Mettiamo fine alle distrazioni alla guida

21 Gen , 2019  

Cellulare alla guida? Ecco quali sono le strategie non convenzionali per contrastare il fenomeno della distrazione al volante dovuta allo smartphone

Guidare col cellulare in mano è ormai un’abitudine per molti e basta fare un breve giro nelle strade della nostra città per constatare il fenomeno. Troppo forte la tentazione di rispondere alla chiamata, controllare la notifica appena arrivata o leggere quella mail che stavamo aspettando da tempo.

La distrazione alla guida legata allo smartphone è un’abitudine così radicata che neanche l’esistenza di rischi reali riesce a farci desistere. Il pericolo della guida con smartphone è spesso sottovalutato, come se fossimo convinti che gli incidenti capitino sempre agli altri e non a noi.

Cosa fare allora per mettere fine a questo comportamento così diffuso e pericoloso? Scopriamo insieme quali sono le strategie che funzionano e quelle che finora si sono rivelate poco efficaci.

  • Multe e sanzioni per chi guida distratto dal cellulare

Scopri cosa rischiano i trasgressori beccati con lo smartphone alla guida

  • Come trasmettere l’abitudine di guidare senza cellulare

Svelati i motivi che rendono così difficile sradicare questo comportamento alla guida

  • Il movimento It Can Wait per contrastare la distrazione alla guida da cellulare

L’iniziativa americana che sfrutta la tecnologia e la gente comune per veicolare un messaggio positivo

  • Strategie non convenzionali per promuovere la responsabilità alla guida

App, email e accordi privati che possono fare la differenza

Multe e sanzioni per chi guida distratto dal cellulare

Il Codice della Strada è stato più volte ritoccato nel tentativo di arginare il fenomeno dilagante della guida col cellulare. Le sanzioni nel tempo sono diventate sempre più gravi e oggi i trasgressori recidivi rischiano anche la sospensione della patente.

Chi viene colto in flagrante mentre usa lo smartphone alla guida viene punito con una multa da 161 a 647 euro e con la decurtazione di 5 punti della patente. Chi non ha imparato la lezione e viene sanzionato per la stessa violazione nell’arco di 24 mesi, rischia invece di vedersi sospesa la patente da 1 a 3 mesi.

Le sanzioni sono quindi piuttosto severe, inoltre, le forze dell’ordine sono obbligate a fermare il conducente che usa il cellulare mentre sta guidando. Gli agenti possono anche fare dei controlli sul dispositivo per verificare se fosse in uso durante la guida.

Multe e controlli sempre più serrati sono efficaci per contrastare l’abitudine di guidare col cellulare? A giudicare dal numero delle multe elevate per questa sanzione, la risposta più ovvia dovrebbe essere no.

Sembrerebbe che le “maniere forti” non siano poi così efficaci per convincere gli automobilisti a mettere da parte il cellulare e concentrarsi solo sulla guida. Se si tratta di un’abitudine così radicata nella nostra società, forse è proprio dalla società che si dovrebbe partire per prendere coscienza dell’entità del problema.

Come trasmettere l’abitudine di guidare senza cellulare

Le abitudini, sia quelle buone che quelle cattive, hanno un effetto contagioso sulle persone che abbiamo attorno.

Se siamo circondati da persone che fumano, è molto probabile che anche noi prenderemo il vizio. Se abbiamo molti amici sportivi, è possibile che prima o poi coinvolgeranno anche noi nelle loro corse mattutine. Se vediamo ogni giorno decine di persone che guidano col cellulare, probabilmente la nostra percezione sarà quella di aver assunto un comportamento che dopotutto non è poi così grave.

La tecnologia ha giocato un ruolo molto importante nella diffusione dell’abitudine di guidare distratti dallo smartphone, ma forse non è stato il fattore decisivo. Ogni uomo ha la tendenza naturale a conformarsi agli altri e questo comportamento alla guida si è diffuso soprattutto “per imitazione”.

Se le persone sono in grado di sollecitare l’adozione di cattive abitudini, è anche vero che possono trasmettere anche quelle positive. Sulla base di questo presupposto sono nati dei movimenti popolari che hanno lo scopo di sensibilizzare le persone sui rischi della distrazione alla guida legata al cellulare.

Uno di questi movimenti si chiama It Can Wait (Può Aspettare) e il suo funzionamento è tanto semplice quanto geniale. Scopriamo nel dettaglio in cosa consiste.

Il movimento It Can Wait per contrastare la distrazione alla guida da cellulare

La campagna It Can Wait è nata negli Stati Uniti dalla necessità di rendere le strade più sicure, ma ha avuto un impatto tale da superare i confini nazionali. Ogni membro di questa virtuosa community diventa testimonial dell’iniziativa, per affermare con forza che la vita è più importante e mentre si guida il cellulare può aspettare.

Uno degli strumenti più efficaci di questa iniziativa è l’applicazione Drivemode. Questa app intelligente rende la guida più sicura, perché fa da filtro alle chiamate e ai messaggi in arrivo, che possono essere bloccati dall’utente oppure diventano accessibili attraverso dei comandi vocali.

Il conducente può scegliere, ad esempio, di bloccare le chiamate in arrivo. In questo modo il cellulare non squillerà e il mittente verrà avvisato con un messaggio pre-impostato. In alternativa, si può scegliere di gestire chiamate e messaggi con i comandi vocali, in tutta sicurezza e senza togliere le mani dal volante.

Strategie non convenzionali per promuovere la responsabilità alla guida

I testimonial It Can Wait sono delle persone comuni, ma attraverso l’utilizzo di app come questa e di altri piccoli accorgimenti, hanno davvero la capacità di influenzare positivamente il comportamento degli altri.

Anche una semplice email può diventare un utile strumento per veicolare il messaggio, basta ad esempio aggiungere una semplice firma con poche parole, proprio come questa: l’email è stata scritta mentre NON ero alla guida. Scegli anche tu di guidare in modo responsabile, il cellulare e le email possono aspettare.

Anche nei rapporti familiari e lavorativi è possibile promuovere con efficacia la guida senza distrazioni. Questo può accadere ad esempio in azienda o anche nel rapporto tra genitori e figli.

Stipulare in famiglia un accordo che obbliga le parti alla guida senza cellulare può sembrare una banalità, ma questo semplice accordo potrebbe contribuire a diffondere un comportamento più responsabile e sicuro a bordo.

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