Spazzole tergicristallo, come e quando sostituirle

5 Mar , 2020  

Le spazzole del tergicristallo devono assicurare un campo visivo ottimale in ogni condizione meteo e a qualsiasi velocità, eliminando completamente acqua, neve, detriti o polvere che si depositano su parabrezza e sul lunotto. Vediamo come provvedere alla manutenzione e quando vanno cambiati.

La sostituzione delle spazzole tergicristallo dell’auto quando sono usurate, è un’operazione fondamentale per guidare in sicurezza, consentendo la migliore visibilità possibile, in tutte le condizioni. Tanti automobilisti sottovalutano l’importanza della corretta manutenzione delle spazzole tergicristallo, ma non cambiarle può essere molto rischioso: se la performance non è ottimale (non ci sono sensori elettronici che segnalano un malfunzionamento), in caso di pioggia potremmo avere visibilità troppo ridotta, aumentando il rischio di non vedere ostacoli all’esterno o non interpretare correttamente le distanze. Perciò è importante verificare la qualità delle spazzole, il corretto funzionamento sia sul vetro anteriore che del tergilunotto, e poi sostituirle con cura presso officine di autoricambi. Non è solo una questione che riguarda il lavaggio dello sporco, ma la sicurezza stradale. Ecco alcune istruzioni per non rischiare problemi.

Com’è fatto il tergicristallo

tergicristalli sono dispositivo necessari per eliminare dal parabrezza la pioggia, la neve, la polvere e in generale tutto ciò che impedisce una corretta visuale da parte dell’autista; la legge impone di installarli in tutte le vetture, perfettamente funzionanti, perché fanno parte di quella serie di accessori indispensabile per la sicurezza stradale.

L’azione sul parabrezza e sul lunotto posteriore ci consente di guidare con la massima visibilità in qualsiasi momento, anche in cattive condizioni meteorologiche, come pioggia, neve, grandine o umidità sul parabrezza causata dalla nebbia.

I tergicristalli standard regolarmente omologati hanno caratteristiche sempre uguali, comuni a tutti i modelli. Sono composti da 3 parti meccaniche: braccio, lama e telaio e proprio queste ultime due componenti (lama e telaio) compongono le così dette “spazzole”.

Il braccio (o elemento rigido) viene mosso dal motorino d’azionamento e sorregge il telaio della lama. Il telaio invece è la struttura che sorregge la lama, e può essere leggermente arcuato, in modo da concentrare l’acqua al centro o ai lati. La lama (o gommino) è un elemento di gomma di diverse dimensioni che spinge via l’acqua dalla superficie.

La velocità di intermittenza di solito è regolabile e il movimento può essere selezionato su diverse frequenze, a seconda delle condizioni meteo da gestire (per esempio l’intensità della pioggia). Unitamente a queste parti meccaniche c’è la pompa collegata all’apposito serbatoio per l’acqua, necessaria per il lavaggio del vetro.

Quando sostituire le spazzole tergicristallo

Lasciate perdere la riparazione delle varie componenti dei tergicristalli, quando danno segni di cedimento e usura, specialmente nei periodi invernali, è meglio sostituirli. Sono numerosi i fattori che possono danneggiare le spazzole dei tergicristalli: gli sbalzi di temperatura, i raggi solari, l’acidità della pioggia, l’ossigeno, l’ozono ma anche tutte le polveri sottili come lo smog e il particolato, così come il ghiaccio e la neve d’inverno. La sostituzione è suggerita una volta all’anno circa, sebbene non sia indicato un numero di mesi oltre il quale è obbligatoria.

Di base il primo segnale al quale fare attenzione in grado di farci capire se il dispositivo sia danneggiato o meno, è l’alone bianco che lascia sul vetro. Si tratta di bande opache sul vetro o persino delle righe che compromettono la visibilità: in questo caso la spazzola non aderisce perfettamente al parabrezza a causa della deformazione o dell’usura della gomma, e deve essere sostituita. Perciò non dobbiamo pensare che le spazzole vadano cambiate unicamente quando iniziano a essere rumorose, la rumorosità è solo una delle indicazioni che suggeriscono di verificare l’integrità dei tergicristalli.

Oltre alle spazzole anche le lame possono usurarsi e irrigidirsi, tuttavia prima di cambiarle si può leggermente correggere la loro rotazione sul telaio del tergicristallo, per allungarne leggermente la durata. Ma anche questa componente prima o poi andrà sostituita.

Un consiglio: se vi capita di affidarvi a un lavavetri per effettuare una rapida pulizia del parabrezza, raccomandate cautela nel sollevare i tergicristalli. Inoltre è bene sapere che un tergicristallo originale messo in commercio della casa costruttrice dell’automobile, potrebbe avere un costo superiore rispetto a quelli acquistabili separatamente in autofficine autorizzate.

Come si cambiano le spazzole del tergicristallo

Per cambiare il tergicristallo il suggerimento è quello di affidarsi a dei professionisti (officine professionali oppure rivenditori dove avete acquistato le spazzole), perché si tratta di un’operazione meno banale di quanto si creda; nonostante si tratti di una tecnologia semplice, andrebbe affidata a mani sicure. Tuttavia spesso per risparmiare tempo e denaro gli automobilisti preferiscono il “fai da te”, acquistando kit e provvedendo in autonomia alla sostituzione.

In tal caso prima è necessario conoscere le misure delle spazzole tergicristallo perché a seconda del modello di auto in commercio e del loro design, vi sono differenti ampiezze del parabrezza. Inoltre la dimensione della spazzola lato guida differisce di qualche centimetro da quella del lato passeggero.

Una volta annotate le misure (lo si può fare manualmente oppure con una semplice ricerca online), si potranno acquistare i nuovi elementi e procedere a sostituire le spazzole.

Per completare la sostituzione sollevate in posizione verticale entrambi i braccetti dei tergicristalli, e individuate il punto in cui si aggancia la spazzola. Trovato questo elemento, con una mano si dovrà tenere fermo il braccetto mentre con l’altra si potrà procedere allo smontaggio. Procedete poi a effettuare una leggera rotazione sino a quando non si sentirà uno scatto che indicherà che le spazzole tergicristallo sono fissate in sicurezza. Effettuate la stessa operazione, cambiando la spazzola del lunotto posteriore.

Consigli sulla manutenzione delle spazzole tergicristallo

Prolungare il ciclo di vita dei tergicristalli è possibile, basta seguire alcuni semplici accorgimenti. Questo non eviterà di provvedere alla loro sostituzione, ma potrebbe comunque posticipare di qualche mese la scadenza.

Eseguite regolarmente la pulizia della parte in gomma: è un’operazione semplice e veloce che si può fare con un panno pulito imbevuto di un detergente sgrassante, procedendo sull’intera lunghezza delle spazzole.

Usare un detergente specifico nel lavavetri diluito nella vaschetta lavacristalli: in questo modo garantirete maggiore pulizia del vetro, agevolando lo scorrimento. Se si riducono gli attriti di conseguenza si riduce lo stress a cui sono sottoposti gomma e telaio, assicurando così un minimo di protezione alle varie componenti.

Non azionate i tergicristalli quando il parabrezza è ricoperto di ghiaccio perché la gomma della spazzola potrebbe danneggiarsi.

 

Scopri subito quanto puoi risparmiare sulla polizza auto: è veloce e senza impegno

Condividi
Share on FacebookTweet about this on Twitter

Curiosità


Ci trovi anche su
Linear Assicurazioni, società di Unipol Gruppo Finanziario S.p.A., P.IVA 04260280377