/assicurazione-auto-scaduta/">contrassegno di assicurazione</a></strong>, perché le forze dell’ordine possono effettuare accertamenti automatici a partire dalla sola targa del veicolo.</p>
<p>Chi circola senza una regolare <strong><a href="https://www.linear.it/assicurazione-auto">polizza auto</a></strong> viene ancora sanzionato con una multa da 841 a 3.287€, ma la buona notizia è che gli automobilisti sono sempre più virtuosi e le infrazioni legate all’<a href="https://www.linear.it/assicurazione-auto/rc-auto">RC Auto</a> sono in forte diminuzione.</p>
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		<title>Cosa puoi fare con la patente italiana nel mondo</title>
		<link>https://blog.linear.it/viaggiare-in-sicurezza/cosa-puoi-la-patente-italiana-nel-mondo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Linear]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Jul 2016 15:09:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Viaggiare in sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[captain compare]]></category>
		<category><![CDATA[Codice della Strada]]></category>
		<category><![CDATA[patente]]></category>
		<category><![CDATA[viaggiare all'estero]]></category>
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					<description><![CDATA[<a href="https://blog.linear.it/viaggiare-in-sicurezza/cosa-puoi-la-patente-italiana-nel-mondo/" title="Cosa puoi fare con la patente italiana nel mondo" rel="nofollow"><img width="300" height="250" src="https://blog.linear.it/wp-content/uploads/2016/07/patente-italiana_nel_mondo-300x250.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="patente italiana nel mondo" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" decoding="async" loading="lazy" /></a><p>Per chi pianifica un viaggio all’estero e vuole sapere se la patente di guida è valida, da oggi esiste un’associazione con un sito ufficiale che mette a confronto le patenti del mondo stabilendone la maggiore o minore spendibilità su scala globale. Il dubbio sulla validità di una patente è più che lecito e la sua validità dipende dal paese che visiterete oltre che dal paese di origine che ha rilasciato la patente. Da qui la più ovvia delle domande: cosa si può fare con la patente italiana nel mondo? E qual è la patente maggiormente riconosciuta? La patente italiana è [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<a href="https://blog.linear.it/viaggiare-in-sicurezza/cosa-puoi-la-patente-italiana-nel-mondo/" title="Cosa puoi fare con la patente italiana nel mondo" rel="nofollow"><img width="300" height="250" src="https://blog.linear.it/wp-content/uploads/2016/07/patente-italiana_nel_mondo-300x250.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="patente italiana nel mondo" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" decoding="async" loading="lazy" /></a><p>Per chi pianifica un <a href="https://www.linear.it/come-fare-per/viaggiare-estero-carta-verde"><strong>viaggio all’estero</strong></a> e vuole sapere se la patente di guida è valida, da oggi esiste un’associazione con un sito ufficiale che mette a confronto le patenti del mondo stabilendone la maggiore o minore <em>spendibilità</em> su scala globale. Il dubbio sulla <strong>validità di una patente</strong> è più che lecito e la sua validità dipende dal paese che visiterete oltre che dal paese di origine che ha rilasciato la patente. Da qui la più ovvia delle domande: <strong>cosa si può fare con la patente italiana nel mondo?</strong> E qual è la patente maggiormente riconosciuta?</p>
<h2><strong>La patente italiana è riconosciuta in tutta l’UE</strong></h2>
<p>Secondo<a href="https://www.comparethemarket.com.au/car-insurance/power-driving-licence/"><strong> Captain Compare</strong></a>, autorevole fonte che mette a confronto le licenze di guida, <strong>la patente italiana può essere utilizzata in tutta l’UE se risulta valida, se non è stata sospesa o se non è stata revocata nel nostro paese.</strong> Nel caso delle nazioni extra UE la situazione si complica: per alcune di queste serve la patente internazionale, in altre il permesso internazionale. Dovendo assegnare un punteggio sintetico, <strong>la patente italiana si difende bene ed è valutata 90 su 100</strong>; a guidare questa ipotetica classifica quella francese (97), a chiuderla quella russa (64). Tradotto in concreto significa che i francesi hanno pochissimi problemi quando guidano all’estero, tutto il contrario per i russi soggetti invece a numerose restrizioni.</p>
<h2><strong>Patente italiana nel mondo, limitazioni e curiosità</strong></h2>
<p><strong>Captain Compare</strong> colloca ciascuna patente su una scala in relazione a ogni paese in cui questa può essere accettata o posta a restrizioni; si va da 0 (patente non valida) a 7 (patente non soggetta a limitazioni o restrizioni), con un indice sintetico complessivo che indicherebbe il valore. P<strong>arlando della patente italiana, questa ha un ottimo rapporto col Giappone (6), buono in riferimento alla Russia (5), discreto in Germania (4), non buono in Francia (3), negativo in Arabia Saudita (1) e Brasile (2), pessimo in Cina, dove la nostra patente vale 0.</strong> La ricerca ci ha permesso di venire a conoscenza anche di alcune curiosità: si scopre così che in Francia bisogna avere un etilometro a bordo, che in Arabia Saudita non possono guidare le donne, che in Russia è illegale caricare autostoppisti e che in Germania non è consentito effettuare soste in autostrada, anche in corsia di emergenza, se non per situazioni indipendenti dalla volontà del conducente (se rimanete a secco, potreste essere multati, perché si tratta di responsabilità di chi guida assicurarsi di rifornire l’auto). Al di là delle classiche ricerche fai da te, <strong>il consiglio comunque è quello di informarsi presso gli organi competenti e le fonti ufficiali prima di mettersi in viaggio verso un paese straniero.</strong></p>
<h2><strong>Per approfondimenti:</strong></h2>
<p><strong><a href="http://www.esteri.it/mae/it/italiani_nel_mondo/serviziconsolari/autoveicoli_e_patenti/">Consulta la guida stilata dal Ministero degli Affari Esteri per circolare all’estero</a></strong></p>
<p><strong><a href="http://www.aci.it/il-club/soci-in-viaggio/per-chi-va-allestero.html">Consulta la guida stilata da ACI per circolare all’estero</a></strong></p>
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		<title>Polizza assicurativa assente o falsificata: quali rischi, quali pene</title>
		<link>https://blog.linear.it/codice-della-strada/polizza-assicurativa-assente-falsificata-quali-rischi-quali-pene/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Linear]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Jun 2016 09:48:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Codice della strada]]></category>
		<category><![CDATA[assicurazione auto]]></category>
		<category><![CDATA[dematerializzazione]]></category>
		<category><![CDATA[patente]]></category>
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					<description><![CDATA[<a href="https://blog.linear.it/codice-della-strada/polizza-assicurativa-assente-falsificata-quali-rischi-quali-pene/" title="Polizza assicurativa assente o falsificata: quali rischi, quali pene" rel="nofollow"><img width="300" height="250" src="https://blog.linear.it/wp-content/uploads/2016/05/Polizza_falsificata-o-assente_quali_rischi-e1474012560599-300x250.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Polizza assente o falsificata quali rischi e quali pene" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" decoding="async" loading="lazy" /></a><p>Quali sono i rischi a cui si può andare incontro se si circola senza una polizza di assicurazione auto o con polizza contraffatta? Dalla multa alla confisca del mezzo: ecco tutte le sanzioni.</p>
<p>L'articolo <a href="https://blog.linear.it/codice-della-strada/polizza-assicurativa-assente-falsificata-quali-rischi-quali-pene/">Polizza assicurativa assente o falsificata: quali rischi, quali pene</a> sembra essere il primo su <a href="https://blog.linear.it">Blog Linear</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<a href="https://blog.linear.it/codice-della-strada/polizza-assicurativa-assente-falsificata-quali-rischi-quali-pene/" title="Polizza assicurativa assente o falsificata: quali rischi, quali pene" rel="nofollow"><img width="300" height="250" src="https://blog.linear.it/wp-content/uploads/2016/05/Polizza_falsificata-o-assente_quali_rischi-e1474012560599-300x250.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Polizza assente o falsificata quali rischi e quali pene" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" decoding="async" loading="lazy" /></a><p style="text-align: justify;">Quali sono i rischi a cui si può andare incontro se si circola <strong>senza una <a href="https://www.linear.it/assicurazione-auto">polizza di assicurazione auto</a></strong> o con <strong>polizza contraffatta</strong>? Esistono sanzioni differenti in base alla gravità del fatto, si va dal pagamento di una multa al fermo amministrativo e/o alla confisca del mezzo disciplinata dal Codice di Procedura Penale (art. 240).</p>
<h2 style="text-align: justify;">Polizza assicurativa mancante</h2>
<p style="text-align: justify;">A disciplinare le pene previste in caso di circolazione senza copertura assicurativa è <strong>l’articolo 193 del Codice della Strada</strong> che impone al trasgressore il pagamento di una <strong>sanzione amministrativa</strong> che va da 848 a 3.393 euro. In questi casi il mezzo viene prelevato e trasportato in un deposito: la vettura viene riconsegnata al proprietario dopo il pagamento della multa e soltanto dopo che quest’ultimo avrà versato il premio di assicurazione per almeno sei mesi. Anche le spese di prelievo e trasporto del mezzo sono <strong>a carico del proprietario</strong>.</p>
<h2 style="text-align: justify;">Polizza assicurativa contraffatta</h2>
<p style="text-align: justify;">La contraffazione dei documenti assicurativi legati al proprio veicolo prevede invece la <strong>confisca amministrativa del mezzo</strong> e la sospensione della patente di guida per un anno. Se le persone coinvolte nell’illecito sono più di una l’onere di saldare la multa ricade su ognuno dei trasgressori con somme che vanno da 200 fino a 1.200 euro.</p>
<h2 style="text-align: justify;">Contraffazione polizze e auto “fantasma”</h2>
<p style="text-align: justify;">Stando a quanto riportato da <a href="http://www.ania.it/it/index.html">ANIA</a> (Associazione Nazionale delle Imprese Assicuratrici) in una ricerca condotta nel 2015 e ripresa anche da Rai News 24, sono circa 3,9 milioni le vetture prive di copertura assicurativa. Il dato, riferito al 2014, è risultato in aumento rispetto ai 3,5 milioni del 2013 e ai 3,1 milioni del 2012. La decisione di <strong>dematerializzare il contrassegno dell’assicurazione auto</strong> (<strong><a href="https://blog.linear.it/leggi-e-normative/dematerializzazione-del-contrassegno-niente-piu-tagliando-sul-parabrezza/">dall’ottobre del 2015 non è più necessario esporre il tagliando fisico</a></strong>) è stata presa anche per lottare contro il fenomeno della falsificazione delle polizze e più in generale contro quello delle auto cosiddette ‘fantasma’, vale a dire circolanti sprovviste di polizze di assicurazione. La dematerializzazione dei documenti assicurativi, infatti, facilita i controlli grazie all’impiego di apparecchiature collegate telematicamente con le banche dati delle assicurazioni.</p>
<p>L'articolo <a href="https://blog.linear.it/codice-della-strada/polizza-assicurativa-assente-falsificata-quali-rischi-quali-pene/">Polizza assicurativa assente o falsificata: quali rischi, quali pene</a> sembra essere il primo su <a href="https://blog.linear.it">Blog Linear</a>.</p>
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		<title>I 4 errori da evitare all&#8217;esame per la patente di guida</title>
		<link>https://blog.linear.it/codice-della-strada/i-4-errori-da-evitare-allesame-per-la-patente-di-guida/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Linear]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Dec 2015 08:43:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Codice della strada]]></category>
		<category><![CDATA[esame patente]]></category>
		<category><![CDATA[patente]]></category>
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					<description><![CDATA[<a href="https://blog.linear.it/codice-della-strada/i-4-errori-da-evitare-allesame-per-la-patente-di-guida/" title="I 4 errori da evitare all&#8217;esame per la patente di guida" rel="nofollow"><img width="300" height="250" src="https://blog.linear.it/wp-content/uploads/2015/12/esame-patente-di-guida-e1474013244990-300x250.png" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="esame-patente-di-guida" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" decoding="async" loading="lazy" /></a><p>Gli errori da evitare per l’esame della patente di guida? Se per la teoria cinque errori determinano la bocciatura dell’esaminato, per la pratica tutto dipende dalla gravità degli errori (ne basta anche uno!) e dal buon cuore dell’istruttore. Possiamo comunque elencare alcuni errori assolutamente da evitare per non rischiare di far innervosire l’esaminatore e portare a conclusione con successo la prova. Avere fretta di sostenere l’esame Forse suona un po’ scoraggiante, ma di certo la fretta non aiuta a fare le cose al meglio. Per sostenere l’esame di guida è necessaria sicurezza e serietà, quindi è consigliabile affrontarlo solo quando [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<a href="https://blog.linear.it/codice-della-strada/i-4-errori-da-evitare-allesame-per-la-patente-di-guida/" title="I 4 errori da evitare all&#8217;esame per la patente di guida" rel="nofollow"><img width="300" height="250" src="https://blog.linear.it/wp-content/uploads/2015/12/esame-patente-di-guida-e1474013244990-300x250.png" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="esame-patente-di-guida" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" decoding="async" loading="lazy" /></a><p><strong>Gli errori da evitare per l’esame della patente di guida?</strong> Se per la teoria cinque errori determinano la bocciatura dell’esaminato, per la pratica tutto dipende dalla gravità degli errori (ne basta anche uno!) e dal buon cuore dell’istruttore. Possiamo comunque elencare <strong>alcuni errori assolutamente da evitare</strong> per non rischiare di far innervosire l’esaminatore e portare a conclusione con successo la prova.</p>
<ul>
<li>
<h2><strong>Avere fretta di sostenere l’esame</strong></h2>
</li>
</ul>
<p>Forse suona un po’ scoraggiante, ma di certo la fretta non aiuta a fare le cose al meglio. Per sostenere l’<a href="https://blog.linear.it/codice-della-strada/esame-patente-cosa-cambia-nel-2017/">esame di guida</a> è necessaria <strong>sicurezza e serietà</strong>, quindi è consigliabile affrontarlo solo quando si è davvero pronti. Non c’è niente di più sbagliato che farsi travolgere dal panico quando si è alla guida, quindi aspettate di avere i nervi saldi e la giusta dose di concentrazione per iscrivervi all’esame.</p>
<ul>
<li>
<h2><strong>Dimenticare di prepararvi alla guida</strong></h2>
</li>
</ul>
<p>Cosa vuol dire? Posizionare in modo corretto <strong>il sedile e lo specchietto</strong>, mettere la <strong>cintura di sicurezza</strong>, togliere il <strong>freno a mano</strong> e solo dopo mettere in moto la macchina. Sbagliare l’ordine di queste azioni potrebbe fare innervosire il vostro esaminatore, di solito molto attento ai minimi dettagli.</p>
<ul>
<li>
<h2>Ostentare nervosismo</h2>
</li>
</ul>
<p>Si tratta di errori assolutamente da non commettere perché nessun esaminatore li perdonerà mai. Il primo è quello di <strong>accelerare e non mantenere una velocità moderata</strong>, soprattutto se rimanete in città. <strong>Attenzione alle strisce pedonali</strong>: bisogna sempre rallentare, anche se non vedete pedoni in lontananza. Non sono perdonate frenate brusche, l’uso del clacson e troppi commenti ad alta voce. L’imperativo è guidare con concentrazione e serietà. Altro errore imperdonabile, dettato soprattutto dall’agitazione, è quello di <strong>far spegnere il motore del veicolo</strong>.</p>
<ul>
<li>
<h2>Cadere nelle trappole dell’esaminatore</h2>
</li>
</ul>
<p>L’<strong>esaminatore va ascoltato</strong>, eccome, ma attenzione perché tra le cose che vi dirà si nascondono delle trappole per mettere alla prova la vostra coscienza da guidatore. Ad esempio, non accelerate se vi chiede di farlo in strade dove il limite di velocità è basso oppure , fate molta attenzione se vi viene richiesto di parcheggiare dove non è consentito: controllate sempre bene prima di fermarvi e fatelo solo se lo spazio ve lo permette.</p>
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		<title>Come rinnovare la patente</title>
		<link>https://blog.linear.it/codice-della-strada/come-rinnovare-la-patente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Linear]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Nov 2015 13:00:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Codice della strada]]></category>
		<category><![CDATA[patente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La patente è il documento obbligatorio per tutti coloro che guidano un&#8217;automobile: sono previste sanzioni pesanti per chiunque si trovasse al volante sprovvisto del documento di guida. La patente è soggetta a rinnovi e revisioni periodiche soprattutto in base alle attitudini psicofisiche che possono mutare nel tempo non garantendo più l’effettiva idoneità alla guida. Chi può prendere la patente e ogni quanto deve rinnovarla La patente di guida può essere conseguita da tutti coloro che hanno raggiunto la maggiore età, salvo alcune eccezioni che permettono di sedersi al volante qualche mese prima del compimento dei 18 anni. La validità della [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>La <a href="https://blog.linear.it/codice-della-strada/cosa-si-rischia-a-guidare-senza-patente/">patente è il documento obbligatorio</a> per tutti coloro che guidano un&#8217;automobile: sono previste sanzioni pesanti per chiunque si trovasse al volante sprovvisto del documento di guida. La patente è soggetta a rinnovi e revisioni periodiche soprattutto in base alle attitudini psicofisiche che possono mutare nel tempo non garantendo più l’effettiva idoneità alla guida.<span id="more-437"></span></p>
<h2><strong>Chi può prendere la patente e ogni quanto deve rinnovarla</strong></h2>
<p>La patente di guida può essere conseguita da tutti coloro che hanno raggiunto la maggiore età, salvo alcune eccezioni che permettono di sedersi al volante qualche mese prima del compimento dei 18 anni. La validità della patente varia poi la propria durata in base all&#8217;anzianità anagrafica del soggetto.</p>
<ol>
<li>Dai <strong>18 ai 50 anni</strong> ha una validità di dieci anni</li>
<li>dopo i <strong>50 anni</strong> di età deve essere rinnovata ogni cinque anni</li>
<li>una volta raggiunti i <strong>75 anni</strong> è necessario rinnovarla ogni tre anni.</li>
</ol>
<p>Nella parte frontale della patente è ben indicata la <strong>data di scadenza</strong>, pertanto è consigliabile controllarla periodicamente al fine di non incorrere in errori.</p>
<h2><strong>Procedura di rinnovo patente</strong></h2>
<p>La patente di guida può essere rinnovata avvalendosi del servizio offerto da agenzie di pratiche automobilistiche oppure si può <strong><a href="https://blog.linear.it/curiosita/rinnovo-patente-asl-cosa-fare-e-cosa-cambia-dai-privati/">rinnovare tramite ASL</a></strong>, o ancora autonomamente svolgendo <a href="https://www.mit.gov.it/mit/site.php?p=cm&amp;o=vd&amp;id=304">la procedura consigliata dal Ministero dei Trasporti</a>. In ogni caso, la prima cosa da fare è sicuramente la visita medica presso una struttura sanitaria autorizzata.</p>
<p>Secondo l&#8217;art. 119 del Codice della Strada, è obbligatorio svolgere una visita medica presso un&#8217;autorità sanitaria prevista dal suddetto articolo: modalità e costi di tale visita variano in base alla struttura scelta e alla categoria della patente da rinnovare.<br />
Poiché i tempi di attesa per una visita sono notoriamente lunghi, si consiglia di muoversi con ampio anticipo rispetto alla scadenza.<br />
Prima del controllo sanitario, però, è necessario effettuare il pagamento di due bollettini postali, reperibili presso gli uffici della Motorizzazione oppure presso gli stessi uffici postali, dell&#8217;ammontare di<strong> 9 euro e di 16 euro</strong>. Le ricevute di pagamento, assieme a due fototessere recenti, devono essere presentate al momento della visita medica.</p>
<p>Se al termine di tale visita il medico riscontra l&#8217;idoneità, invia telematicamente alla Motorizzazione, tramite il Portale dell&#8217;automobilista, il certificato e le fototessere. In tempo reale viene rilasciata una ricevuta che il medico dovrà consegnare al soggetto che ha svolto la visita. Tale ricevuta ha la funzione di documento provvisorio, con una validità di 60 giorni, e il soggetto dovrà portarlo con sé per esibirlo durante eventuali controlli fino a quando non avrà ricevuto la nuova patente.<br />
Dalla data della visita medica al ricevimento della patente<strong> solitamente non trascorre più di un mese</strong>, comunque è possibile controllare lo stato della pratica telefonando direttamente agli uffici della Motorizzazione.</p>
<p><strong>In passato</strong> il Ministero inviava presso il domicilio dell&#8217;interessato <strong>un tagliando adesivo</strong> da applicare sulla patente, al fine di attestarne l&#8217;avvenuto rinnovo. <strong>Da qualche anno non viene più inviato alcun tagliando</strong>: presso il domicilio dell&#8217;interessato verrà recapitata una nuova patente in sostituzione di quella scaduta. Un’ulteriore novità rispetto al passato riguarda la <strong>data di scadenza: adesso coincide con il giorno del compleanno</strong> del soggetto.<br />
Negli ultimi anni la procedura di rinnovo patente è stata nettamente semplificata, con un notevole risparmio in termini di tempo e denaro per gli automobilisti. Ricordatevi solo di rinnovarla.</p>
<p>Se invece hai bisogno di un <strong><a href="https://blog.linear.it/leggi-e-normative/cosa-bisogna-richiedere-duplicato-della-patente/">duplicato della patente</a>,</strong> leggi qui la nostra guida per sapere come richiedere il duplicato della patente.</p>
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		<title>Quanti punti hai sulla patente?</title>
		<link>https://blog.linear.it/viaggiare-in-sicurezza/quanti-punti-hai-sulla-patente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Linear]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Nov 2015 13:00:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Viaggiare in sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[patente]]></category>
		<category><![CDATA[punti patente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dal 2003, anno di introduzione della patente a punti, un dubbio riguardante il loro ammontare ha sempre assalito gli automobilisti. Ogni patente appena conseguita ha venti punti di partenza e ogni due anni, in assenza di infrazioni, ne vengono accreditati altri due fino a raggiungere un numero massimo di 30. La maggior parte degli automobilisti non sa come controllare il saldo punti della propria patente: in questo modo, soprattutto nel caso vi siano state delle infrazioni, si corre il rischio di esaurirli senza nemmeno accorgersene e mettersi lo stesso alla guida, rischiando così pesanti sanzioni. Come controllare il saldo punti [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://blog.linear.it/viaggiare-in-sicurezza/quanti-punti-hai-sulla-patente/">Quanti punti hai sulla patente?</a> sembra essere il primo su <a href="https://blog.linear.it">Blog Linear</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dal 2003, anno di introduzione della <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Patente_a_punti"><strong>patente a punti</strong></a>, un dubbio riguardante il loro ammontare ha sempre assalito gli automobilisti. Ogni patente appena conseguita ha venti punti di partenza e ogni due anni, in assenza di infrazioni, ne vengono accreditati altri due <strong>fino a raggiungere un numero massimo di 30</strong>. <span id="more-445"></span>La maggior parte degli automobilisti non sa come controllare il saldo punti della propria patente: in questo modo, soprattutto nel caso vi siano state delle infrazioni, si corre il rischio di esaurirli senza nemmeno accorgersene e mettersi lo stesso alla guida, rischiando così pesanti sanzioni.</p>
<h2><strong>Come controllare il saldo punti della propria patente</strong></h2>
<p>Controllare l&#8217;ammontare dei punti della propria patente è un’<strong>operazione molto semplice</strong> e ormai alla portata di tutti. Il Ministero dei Trasporti offre un servizio online, denominato <a href="https://www.ilportaledellautomobilista.it/web/portale-automobilista/">Portale dell&#8217;Automobilista</a>, mediante il quale è possibile <a href="/codice-della-strada/punti-patente-come-controllare-saldo-punti/"><strong>verificare il saldo punti</strong></a>, la <strong>scadenza della patente</strong> e i dati dei<strong> veicoli di cui si è proprietari</strong>. Per poter accedere al portale è sufficiente collegarsi al sito internet <a href="http://www.ilportaledellautomobilista.it">ilportaledellautomobilista.it</a> e registrarsi. Una volta effettuata la registrazione dei propri dati nella sezione <em>Cittadino</em>, basterà accedere al proprio account per visualizzare nella pagina iniziale di accesso l&#8217;ammontare dei punti e la scadenza della propria patente. Oltre al saldo punti, il sistema consente di visualizzare anche l&#8217;estratto conto, pertanto saranno visibili tutti gli accrediti o le decurtazioni avvenute nel corso del tempo. I soggetti che insieme ai propri dati anagrafici registrano anche il numero del cellulare e l&#8217;indirizzo e-mail <strong>possono richiedere l&#8217;invio di un sms o di una mail in caso di variazione punti o di scadenza</strong>.<br />
La patente può essere tenuta sotto controllo anche mediante un’<strong>applicazione per smartphone</strong> denominata <strong>iPatente</strong>, disponibile sia per i sistemi <a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=it.iwikiphone.portaleautomobilista">Android</a> che per <a href="https://itunes.apple.com/it/app/ipatente/id417705371">iPhone</a>.</p>
<p>In alternativa al controllo online, il <strong>saldo punti può essere verificato anche telefonicamente</strong>: è sufficiente chiamare da telefono fisso il numero<strong> 848.782782</strong> e seguire le indicazioni della voce registrata. In tal caso, è consigliabile tenere a portata di mano la patente, poiché saranno necessari alcuni dati riportati su di essa. <strong>Il costo della telefonata non è gratuito</strong> e corrisponde alla tariffa di una chiamata urbana.</p>
<p>L&#8217;aggiornamento del saldo punti, sia in caso di addebito che in caso di accredito, è automatico, pertanto ogni patentato non deve effettuare alcuna operazione o richiesta.<br />
Al fine di evitare la perdita dei punti è consigliabile la <strong>consultazione della tabella delle penalità presso il sito della Polizia Stradale</strong>.<br />
Coloro che hanno perso dei punti possono comunque recuperarli: sarà sufficiente <strong>seguire i corsi previsti presso un&#8217;autoscuola o un soggetto autorizzato dal Ministero dei Trasporti</strong>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://blog.linear.it/viaggiare-in-sicurezza/quanti-punti-hai-sulla-patente/">Quanti punti hai sulla patente?</a> sembra essere il primo su <a href="https://blog.linear.it">Blog Linear</a>.</p>
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