“E…state con noi”, la campagna della Polizia per viaggiare sicuri
Con l’aumento degli spostamenti estivi, la Polizia di Stato rafforza controlli e prevenzione nelle località turistiche e sulle principali strade italiane. Un invito a non sottovalutare stanchezza, alcol, distrazioni e comportamenti imprudenti al volante
In estate le strade diventano più affollate, i viaggi si allungano e la voglia di arrivare presto può far abbassare l’attenzione. Tra partenze per le vacanze, weekend fuori porta e rientri serali, la prudenza resta il primo strumento di sicurezza. Per questo la Polizia di Stato ha avviato “E…state con noi”, la campagna estiva dedicata alla sicurezza stradale. Controlli, attività di prevenzione e strumenti interattivi aiutano automobilisti e viaggiatori a riconoscere i rischi più comuni. Perché una vacanza comincia davvero quando si parte con attenzione.
- Estate sulle strade, perché la prudenza deve viaggiare con noi
Dalle partenze per le vacanze ai rientri serali, l’estate concentra sulle strade più traffico, più stanchezza e più situazioni in cui la prudenza diventa decisiva. - La campagna della Polizia tra controlli e prevenzione
“E…state con noi” unisce vigilanza sulle strade, presenza nelle località turistiche e attività di educazione alla guida sicura - Alcol, droghe, stanchezza e distrazioni da non portare in viaggio
Simulatori, visori e percorsi interattivi aiutano a capire in modo concreto quanto certi comportamenti possano compromettere la sicurezza
Estate sulle strade, perché la prudenza deve viaggiare con noi
L’estate è il periodo in cui le strade cambiano ritmo. Ai tragitti quotidiani si sommano partenze per le vacanze, weekend fuori porta, viaggi verso il mare o la montagna e spostamenti nelle località turistiche. Auto cariche, moto, camper, pullman e mezzi pesanti condividono spesso gli stessi tratti stradali, in giornate segnate da caldo, traffico intenso e tempi di percorrenza più lunghi del previsto. In questo contesto, la sicurezza stradale non è un dettaglio da ricordare solo prima di un viaggio, ma una responsabilità alla quale prestare la massima attenzione durante ogni spostamento. Significa controllare il veicolo, programmare le soste, evitare di mettersi alla guida stanchi, rispettare limiti, distanze e precedenze. Soprattutto nei rientri serali o notturni, è fondamentale non sottovalutare stanchezza, alcol, distrazioni e calo dell’attenzione.
Proprio per ribadire l’importanza di queste buone pratiche e promuovere comportamenti più responsabili al volante, la Polizia di Stato ha lanciato “E…state con noi”, l’iniziativa di sensibilizzazione dedicata alla sicurezza stradale durante i mesi estivi. L’estate deve essere un tempo di movimento, libertà e riposo, non una parentesi in cui abbassare la soglia di prudenza.
La campagna della Polizia tra controlli e prevenzione
La campagna si svolge durante l’estate con controlli intensificati nei fine settimana, in particolare nelle località interessate dalla movida estiva e nei luoghi a maggiore afflusso turistico. L’obiettivo è presidiare le situazioni più esposte al rischio, quando aumentano gli spostamenti e possono crescere anche i comportamenti imprudenti: velocità non adeguata, guida dopo aver bevuto, uso dello smartphone, mancato rispetto delle distanze di sicurezza, sorpassi azzardati o partenze affrontate senza il necessario riposo.
Accanto all’attività di controllo, però, c’è un lavoro di prevenzione. La Polizia Stradale non si limita a vigilare sulla rete autostradale e sulle principali arterie viarie, ma porta nelle piazze e nelle località turistiche strumenti pensati per parlare direttamente ai cittadini. Il Pullman Azzurro, aula didattica itinerante della Polizia di Stato, il Camper Azzurro e i mezzi simbolo del Corpo diventano punti di incontro per spiegare cosa significa guidare in sicurezza. Non una lezione astratta, quindi, ma un’occasione per vedere da vicino gli effetti delle scelte sbagliate e capire perché certe regole esistono.
La sicurezza stradale non dipende solo dalla presenza dei controlli, che servono, soprattutto nei momenti e nei luoghi in cui il rischio aumenta, ma non possono sostituire la responsabilità individuale. Ogni conducente porta con sé una parte della sicurezza di tutti: di chi viaggia nella stessa auto, di chi arriva in senso opposto, di chi attraversa la strada, di chi si muove in bicicletta o in monopattino, di chi lavora lungo le arterie stradali più trafficate. Per questo una campagna estiva di prevenzione non parla soltanto a chi guida in modo imprudente, ma a tutti quelli che, almeno una volta, hanno pensato che una distrazione di pochi secondi non fosse poi così grave.
Alcol, droghe, stanchezza e distrazioni da non portare in viaggio
La campagna “E…state con noi” riguarda la percezione del rischio. Spesso chi guida tende a sentirsi troppo sicuro delle proprie condizioni percettive: “ho bevuto poco”, “la strada la conosco”, “sono solo pochi chilometri”, “rispondo a un messaggio e poi basta”. Sono frasi comuni, ma sulla strada possono diventare pericolose. La guida richiede lucidità, tempi di reazione rapidi, capacità di leggere ciò che accade intorno e prontezza nel rispondere a un imprevisto. Basta poco per ridurre queste capacità: una bevanda alcolica di troppo, una sostanza stupefacente, la stanchezza accumulata, una notifica sul telefono o la tentazione di controllare il navigatore mentre il veicolo è in movimento.
“E…state con noi” prevede attività interattive, simulatori di guida e speciali visori che riproducono gli effetti dello stato di ebbrezza. Sono strumenti utili perché trasformano un concetto teorico in un’esperienza immediata. Vedere alterata la percezione delle distanze, sbagliare un movimento semplice o rendersi conto di quanto si riduca la coordinazione aiuta a comprendere meglio ciò che spesso viene minimizzato. Non si tratta di spaventare, ma di far capire. E, quando si parla di sicurezza stradale, capire prima è sempre meglio che imparare dopo.
La prevenzione passa anche da gesti semplici come, ad esempio, partire con il veicolo in buone condizioni, controllare pneumatici, luci e livelli, programmare pause nei viaggi lunghi, alternarsi alla guida quando possibile, evitare pasti troppo pesanti prima di mettersi al volante, non usare il telefono durante la marcia, rispettare i limiti e mantenere la distanza di sicurezza. Sono comportamenti ordinari, ma proprio per questo decisivi. In estate, quando gli spostamenti aumentano e la voglia di arrivare presto può prendere il sopravvento, ricordarlo diventa ancora più importante.
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