Sicurezza stradale, l’Europa alza il livello: il piano ROADPOL 2026
Dai controlli su camion e autobus alle campagne contro la distrazione al volante, un anno di operazioni coordinate, su cinture, velocità, alcol e droghe e due ruote
Dai controlli su camion e autobus alle campagne contro la distrazione al volante, un anno di operazioni coordinate, su cinture, velocità, alcol e droghe e due ruote
Oltre 1,6 milioni di infrazioni e quasi tre milioni di punti decurtati. La Polizia Stradale ha reso noto il bilancio consuntivo dell’anno: oltre 420mila pattuglie in strada e due milioni di persone controllate. L’eccesso di velocità resta la violazione più frequente, ma calano incidenti e vittime. Il paradosso di una mobilità più sicura ma ancora troppo indisciplinata
Che cosa può fermare la scia di incidenti? Dalle Zone 30 ai programmi nelle scuole, la leva decisiva è la formazione: perché la sicurezza stradale non si impone con un cartello, si costruisce cambiando abitudini e salvando vite
Un secolo di trasformazioni e 119 vite salvate nell’ultimo anno in Italia. Una sfida che oggi passa da educazione, tecnologie intelligenti e nuove regole per la mobilità
Già utilizzati in Francia, Regno Unito e Spagna con riduzioni delle velocità del 15%, suggeriscono soglie prudenziali nelle aree sensibili. In Italia sono in corso sperimentazioni locali
Un percorso a tappe per tutte le età, dai bambini ai giovani adulti, con dati aggiornati sull’incidentalità e un piano 2025-29 ispirato alla Vision Zero
Dalla cintura allo smartphone, fino alla tutela di chi lavora su strada, la campagna di Autostrade per l’Italia e Polizia di Stato evidenzia l’impatto dei comportamenti quotidiani sulla sicurezza alla guida
Dai dati sulla distrazione allo smartphone al nuovo linguaggio della “violenza stradale”: cambiare le parole aiuta a cambiare i comportamenti
Uno studio americano svela un’abitudine pericolosa tra i neopatentati: il 21% del tempo al volante viene speso guardando lo smartphone. Una distrazione che appare “normale” agli occhi dei ragazzi, ma che aumenta in modo significativo il rischio di incidenti.
Dal 16 al 22 settembre torna la campagna della Commissione europea dedicata alla mobilità urbana sostenibile. Il tema scelto è “Mobilità per tutti”, mettendo al centro l’inclusione sociale e il diritto universale a spostarsi
Le icone del digitale assumono un nuovo significato: da strumenti di connessione a segnali di pericolo. Un messaggio visivo pensato per chi guida con lo sguardo altrove, invitando a fermarsi e pensare.
Dall’auto che frena da sola al semaforo che regola il traffico in tempo reale, l’Intelligenza Artificiale sta rendendo le strade più sicure. Tecnologie intelligenti aiutano a prevenire distrazioni, riconoscere situazioni di rischio e supportare il conducente in modo attivo