Italiani al volante, un bilancio severo e preoccupante
Pubblicato il 12° Barometro della Guida Responsabile realizzato da Ipsos, il 70% degli intervistati usa il telefono durante la guida.
Pubblicato il 12° Barometro della Guida Responsabile realizzato da Ipsos, il 70% degli intervistati usa il telefono durante la guida.
In arrivo il decreto che disciplina i nuovi impianti semaforici, per consentire a pedoni e automobilisti di controllare per quanti secondi durerà la luce rossa o arancione.
Intervistati oltre 1.700 automobilisti: uso del cellulare, guida spregiudicata e distrazioni sono comportamenti diffusi e sottovalutati, che provocano incidenti.
Guidare con prudenza significa salvare vite e anche un contest musicale può aiutare per sensibilizzare i giovani e promuovere la cultura positiva.
Il conseguimento della patente è un importante traguardo che comporta anche delle responsabilità. La sicurezza stradale deve far parte della cultura familiare.
La Polizia Stradale conferma la ripresa delle cattive abitudini al volante. A dicembre il 15% delle infrazioni riguarda l’uso scorretto dello smartphone.
Il sistema anti bloccaggio delle ruote impedisce lo scivolamento del veicolo consentendo di mantenere il controllo e la sicurezza, anche su strade con scarsa aderenza.
La sentenza dalla Cassazione conferma il divieto in qualsiasi circostanza alla guida, anche durante le attese semaforiche.
Strategie per migliorare la sicurezza stradale: nuove tecnologie di video sorveglianza nel Queensland, mentre in Emilia-Romagna Andrea Dovizioso spiega la “Guida sicura e consapevole”.
Torna la voglia di viaggiare, 20 milioni di italiani sulle strade. Prudenza e controlli sono fondamentali, ma anche le campagne di sensibilizzazione hanno un ruolo importante. Un esempio arriva dall’Argentina.
La pandemia ci ha obbligati ad usare meno l’auto e tante persone hanno perso confidenza alla guida. Serve prudenza per ritrovare l’abitudine, magari iniziando a guidare per brevi tragitti.
Negli Stati Uniti, è il mese nazionale della sensibilizzazione per prevenire la guida distratta. Anche nel resto del mondo è un’occasione valida per riorganizzarsi e assumersi la responsabilità delle scelte che facciamo quando guidiamo un’automobile o una motocicletta.