9 cose da sapere sull’assicurazione auto per neopatentati

20 Ago , 2018  

Le polizze auto per i neopatentati hanno alcune particolarità da tenere a mente al momento di stipulare il contratto. Ecco come risparmiare, quali limitazioni sono previste e cosa succede in caso di incidente stradale

Al compimento dei 18 anni arriva finalmente il momento della patente di guida e dell’acquisto della prima auto, ma questo significa anche dover pensare all’assicurazione per il neopatentato. Scopri quali sono le 9 cose da sapere sull’assicurazione auto per neopatentati, così da non farti cogliere impreparato al momento di stipulare la polizza auto.

  1. Classe di merito bonus-malus per neopatentati

Quali conseguenze ha la formula bonus malus sulla polizza dei neopatentati

  1. Aggiornamento della classe di merito in caso di incidente

Ecco quando e come sale la classe di merito

  1. Benefici della legge Bersani

Come ereditare la classe di merito di un familiare

  1. Fattori che incidono sul premio assicurativo per neopatentati

Scopri per quale motivo le polizze per neopatentati sono le più care

  1. Auto per neopatentati

I limiti di peso e cilindrata

  1. Limitazioni alla guida per neopatentati

Tutti i limiti di velocità e le regole previste per la guida in stato di ebbrezza

  1. Garanzie accessorie

Ecco perché stipulare anche polizza kasko e furto incendio

  1. Sinistro causato da neopatentato

Cosa accade in caso in incidente

  1. Cambiare compagnia per risparmiare sulla polizza RCA

I preventivi (anche online) che fanno risparmiare


1.Classe di merito bonus-malus per neopatentati

Per i neopatentati che assicurano un veicolo per la prima volta, è prevista l’attribuzione della classe universale quattordicesima. Infatti, è questa la classe bonus malus assegnata ai nuovi assicurati, indipendentemente dall’età oppure dagli anni di patente.

La classe di merito è uno dei fattori che determina l’ammontare del premio assicurativo e di anno in anno viene aggiornata in base al numero di sinistri registrati. I neopatentati più virtuosi, quindi, vedranno scendere nel tempo la propria classe di appartenenza, in modo da pagare sempre meno.

La formula bonus malus premia quindi quei guidatori che non provocano incidenti e che di conseguenza comportano costi minori per le stesse compagnie assicurative.

2.Aggiornamento della classe di merito in caso di incidente

Anche per chi ha preso la patente da poco, il funzionamento della formula bonus malus è sempre lo stesso. Le classi di merito sono in tutto 18: mentre la 18° è quella più cara ed è destinata a chi ha causato diversi incidenti, la prima classe viene raggiunta da chi è più prudente.

In caso di sinistro da lui provocato, il neopatentato salirà di ben 2 classi di merito e quindi passerà dalla 14° alla 16°. Se invece nei 12 mesi ha provocato 2 incidenti salirà fino alla 18° classe, che è la più alta.

Se durante il primo anno di assicurazione il neopatentato non è coinvolto in nessun incidente da lui provocato, allora passerà dalla 14° alla 13° classe.

3.Benefici della legge Bersani

L’assicurazione auto per chi ha conseguito la patente da poco, in genere ha un prezzo più elevato rispetto a quella degli altri automobilisti, soprattutto se si tratta di conducenti giovani, che non hanno ancora compiuto i 26 anni.

Pagare l’assicurazione auto di un neopatentato può essere molto oneroso per una famiglia, soprattutto quando i veicoli da assicurare sono diversi. Se sussistono le condizioni, una valida soluzione è usufruire dei vantaggi della Legge Bersani.

Secondo la legge Bersani, è possibile usufruire della classe di merito di un componente del nucleo familiare, ma solo in presenza di alcuni requisiti. È necessario che il veicolo al quale è attribuita la classe di merito di cui si vuole beneficiare sia regolarmente assicurato e che si tratti di due mezzi dello stesso tipo (ad esempio due auto o due moto). Inoltre, si può beneficiare della Legge solo tra persone fisiche e con la medesima residenza.

4.Fattori che incidono sul premio assicurativo per neopatentati

L’automobilista neopatentato che chiede un preventivo per la copertura assicurativa della propria auto, si rende subito conto che le tariffe sono piuttosto alte ed è difficile trovare una soluzione economica. Le assicurazioni sanno bene che in caso di guidatore inesperto e di giovane età, il rischio di incidenti stradali sale e quindi crescono anche i costi che la compagnia deve sborsare a titolo di risarcimento danni.

Per questa ragione a volte le compagnie prevedono una maggiorazione del prezzo nel caso in cui i clienti assicurati abbiano meno di 26 anni.

5.Auto per neopatentati

Prima ancora di pensare all’assicurazione, il neopatentato ha bisogno di un’auto che sia adatta alle proprie esigenze e conforme ai criteri previsti dalla legge. Se è passato meno di un anno dal conseguimento della patente, il conducente può guidare solo veicoli che non superano determinati limiti di peso e cilindrata.

In particolare la macchina deve avere un rapporto peso/potenza non superiore a 55kW e la potenza sviluppata dal motore non può essere superiore a 70 kW o 95 cavalli.

Nonostante la restrizione, le auto consentite ai neopatentati sono centinaia e non comprendono solo le piccole citycar, ma anche le sportive, i SUV compatti e le auto eleganti dal design ricercato. Anche in questo caso la scelta della vettura rimane pur sempre una questione di gusto e di budget.

6.Limitazioni alla guida per neopatentati

Le norme sulla circolazione dei veicoli prevedono altre limitazioni per i neopatentati e una di queste riguarda i limiti di velocità. Chi ha conseguito la patente di guida da meno di 3 anni non può superare i 100km/h in autostrada e i 90km/h sulle strade statali.

Un’altra limitazione è legata al consumo di alcol. I conducenti con meno di 21 anni e meno di 3 anni di patente, per mettersi alla guida devono avere un tasso alcolemico non superiore a zero. I trasgressori sono puniti con multe severe e il ritiro della patente, inoltre, in caso di incidente, ci sono conseguenze anche per l’assicurazione auto.

Le compagnie assicurative in caso di guida in stato di ebbrezza, possono esercitare il diritto di rivalsa e quindi chiedere all’assicurato il rimborso di quanto versato a titolo di risarcimento del danno. Se sommiamo questo importo a quello della multa, il conto può essere davvero salato.

7.Garanzie accessorie

La poca esperienza dei neopatentati impone di scegliere con molta attenzione il tipo di polizza da stipulare e può essere utile scegliere una soluzione personalizzata e sottoscrivere anche delle garanzie accessorie. Quelle più utili per i neopatentati sono la polizza kasko e quella furto e incendio.

La kasko offre protezione per i danni accidentali che sono di certo più frequenti tra i neopatentati. La polizza furto e incendio è invece consigliata per chi è proprietario di un’auto nuova, appena acquistata o ricevuta in regalo.

Le altre garanzie accessorie da abbinare all’assicurazione di base sono la polizza che tutela per gli infortuni del conducente, mentre tra i servizi plus l’assistenza stradale è tra i più richiesti.

8.Sinistro causato da neopatentato

In caso di incidente causato da un neopatentato, l’assicurazione coprirà i costi, senza applicare rivalsa, solo se non ci sono limitazioni legate alla formula di guida esperta o guida esclusiva da parte di un altro guidatore. Le conseguenze del sinistro dipendono anche dalla gravità dell’incidente e dalla presenza o meno di violazioni del Codice della Strada.

Nei casi più gravi, come ad esempio in caso di guida in stato di ebbrezza, il conducente neopatentato subirà il ritiro della patente, una sanzione amministrativa e in base al tasso alcolemico rischia anche la confisca del mezzo.

Nelle ipotesi più lievi, che non richiedono l’intervento delle forze dell’ordine o dell’ambulanza, non ci sono particolari conseguenze, se non quelle legate all’assicurazione auto.

9.Cambiare compagnia per risparmiare sulla polizza RCA

I neopatentati che vogliono risparmiare sulla polizza, devono per prima cosa chiedere più di un preventivo e rivolgersi anche alle assicurazioni online. I ragazzi che hanno la patente da poco in genere si rivolgono alla stessa compagnia dei genitori, ma valutare più soluzioni può essere molto conveniente.

Le spese legate all’auto sono diverse, come il bollo e la revisione, ma l’assicurazione è l’unica che consente di spuntare un prezzo migliore. A volte può essere utile anche rivolgersi ad un broker che offre servizi di intermediazione assicurativa e che può accedere ad offerte interessanti.

La procedura per chiedere il preventivo è molto semplice e non occorre presentare l’attestato di rischio.

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