Constatazione amichevole: che cos’è, come funziona e come va compilata

30 Mag , 2018  

Tutto quello che bisogna sapere sul modulo blu

La constatazione amichevole è quel modulo blu che la maggior parte degli automobilisti conserva nello sportello del cruscotto. In quanti sanno davvero come funziona e come si compila? In caso di sinistro è un documento molto utile, quindi è meglio non farsi trovare impreparati e capire in che modo utilizzarlo.


Cos’è la constatazione amichevole

Il modulo di constatazione amichevole serve ad avere una visione chiara della dinamica dell’incidente, in modo tale da individuare la responsabilità dei conducenti coinvolti e, se possibile, ottenere il risarcimento diretto da parte della propria compagnia assicurativa.

Per identificarlo si usano anche due diverse sigle: modulo CAI, constatazione amichevole di incidente, e CID, convenzione indennizzo diretto. L’obiettivo del modulo è quello di semplificare la procedura per la denuncia del sinistro, inserendo tutte le informazioni necessarie.

I benefici per gli automobilisti non sono di poco conto e per questa ragione il CID non dovrebbe mancare mai all’interno dell’auto.

La compilazione del modulo blu

Per compilare il modulo di constatazione amichevole, bisogna riempire tutti i campi pertinenti. Bisogna ricordare che in caso di incidente tra 2 veicoli basta un unico modulo, mentre se i veicoli dovessero essere 3, allora servirà un modulo in più.

La prima parte del modulo CAI è dedicata ai dati generali che servono per circoscrivere data e luogo dell’incidente, ma anche a individuare la presenza di danni a cose o persone e la presenza di eventuali testimoni.

La seconda parte è quella più articolata e contiene i dati specifici di ogni veicolo, dal conducente alla compagnia assicurativa. È qui che vanno indicate le circostanze dell’incidente, che devono essere descritte nei dettagli e rappresentate anche graficamente.

La terza e ultima parte è dedicata a tutte le altre informazioni che possono riguardare l’intervento di una pubblica autorità e i dati anagrafici di eventuali testimoni e feriti. In questa sezione vanno inserite anche le generalità del proprietario del mezzo, ma solo diverso rispetto all’intestatario della polizza assicurativa.

I campi da compilare nel modulo di constatazione amichevole

Le prime due sezioni del modulo, che sono quelle più corpose, prevedono la compilazione di 15 punti, a cui vanno ad aggiungersi anche quelli dedicati alle informazioni accessorie. Ecco nel dettaglio, punto per punto, come compilare il modulo con i seguenti dati:

  1. Nel primo punto vanno indicati la data e l’ora del sinistro.
  2. Bisogna scrivere il luogo dell’incidente, specificando il comune, la provincia e l’indirizzo esatto.
  3. Nel terzo punto è possibile indicare la presenza di eventuali feriti. Se ci sono stati feriti, bisogna bassare la casella Sì, anche se si tratta di lesioni di lieve entità. In caso contrario bisogna barrare la casella NO.
  4. Va segnato se l’incidente ha provocato danni ad altri veicoli, oltre a quelli direttamente coinvolti nel sinistro, oppure ad oggetti diversi da veicoli. In questi casi bisogna precisare chi o cosa è stato danneggiato.
  5. Nel punto 5 vanno inseriti i dati relativi ai testimoni. Nello specifico, bisogna indicare nome, cognome, indirizzo e numero di telefono. Bisogna anche specificare se questi testimoni erano trasportati in uno dei veicoli coinvolti.
  6. Con i punto 6 ha inizio la sezione dedicata ai dati di ciascun mezzo, sia che si tratti di furgoni, auto e moto. Qui vanno scritti i dati anagrafici del contraente e in particolare bisogna precisare nome, cognome, codice fiscale o partita IVA, indirizzo di residenze, numero di telefono o e-mail.
  7. Vanno indicati i dati del veicolo, che viene identificato attraverso la marca e il modello, la targa dell’auto, il numero di telaio e lo stato di immatricolazione. Se è presente anche un rimorchio, bisogna compilare anche i suoi dati. Tutti questi dati possono essere reperiti dal foglio di circolazione.
  8. Occorre scrivere i dati della compagnia assicurativa e a questo scopo può essere utile ricopiare le informazioni contenute nel contrassegno di assicurazione. In particolare servono la denominazione della compagnia, il numero di polizza, il numero della carta verde, la validità del certificato di assicurazione, i dati dell’agenzia o dell’intermediario assicurativo. È necessario precisare anche se la polizza RC auto copre anche i danni materiali al veicolo.
  9. Al punto 9 si scrivono i dati del conducente. Oltre alle informazioni anagrafiche e relative alla residenza, bisogna anche indicare il numero della patente di guida, la sua tipologia (ad esempio A o B) e la validità. È possibile che il conducente e il contraente della polizza siano la stessa persona, ma questo campo va compilato in ogni caso.
  10. Nel punto 10 c’è la rappresentazione grafica di una moto, un’auto e un furgone. Qui bisogna indicare con una freccia qual è il punto d’urto iniziale.
  11. Bisogna descrivere i danni visibili del veicolo.
  12. Il punto 12, collocato nella parte centrale del primo foglio, è molto articolato e indica una serie di circostanze che possono essere utili alla descrizione della dinamica dell’incidente. Bisogna mettere una croce solo in corrispondenza delle caselle pertinenti.
  13. Nel punto 13 si trova un campo dedicato al disegno che dovrebbe rappresentare graficamente il momento dell’urto. Nello specifico occorre indicare il tracciato delle strade, la direzione di marcia dei veicoli, la loro posizione al momento dell’urto, i segnali stradali e i nomi delle strade. Non occorre essere artisti, ma sarà sufficiente un disegno semplice ed esplicativo.
  14. Vanno indicate eventuali osservazioni utili alla descrizione dell’incidente e che non trovano spazio in un’altra parte del modulo blu.
  15. Nel punto 5 vanno apposte le firme dei conducenti.

Le informazioni accessorie

Dopo aver compilato i primi 15 campi, bisogna passare alle informazioni accessorie. Se sul luogo dell’incidente intervengono le forze dell’ordine, come Polizia, Carabinieri o Vigili Urbani, va segnato nel modulo.

È in questa sezione che vanno inseriti i dati anagrafici delle persone presenti al momento dell’incidente e che si sono rese disponibili per una testimonianza. Vanno indicati qui anche i dati del proprietario del mezzo, ma solo se si tratta di una persona diversa dall’assicurato.

Queste informazioni aggiuntive non sono obbligatorie e nel caso in cui non siano necessarie, basta lasciare in bianco i campi corrispondenti.

Indicazioni utili per la compilazione

Una volta compilata la denuncia di sinistro con il modulo di constatazione amichevole, non è più possibile modificarla. Conviene quindi prestare la dovuta attenzione in fase di compilazione, così da non commettere errori, soprattutto quando si riportano le targhe dei veicoli.

Per quanto riguarda la sezione dedicata ai dati di entrambi i veicoli, bisogna identificarne uno come veicolo A e l’altro come veicolo B. Sotto ai dati dei mezzi, bisogna alla stesso modo compilare i campi relativi ad entrambi i conducenti.

In caso di difficolta nella compilazione, si possono seguire le istruzioni nell’ultima pagina del modulo blu. Se dovessero ancora rimanere dei dubbi, è possibile contattare il servizio sinistri della propria compagnia assicurativa tramite il numero verde messo a disposizione del contraente.

Cosa fare se manca l’accordo tra le parti

Quando la dinamica dell’incidente non risulta abbastanza chiara, è possibile che non ci sia accordo tra le parti. Anche in questo caso il conducente di ciascun mezzo potrà compilare il modulo di constatazione amichevole e presentare una richiesta di risarcimento danni.

In questi casi sarà molto difficile che la controparte apponga la propria firma sul modulo e i tempi per l’accertamento della responsabilità si allungano un po’. Non è obbligatorio presentare un CID firmato anche dal conducente dell’altro veicolo, ma è importante che la denuncia di sinistro sia compilata in tutte le parti.

Per semplificare la ricostruzione dei fatti può essere utile anche fare delle foto, che andranno allegate al modulo blu. Solo dopo le foto sarà possibile contattare l’assistenza stradale per far spostare il proprio veicolo dalla strada, nel caso in cui abbia subito dei danni al motore e non siano in condizioni di marciare.

Quando il sinistro è avvenuto in presenza di testimoni, in caso di disaccordo può essere determinante il loro intervento. La dichiarazione dei testimoni va allegata al CID insieme ad una copia del loro documento d’identità. Questi documenti possono essere inviati alla compagnia anche in formato digitale.

Anche l’intervento delle autorità è molto importante per offrire una valutazione obiettiva della dinamica dell’incidente.

Le tempistiche della constatazione amichevole

Il modulo di constatazione amichevole va presentato nei tempi e nelle modalità previste dal codice di assicurazione. In particolare il CID deve essere trasmesso entro 3 giorni dal sinistro alla propria compagnia assicurativa. In caso di accordo tra le parti i tempi per la gestione del sinistro sono abbastanza rapidi, anche grazie al processo di dematerializzazione dei fascicoli.

Dopo la presentazione del CID seguirà una fase in cui le rispettive compagnie assicurative dialogano tra loro, ma i rimborso dei danni in genere arriva entro 30 giorni dalla data dell’incidente.

Quando manca l’accordo tra le parti, il danneggiato potrà ricevere il rimborso solo dopo 60 giorni. Questo mese ulteriore sarà necessario per nominare le varie figure che intervengono nelle pratiche (come il perito, il liquidatore ed eventualmente un avvocato nominato dagli assicurati che richiedono tutela legale), espletare le perizie e presentare le contestazioni.

I tempi per la liquidazione del danno invece si allungano ancora un po’ in presenza di infortuni. È bene precisare che in questo caso bisogna deve allegare al modulo blu anche il certificato medico, sia in caso di infortuni al conducente che ad uno dei passeggeri.

Cosa accade dopo la constatazione amichevole

Così come previsto dal codice delle assicurazioni e precisato nell’informativa precontrattuale, dopo l’incidente va aggiornato lo storico dei sinistri nell’attestato di rischio di entrambi gli assicurati.

L’attribuzione della responsabilità civile ad uno dei veicoli assicurati, comporta un aggiornamento della classe di merito e di conseguenza anche un innalzamento del premio assicurativo. Nel caso in cui chi usufruisce della classe di merito di un familiare per effetto della legge Bersani sia responsabile per un sinistro, non ci saranno conseguenze per la persona dalla quale è stata ereditata la classe di merito.

La classe di merito del danneggiato, nel caso in cui sia stata totalmente esclusa la sua responsabilità, non subirà alcuna modifica. Riceverà il rimborso diretto dalla propria assicurazione per i danni coperti. Capita a volte che non tutti i danni ricevano copertura, come ad esempio la rottura dei cristalli, per i quali è prevista una polizza dedicata. Se esiste una particolare convenzione, il danneggiato potrà rivolgersi alle carrozzerie convenzionate per le riparazioni.

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