Viaggiare in sicurezza

Nel 2021 sono tornate le distrazioni e gli incidenti

La Polizia Stradale conferma la ripresa delle cattive abitudini al volante. A dicembre il 15% delle infrazioni riguarda l’uso scorretto dello smartphone.

Incidenti e distrazioni alla guida sono tornati a crescere, superando abbondantemente i numeri registrati durante il 2020, in calo unicamente a causa delle restrizioni alla circolazione imposte durante i lockdown. Appena gli autoveicoli sono tornati in strada, puntualmente sono cresciuti tutti gli indicatori inerenti le infrazioni, gli incidenti e i comportamenti che mettono a rischio la sicurezza stradale. Il rapporto annuale della Polizia Stradale conferma che la distrazione alla guida resta il pericolo più insidioso per chi si mette in strada.

Nel 2021 più incidenti e morti sulle strade

Terminato l’effetto del lockdown sui sinistri stradali, tornano le cattive abitudini

La distrazione alla guida è il pericolo principale

Tra i comportamenti più rischiosi, c’è l’uso irresponsabile dello smartphone

Nel 2021 più incidenti e morti sulle strade     

Un anno purtroppo negativo, nessuno si era illuso che gli automobilisti avessero in massa deciso di adottare comportamenti più responsabili al volante, ma i dati confermano quanto la sicurezza stradale in Italia sia un tema ampiamente sottovalutato e di proporzioni preoccupanti. Non si registra nessun miglioramento consistente.

Nel 2021 infatti si sono registrati 43.143 incidenti stradali a fronte dei 35.326 del 2020 (+22%). Purtroppo 520 di questi sono sinistri mortali, mentre nel 2020 il dato si è attestato a 471 incidenti con vittime (+10%).

Un bilancio purtroppo molto pesante al quale aggiungere l’aumento complessivo delle infrazioni (+4%) all’interno delle quali troviamo un dato impressionante, ossia le infrazioni per gare di velocità, aumentate del 250%.

Il 2020, quindi, non è realmente rappresentativo del trend dell’incidentalità stradale in Italia. Tuttavia va segnalato che i numeri degli incidenti e infrazioni del 2021, in generale, sono più bassi rispetto a quelli monitorati nel 2019 e 2018; ma dopo anni così particolari come quelli caratterizzati dal covid, è troppo presto per essere soddisfatti e ottimisti.

La distrazione alla guida è il pericolo principale

Indagando tra le cause principali degli incidenti e delle infrazioni troviamo, come al solito, la distrazione al volante e l’eccesso di velocità, oltre alla guida sotto l’effetto di alcool.

Nonostante le numerose campagne di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale, sono ancora in tanti a pensare di poter guidare facendo contemporaneamente altro, soprattutto usare lo smartphone senza auricolari e vivavoce, oppure per inviare messaggi e chattare.

Se confrontiamo i dati totali annuali osserviamo che l’incremento delle infrazioni accertate e commesse da persone che hanno utilizzato il telefonino irresponsabilmente, è stato del 5,8%.

Ma c’è un altro dato che conferma la gravità e diffusione del fenomeno, ossia la percentuale del mancato uso di auricolari e vivavoce, sul totale delle infrazioni, che nel solo mese di dicembre 2021 è arrivato al 15%.

Per capire il rischio che si corre, basti pensare che per inviare un messaggio col cellulare mentre si guida, solitamente ci si distrae per ben 10 secondi, il tempo necessario per percorrere 140 metri a 50 km/h. Si stima che una persona controlli lo smartphone almeno 2 volte in 60 minuti.

Anche la velocità rimane un grosso fattore di rischio, con le infrazioni cresciute su base annuale del 7%, così come la guida in stato di ebrezza, aumentate del 9%.

Almeno un dato positivo il rapporto della Polizia Stradale lo offre: sono diminuite le persone sorprese a guidare sotto l’influenza di sostanze stupefacenti (-3,5%), così come il numero di patenti sospese o revocate (- 5,8%).

 

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