Incidente stradale: come comportarsi

31 Lug , 2020  

Alcuni suggerimenti per gestire con ordine, e in tempi rapidi, un sinistro stradale e non farsi cogliere impreparati.

Se si rimane coinvolti in un incidente stradale, una volta appurato che tutte le persone coinvolte sono in buone condizioni di salute, vi sono alcuni accorgimenti da seguire per cercare di liberare la strada da eventuali ostacoli e svolgere gli adempimenti burocratici in sicurezza, lontano dal traffico. Se ci sono feriti, invece, forze dell’ordine e operatori sanitari si occuperanno di gestire l’emergenza e ripristinare le buone condizioni stradali per il flusso di traffico. Vediamo come comportarsi.

Alcuni suggerimenti pratici per gestire rapidamente la situazione

Verificare l’eventuale presenza di feriti e posizionare il triangolo di sicurezza

Polizia municipale, Carabinieri e Polizia stradale, oltre al 118 sono preposti ai soccorsi

Tutto quello che serve per ottenere il risarcimento dei danni


Come comportarsi in caso di incidente stradale

Prima regola da imporsi: mantenere la calma, se possibile. La prima cosa da fare quando si rimane coinvolti in un incidente stradale è proprio quella di mantenere la lucidità indispensabile per gestire una situazione che potrebbe anche essere delicata, soprattutto in presenza di feriti. Verificate il vostro stato di salute e integrità fisica, quello di eventuali passeggeri e degli occupanti degli altri veicoli coinvolti nel sinistro. Una volta verificata la situazione, mettetevi in sicurezza, possibilmente in un’area ai margini della carreggiata per non ostacolare ulteriormente il traffico.

Se non è possibile autonomamente adempiere alle procedure burocratiche necessarie per l’attribuzione delle responsabilità e il discarico all’assicurazione, oppure se ci sono veicoli che non si possono spostare dalla strada in quanto danneggiati, è necessario chiamare le forze dell’ordine e il soccorso stradale, affinché vi forniscano supporto nella gestione della controversia e nel ripristino del corretto flusso del traffico. Una volta giunte sul posto dell’incidente verranno chiesti al conducente i dati personali e la patente, la carta di circolazione e le informazioni sullo svolgimento dei fatti.

Cosa fare dopo un incidente stradale

Se si tratta di un incidente senza feriti o con lesioni lievi senza necessità di avvisare i soccorsi, per prima cosa da fare è mettersi al sicuro azionando le frecce d’emergenza e indossando il giubbotto catarifrangente prima di scendere dall’auto. Se un veicolo ostacola il traffico e ostruisce la circolazione, è necessario spostarlo, possibilmente sul margine destro della carreggiata, per non rischiare una sanzione pecuniaria. In alcuni casi può essere necessario chiamare il soccorso stradale, che è a pagamento se non si dispone di un’apposita copertura. Se invece i mezzi non creano alcun intralcio agli altri automobilisti è preferibile non spostarli e contattare le autorità, in quanto la loro posizione potrebbe essere decisiva per una corretta verifica dei fatti. Tutti questi accertamenti concorreranno alla predisposizione del verbale utile alla definizione della dinamica dell’incidente, e potrebbe essere utile indicare anche i nominativi di eventuali testimoni.

Se si è rimasti coinvolti in un incidente stradale con feriti gravi o persino con vittime della strada, non ci si può allontanare finché non arrivano le Forze dell’Ordine e le autorità giudiziarie per effettuare i rilievi del caso. Mettete in sicurezza il luogo dell’incidente, posizionate il triangolo a 50 metri dal veicolo per segnalare ad altri mezzi in arrivo la situazione potenzialmente pericolosa, evitando brusche frenate e tamponamenti.

Chiamate appena possibile i soccorsi sanitari, segnalate l’emergenza e chiedete l’intervento di un’ambulanza per il pronto soccorso, fornendo informazioni il più dettagliate possibile, il numero di persone coinvolte e la presunta gravità delle lesioni fisiche. Medici e soccorritori provvederanno agli accertamenti necessari e alle misure urgenti. Se le ferite non sono gravi, si può prestare il primo soccorso, agendo comunque con molta prudenza.

Chi chiamare in caso di incidenti stradali

A seconda della stima di gravità dell’incidente, dell’eventuale presenza di persone con o senza ferite, pedoni inclusi, e della disponibilità delle persone coinvolte a risolvere amichevolmente la controversia, le autorità proposte alle diverse tipologie di assistenza sono la Polizia Municipale, la Polizia Stradale, i Carabinieri. In caso di emergenza sanitaria ovviamente bisogna rivolgersi al personale medico per un primo intervento di emergenza.

Incidente stradale: quale assicurazione paga

Un sinistro stradale può provocare un danno materiale (ossia danni alle cose) e danno alla persona. Hanno diritto al risarcimento del danno fisico tutte le persone coinvolte nell’incidente stradale, tranne il conducente responsabile del sinistro. L’indennizzo è sempre a carico della compagnia di assicurazione del responsabile.

In caso di incidente senza feriti o con danni fisici lievi la richiesta si può inoltrare alla propria compagnia applicando la procedura di risarcimento diretto, ossia una forma di indennizzo applicabile solo se l’incidente è avvenuto in Italia, tra non più di due automezzi, entrambi assicurati, con targa italiana. Se optate per questa procedura di intervento diretto, il danno viene liquidato direttamente dalla compagnia assicuratrice del danneggiato, senza doversi necessariamente rivolgere all’assicurazione della controparte.

In caso di incidente stradale con feriti ricollegabile al proprio comportamento, la legge obbliga a non allontanarsi dal luogo del sinistro prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. Chi non adempie all’obbligo potrebbe venire punito con la reclusione che va da 6 mesi a 3 anni e la sospensione della patente da 1 a 3 anni. Anche l’omissione di soccorso ai feriti, disciplinato dal Codice Penale, fa scattare la reclusione da 1 a 3 anni e la sospensione della patente da 18 mesi a 5 anni.

Le autorità interverranno per accertare le violazioni del Codice della Strada, controllare i documenti e i dati obbligatori per la circolazione (dati personali, patente, polizza dell’assicurazione RC Auto, carta di circolazione, targa), capire la dinamica incidentale e scrivere il verbale. Se la vittima di un’incidente stradale è deceduta, si provvede a sequestrare i veicoli coinvolti.

Generalmente anche se le parti non trovano un accordo in merito alle rispettive responsabilità, occorre richiedere l’intervento delle Forze dell’Ordine, che vanno comunque chiamate se il sinistro ha causato danni ingenti.

In caso contrario, ossia quando la disponibilità tra le parti porta a un accordo rapido, si procede a redigere il Modulo di Constatazione Amichevole (CAI) ; un modulo blu che oltre a stabilire la colpa del sinistro, velocizza la liquidazione del danno. Il modulo viene fornito dalla propria compagnia assicuratrice ma può essere reperito anche tramite internet, ma non è obbligatorio averne uno a disposizione.

Se c’è accordo tra le parti nella compilazione della constatazione amichevole e la firma di entrambi i conducenti, solitamente i tempi di risarcimento sono rapidi.

Per ottenere il risarcimento il danneggiato deve fare denuncia alla propria assicurazione inviando il Modulo CAI compilato, in assenza del modulo sarà necessario inviare: le proprie generalità e quelle dell’altro conducente, il numero di polizza della propria assicurazione auto e dell’altro veicolo, targa, modello e colore dell’altro automezzo; una chiara e sintetica descrizione dei fatti, ed eventuali dichiarazioni scritte dei testimoni.

Per conoscere i dati dei soggetti coinvolti nel sinistro è sufficiente rivolgersi al Comando di Polizia degli agenti intervenuti, se invece vi sono persone decedute, occorre richiedere il nulla osta dell’Autorità Giudiziaria.

Visto l’elevato numero di automobilisti che circolano senza una polizza assicurativa, può capitare a tutti di essere coinvolti in un sinistro con uno di questi mezzi. Il Codice della Strada in tal caso prevede una sanzione amministrativa da 849 a 3.396€, la sospensione della patente per un anno e il sequestro del veicolo. Per riavere il veicolo bisogna quindi pagare la multa, assicurare il veicolo per almeno 6 mesi e provvedere alle spese di trasporto e deposito.

Infine se un animale selvatico attraversando causa uno scontro, se avete urtato contro il muro di contenimento o contro un’altra auto, avete diritto a chiedere il risarcimento all’ente proprietario della strada (il Comune, la Provincia, la Regione). La pubblica amministrazione ha, infatti, una posizione di garanzia nei confronti degli utenti della strada: valuterà la richiesta di risarcimento e nel caso procederà alla liquidazione del danno.

 

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