In Italia 3 milioni di veicoli viaggiano senza assicurazione. Cosa succede in caso di incidente?
Nel 2025 ANIA stima il 5,8% di veicoli circolanti senza copertura RCA. Cosa rischia chi viaggia senza assicurazione, come interviene il Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada e quale tutela offre Linear per i danni all’auto causati da un veicolo identificato ma non assicurato
Quasi tre milioni di veicoli circolano in Italia senza copertura RCA, nonostante l’assicurazione sia obbligatoria per legge. Un fenomeno rilevante, che espone chi guida senza polizza a sanzioni e può complicare il risarcimento in caso di incidente. Per chi subisce un danno esistono però strumenti specifici, a partire dal Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada. Accanto alle tutele previste dall’ordinamento, è possibile scegliere anche coperture assicurative dedicate. Vediamo come comportarsi in caso di incidente con un veicolo non assicurato e come ottenere l’eventuale risarcimento.
- Veicoli senza RCA, un fenomeno che riguarda quasi 3 milioni di mezzi
Nel 2025 i veicoli senza assicurazione rappresentavano il 5,8% di quelli circolanti - Se il responsabile non è assicurato, chi risarcisce i danni?
Il Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada interviene anche negli incidenti provocati da veicoli privi di RCA - La garanzia Linear per l’incidente con un veicolo non assicurato
Una copertura dedicata ai danni materiali subiti dall’auto quando la collisione è causata da un veicolo privo di assicurazione
Veicoli senza RCA, un fenomeno che riguarda quasi 3 milioni di mezzi
Dopo un incidente, tra le prime cose che facciamo c’è lo scambio dei dati con l’altro conducente: nome, targa, numero di polizza, compagnia assicurativa. È un passaggio quasi automatico, perché diamo per scontato che i veicoli che incontriamo sulla strada siano coperti da un’assicurazione. Non sempre, però, è così. Secondo le stime ANIA relative al 2025, in Italia circa 2,8 milioni di veicoli risultavano privi di assicurazione, pari al 5,8% del totale dei mezzi circolanti. Significa che quasi sei mezzi ogni cento risultano privi della copertura obbligatoria.
Il dato è in leggero miglioramento rispetto agli anni passati: nel 2024, ad esempio, i veicoli non assicurati erano stimati in 2,9 milioni, pari al 6,1% del totale. Nel frattempo, il parco veicolare complessivo è salito a circa 48,6 milioni di mezzi e quelli assicurati a 45,8 milioni. La dimensione del fenomeno resta quindi rilevante, anche perché cambia sensibilmente a seconda dell’area geografica. La presenza di veicoli senza copertura RCA varia anche in base all’area geografica. Nel 2025 l’incidenza stimata era del 4,7% nel Nord, del 5,9% nel Centro e del 7,5% nel Sud, a fronte di una media nazionale del 5,8%.
Le percentuali, però, vanno considerate insieme alla dimensione del parco veicolare di ciascuna area. Un’incidenza più bassa non corrisponde necessariamente a un numero assoluto inferiore di veicoli senza assicurazione: nel Nord, per esempio, il 4,7% si traduce comunque in circa 1,1 milioni di veicoli privi di copertura, proprio perché l’area conta un numero complessivo di veicoli più elevato.
Questi numeri non derivano da un semplice conteggio delle targhe prive di polizza, perché negli archivi sono presenti anche mezzi che non circolano realmente, veicoli abbandonati o custoditi nei depositi, mezzi dei rivenditori e motocicli con coperture stagionali. Per questo ANIA elabora i dati di Motorizzazione Civile e PRA considerando, tra gli altri elementi, l’anno di immatricolazione, la revisione e lo stato della copertura, per individuare i mezzi che più verosimilmente circolano senza RCA.
L’assicurazione per la responsabilità civile non è però facoltativa. Il Codice della Strada è molto chiaro e vieta la circolazione senza la copertura prevista dalla legge, stabilendo una sanzione amministrativa compresa tra 866 e 3.464 euro, oltre alla cessazione della circolazione del veicolo e alle ulteriori conseguenze previste nei diversi casi. Per chi commette nuovamente la stessa violazione nell’arco di due anni, la sanzione pecuniaria viene raddoppiata e può scattare anche la sospensione della patente da uno a due mesi.
Se il responsabile non è assicurato, chi risarcisce i danni?
La situazione peggiore si verifica quando un veicolo privo di copertura provoca un incidente. Che cosa fare in questi casi? In una situazione ordinaria, chi subisce un danno può fare affidamento sul sistema assicurativo per avviare la procedura di risarcimento, ma quando il responsabile non è assicurato, la procedura da seguire è diversa sebbene questo non significhi che il danneggiato sia necessariamente privo di tutela.
In Italia esiste infatti il Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada, gestito dalla Consap – Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici, istituito proprio per intervenire in alcune situazioni nelle quali il normale meccanismo assicurativo non può funzionare. Tra queste rientrano gli incidenti causati da veicoli non identificati, veicoli non assicurati, mezzi posti in circolazione contro la volontà del proprietario e veicoli assicurati presso imprese poste in liquidazione coatta. Nel caso specifico di un incidente provocato da un veicolo non assicurato, il Fondo prevede il risarcimento sia per i danni alla persona sia per i danni alle cose.
È importante precisare che Consap gestisce il Fondo, ma non provvede direttamente alla liquidazione del singolo sinistro: l’istruttoria e la liquidazione sono affidate all’impresa assicurativa designata dall’IVASS competente per territorio.
Sul sito del Fondo è possibile generare il modulo per la richiesta di risarcimento indicando la tipologia di sinistro, il luogo in cui è avvenuto e i danni subiti. La documentazione viene quindi trasmessa all’impresa assicurativa designata competente per territorio e a Consap. Nella domanda devono essere inserite tutte le informazioni disponibili sul sinistro e, quando possibile, sul mezzo che lo ha provocato: targa, caratteristiche del veicolo, dati del proprietario o del conducente, descrizione dei danni e documentazione utile a dimostrarli.
Proprio per questo, quando dopo una collisione emerge il dubbio che l’altro mezzo non sia assicurato, è importante raccogliere quanti più elementi possibile e identificare correttamente il veicolo coinvolto. Verbali delle autorità, fotografie, testimonianze e documenti relativi ai danni possono assumere un ruolo importante nella ricostruzione dell’accaduto.
La garanzia Linear per l’incidente con un veicolo non assicurato
Accanto agli strumenti previsti dal sistema pubblico, è possibile scegliere anche coperture assicurative specifiche per questo tipo di rischio. Linear propone la garanzia opzionale “Incidente con veicolo non assicurato”, pensata per tutelare l’auto nel caso in cui venga danneggiata da un veicolo identificato ma privo di una copertura RCA valida.
La garanzia copre i danni materiali e diretti subiti dal veicolo, compresi quelli agli accessori di serie stabilmente fissati e agli optional aggiuntivi, se questi ultimi sono stati indicati nel contratto con uno specifico valore. Le spese di riparazione vengono riconosciute, entro i limiti previsti dalla polizza, sulla base della relativa documentazione fiscale. La possibilità di acquistare la copertura può essere soggetta a limitazioni ed è prevista per i veicoli il cui valore è rilevabile da Quattroruote.
È una tutela che va distinta dal Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada: infatti il Fondo rappresenta lo strumento previsto dall’ordinamento per risarcire le vittime in determinate situazioni, compresi i sinistri provocati da mezzi non assicurati; la garanzia Linear è invece una copertura contrattuale aggiuntiva dedicata ai danni materiali all’auto e opera secondo le condizioni, i limiti e le esclusioni previsti dal contratto.
I circa 2,8 milioni di veicoli stimati senza assicurazione nel 2025 mostrano che la possibilità di incontrare sulla strada un mezzo privo di copertura RCA esiste e non è trascurabile. Conoscere le procedure da seguire, sapere quali informazioni raccogliere dopo un incidente e valutare in anticipo le tutele disponibili permette di affrontare con maggiore consapevolezza anche un sinistro con un veicolo non assicurato.
Scopri subito quanto puoi risparmiare sulla polizza auto: è veloce e senza impegno









